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Ripresa delle attività nel segno dei
risultati della ”Renato Rocchetti”

ATLETICA - I tesserati del Team Marche e della Sangiorgese nuovamente in luce dopo la lunga pausa da Covid 19. Splende la prova di Imola in quota alla promessa del lancio del martello italiano Giorgio Oliveri, a scagliare l'attrezzo a 72.65 metri
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PORTO SAN GIORGIO – Dopo settimane di piste vuote, l’atletica leggera è ripartita con la formula dei “test di allenamento certificati”, mini competizioni a porte chiuse.

E finalmente sono tornati in pista gli atleti del Team Atletica Marche e dell’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti.

È tornato in pedana anche Giorgio Olivieri (foto), il martellista sangiorgese medaglia di bronzo ai Campionati Europei junior 2019 di Boras, che da gennaio veste la divisa dei Carabinieri.

In una competizione ad Imola, Olivieri ha aggiunto mezzo metro al suo miglior risultato con l’attrezzo da 7 chilogrammi: un volo di 72,65 m, che lo conferma come la promessa del lancio del martello in Italia. È stata bravissima anche la giovane mezzofondista Serena Frolli, campionessa italiana delle siepi lo scorso anno tra le cadette, che al primo anno nella categoria allieve ha fermato il cronometro a 2’16’’63 negli 800 m, 4’44’’06 nei 1500 m e 7’21”24 nei 2000 m siepi.

La saltatrice in alto Benedetta Trillini, allieva di Robertais Del Moro, è tornata a volare oltre 1,70 m nel salto in alto, mentre Angelica Ghergo ha corso i 200 m in 25’’97.  Nei salti è progredito Simone Guidotti, 6,27 nel lungo, ma sono arrivati anche i risultati di Francesca Cuccù, 11,55 m nel triplo, Edoardo Giommarini e Claudia Boccaccini, rispettivamente 4,20 m e 3,10 m nel salto con l’asta. La fatica del mezzofondo ha premiato le sorelle Lucia ed Elena Crosta, la prima a 5’08’’ nei 1500 m e la seconda a 2’28’’88 negli 800 m, oltre a Sofia Luciani.

Nel lancio del giavellotto, Ilaria Del Moro ha scagliato l’attrezzo a 36,81 m e Cristian Teasa a 54,86 m. Tra i cadetti, si è scatenato Pietro Crosta, 2’50’’81 nei 1000 m, nettamente primato personale, come 1’33’’03 nei 600 m e 3’45’’18 nei 1200 m siepi. Matteo Tassetti ha fermato il cronometro a 10’’29 negli 80 m, mentre Lorenzo Lanciotti ha saltato 5,44 m.


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