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Tentano la ‘truffa dello specchietto’ ma la Polizia
li incastra: nei guai due ‘recidivi’
Indagini anche su un furto di gas

FERMANO - Nei guai una coppia. La Questura: "I due autori della truffa, un uomo ed una donna provenienti da fuori regione, sono stati accompagnati in Questura e riconosciuti come responsabili di altre analoghe e numerose truffe sul territorio nazionale". Trovato anche un bypass sul gas. Sorpreso un clandestino a bordo di un'auto
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di redazione CF

“L’istituzione della Questura, quasi due anni fa, ha consentito di poter fornire agli abitanti del Fermano la presenza di operatori della Polizia di Stato i quali, insieme alle altre forze di polizia, garantiscono una costante presenza in termini di prevenzione e repressione dei reati, interventi di polizia amministrativa e dell’immigrazione ed altre fondamentali attività oltre ad essere un punto di riferimento per le situazioni di disagio e di pericolo per le vittime dei reati. In questo contesto una delle principali attività, a diretto e costante contatto con la cittadinanza è assicurata dalla Squadra Volante presente h24 nei territori di competenza.  Tra i molteplici interventi, di iniziativa o su segnalazione dei residenti dei diversi comuni di Fermo e di alcuni Comuni della costa, ogni giorno gli operatori della Volante conseguono risultati degni di nota”. Inizia così il report della Questura di Fermo che ha portato i poliziotti a smascherare un furto di gas, una truffa dello specchietto e a ìpizzicare’ un clandestino. 

“Nella giornata di ieri, mentre altri agenti erano impegnati nei controlli a Lido Tre Archi, i poliziotti della Volante sono intervenuti in un Comune del litorale dove era stata segnalata la possibile manomissione di un contatore del gas in una abitazione. Gli operatori della Polizia, giunti sul posto e alla presenza degli addetti della società di fornitura che avevano rilevato una non corretta contabilizzazione del gas tra quello fornito e quello risultante dalla somma dei diversi contatori della palazzina, hanno accertato che su una mandata della linea era stato ‘artigianalmente’ creato un bypass che consentiva agli ignoti autori di sottrarre gas prima che arrivasse al contatore. Dopo alcuni accertamenti, i poliziotti sono riusciti ad individuare i fruitori del gas sottratto, i quali sono stati  denunciati in stato di libertà per il furto aggravato.

Al termine dell’intervento, gli operatori della Volante, durante un posto di controllo, hanno anche proceduto ad identificare gli occupanti di una vettura. Uno dei tre cittadini extracomunitari a bordo è risultato essere clandestino sul territorio nazionale ed è stato così accompagnato in Questura per accertamenti. L’Ufficio Immigrazione, a seguito delle verifiche di competenza, ha provveduto a denunciare il soggetto che è stato ‘colpito’ da decreto di espulsione del Prefetto e da ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Allo stesso è stato ritirato il passaporto quale misura alternativa al trasferimento presso un Cpr.

Nel pomeriggio sempre di ieri, e sempre in un comune della costa, la Volante è intervenuta a seguito della segnalazione di un cittadino il quale era stato vittima della ‘truffa dello specchietto’. L’uomo, mentre viaggiava in auto in una strada stretta, aveva sentito un rumore sordo sullo specchietto retrovisore lato passeggero ed era stato inseguito da un soggetto che gli aveva imputato di aver danneggiato con il suo, lo specchietto retrovisore della propria autovettura, chiedendo il risarcimento diretto del danno. Fortunatamente in zona erano presenti due agenti della Polizia di Stato, liberi dal servizio i quali, a conoscenza delle modalità della truffa, hanno chiesto l’immediato intervento della Volante.

I due autori della truffa, un uomo ed una donna provenienti da fuori regione, sono stati accompagnati in Questura e riconosciuti come responsabili di altre analoghe e numerose truffe sul territorio nazionale. Dopo gli accertamenti condotti dalla Squadra Mobile, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria e allontanati dal territorio fermano con un foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno in queste località. La Polizia di Stato – concludono dalla Questura di Fermo – invita tutti i cittadini a segnalare fatti analoghi a quelli descritti e a non accettare di pagare in contanti danni riferiti da soggetti che vivono di tali espedienti contando sulla correttezza degli utenti della strada”.

 

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