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Banca di Ripatransone e del Fermano,
al lavoro la task force liquidità

FERMO/RIPATRANSONE - Il Direttore Vito Verdecchia: “Risposta tempestiva, più di cento domande solo nella giornata di lunedì scorso ”.
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La Banca di Ripatransone e del Fermano sostiene ed assiste gli imprenditori che vogliono presentare domanda per i finanziamenti bancari previsti dal Decreto Liquidità con una task force che è al lavoro già dal pomeriggio di venerdì 17 aprile, dalla data in cui l’ABI ha ufficializzato l’operatività del Portale del Fondo di Garanzia.

“Le prime domande, via PEC, sono arrivate a ridosso dell’inizio dell’attività del portale del Fondo Centrale – conferma il direttore della Banca di Ripatransone e del Fermano Vito Verdecchia – e nel solo pomeriggio di lunedì scorso abbiamo sfiorato le cento domande. Questo aspetto non ci sorprende: da un lato, in attesa dell’apertura del portale, avevamo già dato le principali informazioni ai nostri clienti ed inoltre è normale, in un periodo come questo, che non appena si possa avere accesso ad un’agevolazione, le aziende si attivino immediatamente”.

Il tempismo e la reattività della Banca di Ripatransone e del Fermano sono il frutto di un efficace lavoro di squadra che ha visto il coinvolgimento, la collaborazione e lo spirito di coesione dei colleghi degli uffici centrali e di quelli della rete delle filiali della banca. Nonostante le criticità e le difficoltà organizzative dettate dall’emergenza COVID, in tempi brevi è stata creata una task force all’interno dell’area crediti in grado di potersi occupare delle richieste connesse con tutte le misure a sostegno di famiglie e imprese contenute nei decreti “Cura Italia” e “Liquidità”. Tra le stesse , quella a maggior impatto operativo, risulta ora il finanziamento fino a 25.000,00 euro, con garanzia MCC al 100% che però, è bene ricordarlo, rappresenta solo una delle iniziative del Governo. Nei giorni scorsi invece è stata data una risposta operativa istantanea alle richieste di moratoria previste dal decreto Cura Italia. In sintesi tutta l’area crediti dell’Istituto è stata rafforzata per supportare al meglio le necessità della clientela senza escludere a priori il sostegno anche a potenziali nuovi clienti meritevoli. Voglio sottolineare che abbiamo anche evaso tutte le domande relative all’anticipo della cassa integrazione sino ad oggi ricevute ”.

Tutte le domande inerenti ai decreti governativi, dalle moratorie ai provvedimenti di finanza inclusi i prestiti alle piccole e medie imprese, devono essere inviate attraverso la PEC aziendale dedicata all’indirizzo sostegno@ripatransone.pecbcc.it.

“L’esito di qualsiasi pratica richiesta – conferma Vito Verdecchia – viene comunicato da noi ed è importante sottolineare che, per quel che concerne i prestiti, viene comunque attivato un iter istruttorio più o meno semplificato a seconda della tipologia della richiesta, ma in ogni caso necessario, prima di inoltrare la domanda al portale del Fondo di Garanzia”.

Per quanto riguarda il normale accesso ai servizi bancari, la Banca di Ripatransone e del Fermano ribadisce quanto già segnalato: è preferibile fissare un appuntamento, chiamando la filiale di riferimento, ed utilizzare l’App RelaxBanking per quanto riguarda le operazioni che non richiedono un rapporto diretto con i responsabili di filiale. Si tratta di “indicazioni da seguire, anche se non saremo noi a rifiutare l’ingresso a qualcuno che ha dimenticato di fissare un appuntamento, purché abbia con sé mascherina e guanti, i principali dispositivi sanitari previsti per legge”.

“Siamo a disposizione per qualsiasi esigenza – conclude il Direttore della Banca di Ripatransone e del Fermano – e, tra l’altro, per informazioni supplementari è online il sito emergenzacovid19.gruppoiccrea.it in cui il Gruppo Iccrea ha racchiuso informazioni utili su più argomenti. La capacità professionale e l’impegno che vedo in questo periodo difficile da parte di tutti i miei collaboratori merita una menzione speciale: voglio ringraziarli ed il mio pensiero va a tutto il sistema bancario al quale, come sottolineato dal Presidente dell’ABI, Patuelli, è stato assegnato un rilevante compito nell’ambito della gestione dell’emergenza finanziaria venutasi a creare con la pandemia ” che sta svolgendo al massimo delle possibilità”.


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