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Coronavirus: altra giornata
senza decessi al Murri,
tre le vittime nelle Marche

FERMO - Nonostante siano state ricoverate due nuove persone, oggi sono stati dimessi due pazienti e uno è stato trasferito in altra struttura per il miglioramento delle sue condizioni di salute.
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Il direttore Av4, Licio Livini

“Dai che ce la facciamo”, è questo il grido di gioia ma, allo stesso tempo, l’appello a non mollare proprio ora, a non abbassare la guardia, all’ospedale Murri di Fermo. Sì perché quella odierna è un’altra di quelle giornate in cui non si sono registrati decessi causati dal Coronavirus al nosocomio fermano. Ecco spiegata la gioia dei sanitari tutti, a partire dal direttore di Area vasta 4, Licio Livini che già ieri, con zero decessi e ricoveri scesi a 21 ha parlato di “grande successo” e di “grandissima squadra al lavoro”. Ebbene oggi i ricoveri sono arrivati a 20. Un paziente in meno rispetto a ieri.

Sì perché nonostante siano state ricoverate due nuove persone, oggi sono stati dimessi due pazienti e uno è stato trasferito in altra struttura per il miglioramento delle sue condizioni di salute. Dunque, con il progressivo miglioramento, sull’andamento generale, del Covid19 all’ospedale Murri, la gioia e l’entusiasmo sono certamente più che leciti ma è altrettanto comprensibile e apprezzabile la razionalità scientifica del personale sanitario che richiama tutti all’ordine, in trincea, per non lasciarsi andare a improvvide fughe in avanti, a prematuri canti di vittoria, almeno quella vittoria definitiva che tutti attendono da mesi.

Sono invece tre le persone decedute nelle Marche nelle ultime 24 ore, sempre per cause riconducibili al Coronavirus. Si tratta di tre donne dai 76 agli 88 anni. E per altre due morti, registrate nei giorni scorsi, è stata confermata la diagnosi da Covid. Salgono dunque a 914 i decessi nella nostra regione per il virus. Nel 94,7% dei casi con pazienti con patologie pregresse. L’età media delle vittime è di 80,4 anni.

 

 


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