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Bandiera blu, CentroDestraUnito alla carica:
“Un altro anno senza vessillo Fee,
per Loira adesso di chi è la colpa?”

PORTO SAN GIORGIO - L'opposizione: "Dopo 19 bandiere blu, l’anno scorso la nostra città perse il vessillo. Il sindaco commentò attribuendo la colpa a Fermo, colpevole di sversare in mare dai fossi Petronilla e Vallescura. Un anno è passato inutilmente nel torpore dell'amministrazione e il danno si è ripetuto"
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“Porto San Giorgio ancora una volta senza Bandiera blu”. Inizia così l’attacco nei confronti del sindaco Nicola Loira da parte dei consiglieri di opposizione riuniti sotto la ‘sigla’ CentroDestraUnito Psg. Parliamo di Meri Vitturini, Renzo Petrozzi, Marco Marinangeli, Carlo Del Vecchio, Fabio Bragagnolo e Andrea Agostini. Tutti a un’unica voce.

“In tempi di Covid 19, proprio mentre i concessionari balneari, gli albergatori, i ristoratori, in breve tutta la filiera del turismo e del commercio sangiorgese, sono in fibrillazione perché, non conoscendo le regole di sicurezza sociosanitaria da rispettare, non sanno se e quando riaprire le proprie attività, dal Comune si tace.

Non una risposta alle nostre richieste di intervento di sostegno in favore delle categorie produttive, dalle quali anzi chi amministra attende le medesime entrate tributarie dello scorso anno, come dimostra, carte alla mano, il bilancio di previsione 2020 – 2022 di prossima approvazione da parte della maggioranza consiliare. Ma neppure una dichiarazione sulle indiscrezioni circolate sui media nei giorni scorsi circa l’ennesima mancata assegnazione della bandiera blu alla nostra città. “Le bandiere blu sventolano contro la crisi”, titola online La Repubblica a significare l’importanza del riconoscimento Fee, specie nel contesto emergenziale attuale, ma non a Porto San Giorgio.

Dopo 19 bandiere blu, l’anno scorso la nostra città perse il vessillo. Il sindaco commentò attribuendo la colpa a Fermo, colpevole di sversare in mare dai fossi Petronilla e Vallescura. Un anno è passato inutilmente nel torpore dell’amministrazione e il danno, che non è solo di immagine, ma anche di sostanza perché concerne la balneabilità delle acque, si è ripetuto. Sindaco, non risolvi, ma almeno dì qualcosa, quest’anno la colpa di chi è?”.


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