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“Caos e code? Colpa del Pd
che disse no alla terza corsia”
L’affondo della Vitturini

PORTO SAN GIORGIO - Raccolta firme di FdI per la terza corsia dell'A14. "Il Pd non è esente da colpe ed errori" l'accusa rivolta dalla consigliera comunale Maria Lina Vitturini all'Amministrazione.
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Ancora polemiche legate agli ultimi disagi in ordine temporale che hanno interessato il tratto autostradale dell’A14 tra Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio. Ad intervenire è la consigliera comunale di FdI, Maria Lina Vitturini che imputa anche al Pd le responsabilità del caos per aver detto no ormai oltre dieci anni fa alla terza corsia. “In questo anno difficile, dove il turismo paga il prezzo maggiore anche e soprattutto per la nostra città oltremodo penalizzata, saremo ricordati e pubblicizzati in negativo per le lunghe file di automezzi ed autocarri lungo la Statale” tuona l’esponente di Fratelli d’Italia aggiungendo “la difficoltà di attraversamento della città ed il suo inquinamento sono diventati i punti di forza negativi di Porto San Giorgio. Quando non si provvide ad approvare la costruzione della terza corsia, il discorso verteva sul fatto di evitare la costruzione eccessiva di un’opera, si diceva, che avrebbe prodotto inquinamento urbanistico per una presa di posizione più ideologica che altro”.

Da qui l’attacco ai dem ed in particolare alla sua sezione locale. “Il Pd sangiorgese non può dirsi esente da colpe ed errori, perché con una maggioranza piena, a suo tempo, poteva fare meno ideologia e di più il bene della città. Oggi ci troviamo con un inquinamento maggiore perché i mezzi che transitano sulla statale emettono gas di scarico. Si è creato un imbuto, una sorta di tappo della viabilità all’altezza della nostra città, che deve essere immediatamente sanato”.  Fratelli d’Italia si metterà in moto per la richiesta di firme da presentare in Consiglio comunale “posto che ci sembra il Sindaco Loira del Pd avere idee diverse dal Sindaco Brignocchi sempre del Pd” chiosa la consigliera.


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