fbpx
facebook twitter rss

Le telecamere di Rete4 a Lido Tre Archi,
Calcinaro: «No a protagonismo politico
e interessi economici» Di Ruscio:
«Rilevanza mediatica
a sostegno dei residenti»

FERMO - Questa mattina il giornalista Tommaso Mattei, direttamente dalla trasmissione 'Fuori dal Coro' condotta da Mario Giordano, insieme alla sua troupe è arrivato nel quartiere fermano dopo aver ricevuto segnalazioni da parte di alcuni residenti. In strada carabinieri, polizia e vigili urbani. Presente anche l'assessore Alessandro Ciarrocchi. il punto del primo cittadino Calcinaro e dell'ex sindaco Saturnino Di Ruscio
Print Friendly, PDF & Email

di Giorgio Fedeli

Le telecamere di Rete4 arrivano a Lido Tre Archi. Questa mattina, infatti, una troupe guidata dal giornalista Tommaso Mattei, direttamente dalla trasmissione ‘Fuori dal Coro’ condotta da Mario Giordano, ha acceso le proprie telecamere sul rione costiero fermano per raccogliere denunce e segnalazioni dei residenti. Un quartiere, si sa, da tempo considerato epicentro dell’illegalità, dallo spaccio alle occupazioni abusive, e su cui le forze dell’ordine, su spinta in primis del prefetto Vincenza Filippi, stanno concentrando tutte le loro forze, nonostante ci sia da seguire anche, ovviamente, l’emergenza da Coronavirus.

Ma la morsa delle divise nelle ultime settimane si è fatta, a onor del vero, ancor più stringente. Basti dire che la domanda che ormai rimbalza tra i palazzi del quartiere è su quale forza dell’ordine schiererà nelle ore a seguire le sue pattuglie tra strade e porticati del rione. Ma tornando al servizio della redazione di ‘Fuori dal Coro’ è proprio Mattei a spiegare la presenza delle telecamere di Rete4 raccontando di aver ricevuto delle segnalazioni in redazione da parte di alcuni cittadini del quartiere. E così, con il direttore Giordano, hanno deciso di venire di persona per raccogliere la rabbia dei residenti testimoniando le difficoltà del quartiere. L’approfondimento di ‘Fuori dal Coro’, che andrà in onda martedì sera su Rete4, si è concentrato anche sulla verifica della sussistenza di possibili ombre del racket nel settore immobiliare, insomma indagare su eventuali manovre speculative sugli immobili per poi rivenderli a cifre più elevate in futuro.

“Ovviamente quella di Lido Tre Archi – il commento del sindaco Paolo Calcinaro, intervistato questa mattina da ‘Fuori dal Coro’ – è una storia lunga, che parte da lontano e che, con le sue problematiche, conosciamo molto bene. Gli incendi, la prostituzione in strada, i bivacchi di nomadi che si registravano negli anni passati ora non si vedono più. E’ ovvio che dovremo comunque continuare a lavorare. Infatti dopo l’istallazione di 70 telecamere, aver illuminato le zone fino a quel momento buie e con gli investimenti da milioni di euro (del progetto sul piano di riqualificazione delle periferie) il quartiere è cambiato e cambierà ancora in meglio. Non vorrei che ciò ingenerasse del protagonismo con interessi diversi e distinti tra loro: da una parte qualcuno può, per propria visibilità, improvvisamente porre una improvvisa, quanto baldanzosa, attenzione sul quartiere con l’effetto, magari involontario, di denigrarlo e renderlo ghetto: insomma per farsi belli si sparge fango su tutto e tutti nel quartiere. Dall’altra parte gli interessi economici. Il valore che il quartiere acquisirà alla fine degli interventi di riqualificazione potrebbe destare, appunto, interesse da parte di qualcuno. Di fronte a queste attenzioni estemporanee e non certo positive, preferisco ringraziare il lavoro del prefetto Filippi, delle forze dell’ordine e dei tanti cittadini e delle associazioni che collaborano per la vivibilità del quartiere. La strada è ancora lunga ma già l’idea della presenza fissa dal 4 maggio credo sia un passo importante è atteso da molti cittadini”.

E questa mattina, in strada, a Lido Tre Archi, oltre alle forze dell’ordine e all’assessore fermano Alessandro Ciarrocchi, anche l’ex sindaco di Fermo, Saturnino Di Ruscio: “Sono stato sensibilizzato da residenti e associazioni sui problemi del quartiere e così ho cercato di supportarli sia nel suggerire loro come muoversi sia per avere rilevanza mediatica, anche tramite il Partito (Fdi ndr). Nessuno spirito polemico anche perché io su questo quartiere ci ho investito davvero molto ma è giusto tenere alta l’attenzione”.

Il giornalista Tommaso Mattei

L’ex sindaco Saturnino Di Ruscio, questa mattina a Lido Tre Archi. Di spalle l’assessore Alessandro Ciarrocchi

Sostieni Cronache Fermane

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane la redazione di Cronache Fermane lavora senza sosta per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e molto altro. Impieghiamo tutte le nostre forze senza ricevere alcun finanziamento pubblico destinato all’editoria. Sappiamo che, adesso più che mai, l’informazione è fondamentale per la nostra comunità: per questo continuiamo a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. La situazione attuale ha comportato inevitabilmente una forte riduzione di quei contratti pubblicitari che ci hanno consentito in questi 4 anni di attività di offrirti un servizio gratuito. Se apprezzi il nostro lavoro e ritieni che sia importante conoscere quanto accada sul tuo territorio, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Oppure tramite Bonifico Bancario, inserendo come causale "erogazione liberale":

  • IBAN: IT67V0311169451000000003233
  • Intestatario: CF Comunicazione S.r.l.s. - Banca: UBI Banca S.p.A


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X