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Danni causati dai cinghiali,
ecco il bando e i fondi del Parco
dei Monti Sibillini

MONTAGNA - Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha stanziato, con un bando ad hoc, 40.000 euro per indennizzi e sistemi di prevenzione
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“I cinghiali, e più in generale la fauna selvatica, possono creare problemi significativi al patrimonio agro-forestale compromettendo colture, produzioni e, talvolta, delicati ecosistemi di interesse comunitario. È chiaro che la conservazione della biodiversità, rappresentata da tutte le specie faunistiche che vivono allo stato selvatico nel territorio, compresi i cinghiali, costituisce una delle principali finalità del Parco Nazionale. Tale obiettivo richiede però anche misure gestionali che favoriscano la convivenza tra fauna e attività umane. Per cercare di contenere i danni arrecati da questi animali, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha emanato uno specifico bando per la concessione di contributi e indennizzi per la protezione del patrimonio agro-forestale, attraverso la realizzazione di sistemi di prevenzione con particolare riferimento alle recinzioni elettrificate”.

E’ quanto annunciano dallo stesso Parco che poi spiega: “Il bando si inserisce in una articolata strategia di gestione del cinghiale che comprende indennizzi, secondo un apposito disciplinare, il monitoraggio della specie e il suo controllo numerico. D’altra parte, non va dimenticato che il cinghiale, sebbene reintrodotto in passato per scopi venatori, è considerato una specie tipica degli ambienti appenninici e svolge anche un ruolo ecologico positivo soprattutto come principale preda del lupo.
Il bando si rivolge a soggetti che operino all’interno del territorio del Parco ed è disponibile sul sito del Parco al seguente indirizzo: http://www.sibillini.net/attivita/avvisiEPubblicazioni/bandi/index.php. È previsto un cofinanziamento delle spese e la cifra disponibile è di 40.000 euro. La scadenza per le presentazioni delle domande è il 31 luglio 2020 alle ore 12, ma la graduatoria rimarrà aperta fino al 31 dicembre 2020 in quanto l’ente è intenzionato, qualora si riescano a reperire nuovi fondi, a metterli a disposizione del maggior numero possibile di richiedenti che dovessero rimanere fuori da questo primo impegno. L’informativa sul bando è stata inviata anche ai Comuni ed alle associazioni di categoria dell’Umbria e delle Marche affinché possano diramarla ai propri associati. Per informazioni ci si può rivolgere al 0737.961563. Il responsabile del procedimento è il dottor Federico Morandi”.


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