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Microcinema, Baldassarri:
“Via ai lavori, si parte a luglio”
Sopralluogo del sindaco Loira

PORTO SAN GIORGIO - Il primo cittadino ha effettuato un sopralluogo per l'allestimento a palazzo Trevisani. L'assessore alla cultura: "Studiamo anche dei pacchetti turistici. Gli spettatori verranno letteralmente risucchiati dal vortice della tempesta adriatica"
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“L’allestimento del microcinema è iniziato. Sarà l’attrazione principale del progetto dell’Ecomuseo, si colloca nel percorso pedonale già parte degli itinerari del Mercoledì del turista”. Il sindaco Nicola Loira ha commentato positivamente il confronto tra più figure coinvolte per l’allestimento della struttura avvenuto ieri mattina a Palazzo Trevisani: “I locali diventeranno anche aule didattiche per le scuole, Corso Castel San Giorgio avrà con questa struttura una ulteriore connotazione di calamita culturale della nostra città”. Al sopralluogo hanno preso parte tecnici comunali, il professor Luca Ruzza (exhibition designer della società Open Lab), addetti ai lavori e l’antropologo Francesco De Melis, autore del docufilm sul Fortunale del ’35.

Per la realizzazione del progetto, l’assessorato alla Cultura risultò primo in graduatoria tra tutti quelli presentati in Regione nell’ambito di un bando pubblico per la valorizzazione di interventi di sostegno del territorio legati all’arte contemporanea, assegnatario di un finanziamento triennale di 25.500 euro. “Gli spettatori verranno letteralmente risucchiati dal vortice della tempesta adriatica, riportando alla memoria quei tragici avvenimenti – ricorda l’assessore alla Cultura Elisabetta Baldassarri – Il microcinema si presenta come un’innovativa modalità di fruizione audiovisuale, una sala cubica che somiglia a un’avvolgente camera oscura. Rappresenta un’innovativa installazione di arte contemporanea incentrata sull’antropologia visiva, una videoinstallazione sacrale e spettacolare che si tradurrà in un attrattore formidabile dal punto di vista culturale ed esperienziale. L’Amministrazione comunale ha inteso sviluppare il progetto per valorizzare le nostre tradizioni marinare a fini turistico-culturali. La risorsa conseguita ci permette di lavorare su un itinerario che metterà insieme realtà del patrimonio materiale (luoghi cittadini, imbarcazioni, spazi espositivi come quello presente a Riva Fiorita) a quello immateriale (le esperienze in mare, laboratori, rappresentazioni storiche e teatrali). Contiamo di aprire al pubblico la struttura entro il prossimo mese di luglio, lavoriamo già da ora per la definizione di pacchetti turistici coinvolgendo più comuni”.


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