facebook twitter rss

Il turismo dopo il Covid,
da Sarnano le richieste alla Regione
nell’incontro con i Comuni di ‘Noi Marche’

RIPARTENZA - Il sindaco Piergentili: "Abbiamo chiesto alla Regione una specifica strategia promozionale dedicata alla valorizzazione delle aree interne e delle sue peculiarità in modo che siano facilmente riconoscibili dai potenziali turisti, ed una attenzione particolare nei confronti del settore termale"
Print Friendly, PDF & Email

Luca Piergentili

“Anche il Comune di Sarnano ha partecipato insieme agli altri comuni del Consorzio Noi Marche all’incontro telematico con l’assessore regionale Moreno Pieroni in merito alla ripartenza del turismo nel nostro territorio dopo l’emergenza Covid. Tra le priorità: valorizzazione delle aree interne già colpite dal sisma, cicloturismo supporto al settore termale e nuove progettualità per la montagna”. E’ quanto fanno sapere proprio dal comune di Sarnano.

“L’assessore regionale Moreno Pieroni in teleconferenza con i Comuni del Consorzio Noi Marche, tra cui Sarnano – spiegano dal Comune guidato dal sindaco Luca Piergentili – ha confermato che a breve verrà definito un piano per la ripartenza del settore turistico nella nostra regione. I punti chiave saranno: protocolli di sicurezza, sussidi per gli operatori e un piano di promozione integrato”.

“Il Comune di Sarnano ha iniziato il 2020 partecipando a diverse fiere del turismo di rilevanza internazionale, in Italia e all’estero – commenta il sindaco di Sarnano Luca Piergentili – avevamo già dato il via a diversi progetti ed eravamo pronti per una grande stagione, ma purtroppo l’emergenza Coronavirus ci obbliga a ripensare una nuova strategia. Quest’estate avremo un turismo soprattutto interno, le persone probabilmente si sposteranno nelle regioni limitrofe e preferiranno gli spazi aperti: il cicloturismo sarà un asset fondamentale, così come tutte le attività sportive che si possono svolgere sulle nostre montagne, dal trekking al volo in parapendio”.

“Sebbene non ci sia ancora certezza in merito alle tempistiche, l’ipotesi, condivisa anche dall’assessore Pieroni, è quella – aggiungono dal Comune montano – di riuscire a ripartire entro il mese di giugno. Durante l’incontro, i Comuni hanno chiesto delucidazioni riguardo le strategie promozionali e le linee guida affinché siano univoche per tutte le strutture”.

“Ancora una volta, il Consorzio Noi Marche è riuscito ad attivare una preziosa sinergia tra i Comuni dell’entroterra e quelli della costa e il confronto è stato molto costruttivo – aggiunge il sindaco Luca Piergentili – purtroppo, nelle zone montane, il Covid ha aggiunto ulteriori problemi a quelli già presenti, perché i nostri territori faticano ancora a rimettersi in piedi dopo il sisma. Noi non abbiamo mai smesso di investire in promozione e l’anno scorso avevamo visto i primi segnali di ripresa con un trend crescente di presenze, ma la nuova situazione cambia tutto. Proprio per questo, abbiamo chiesto alla Regione una specifica strategia promozionale dedicata alla valorizzazione delle aree interne e delle sue peculiarità in modo che siano facilmente riconoscibili dai potenziali turisti, ed una attenzione particolare nei confronti del settore termale che sicuramente dovrà far fronte ad enormi problematiche anche nel periodo successivo alla riapertura”.

“L’assessore Pieroni ha ascoltato le richieste dei vari territori spiegando come si sta muovendo la Regione: il piano – concludono dall’ente – è ancora in via di definizione, ma sicuramente saranno privilegiati alcuni tipi di turismo, come quello legato al mondo del bike, e verranno varati protocolli specifici per gli operatori. Tra le misure prospettate anche la possibilità di offrire contributi alle strutture per la sanificazione degli ambienti in modo da poter garantire un maggior livello di sicurezza ai turisti che verranno”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti