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Marta Zura Puntaroni
al ‘Porto degli autori’
presenta il suo ‘Noi non abbiamo paura’

PORTO SAN GIORGIO - L'appuntamento è per domani alle 21,30 a Rocca Tiepolo. Sabato 29 agosto, invece, al via la terza edizione del festival “Il mare dentro”, con I dissacranti fumetti di “Maicol&Mirco” e “Alcool” di Francesco Eleuteri
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E’ uscito oggi nelle librerie e sarà presentato domani, a Rocca Tiepolo (ore 21,30), il volume della scrittrice Marta Zura Puntaroni. A conversare con l’autrice, nell’appuntamento dell’Assessorato alla Cultura “Il Porto degli autori”, ci sarà il direttore artistico Francesco Rapaccioni.

“Nata nelle Marche, dove è ambientato ‘Noi non abbiamo colpa’, l’autrice – ricordano dal Comune – ha esordito per ‘Minimum fax’ nel 2017 con il romanzo ‘Grande Era Onirica’. Ha trent’anni, vive e lavora a Siena.
Nel libro, Marta ritorna nelle Marche. Il paese è caldo e confortevole, ci sono le amiche di sempre che ti accolgono e non ti fanno domande, contente che tu sia di nuovo lì con loro. Ci sono il bosco e le sue storie, che continuano lungo le generazioni. Ci sono le badanti straniere, che cambiano ancora prima che tu possa rammentarne il nome perché stare dietro alla nonna malata di Alzheimer è davvero duro, e appena trovano qualcosa di meglio scappano. Anzi, qualche volta scappano anche quando qualcosa di meglio non si vede ancora, perché nonna è peggio di un “diaulu”.

Marta diventa a sua volta una sorta di badante, ritorna al paese per aiutare sua madre a gestire la situazione, la quotidianità capovolta. Si trova ad affrontare una malattia che non brucia veloce in un’esplosione di sofferenza per poi placarsi nella guarigione o nella morte, ma che giorno dopo giorno, per ore che sembrano infinite, lavora a togliere umanità, a farti dimenticare chi era prima, nella sua interezza e nelle sue contraddizioni, quella persona che ora dimentica tutto. E allora Marta ritorna per cercare dignità nelle creature che vivono, amano e soffrono. Ritorna per ricordare, ricordare con sua madre le storie della famiglia, riappropriarsi del passato che la madre di sua madre non ha più e della speranza di un futuro”.

Maicol & Mirco

Sabato 29 agosto, invece, al via la terza edizione del festival “Il mare dentro”, con I dissacranti fumetti di “Maicol&Mirco” e “Alcool” di Francesco Eleuteri.

Due appuntamenti in una sera dunque. Nonostante le note difficoltà legate alla pandemia l’Assessorato alla Cultura ha voluto proseguire nella programmazione del Festival di idee e persone a Rocca Tiepolo.

Sabato 29 agosto, alle ore 18,30, c’è l’incontro con l’autore del fumetto dissacrante, profondamente filosofico e illuminante “Bah”. E’ il terzo volume dell’Opera Omnia de “Gli Scarabocchi” di Maicol & Mirco. Le geniali vignette rosse e nere pubblicate dapprima sul web e ora riproposte dalla casa editrice Bao publishing sono viste, cliccate e condivise da centinaia di migliaia di follower. Gli Scarabocchi di Maicol & Mirco, sono un’epopea teologica e filosofica senza uguali nel fumetto mondiale.

Un fumetto lunghissimo, da leggere in strip di una pagina, in cui si concentrano le storie dell’umanità più varia, senza censure. Un flusso inarrestabile di umanità. Spesso confusa e terribile, ma anche brillante, generosa, commovente. Maicol & Mirco fanno fumetti dalle scuole medie. Sono amici per la pelle. Le persone invidiose dicono che Mirco non esiste. Ma non sanno che i fumetti fanno esistere chiunque.

Francesco Eleuteri

Alle 21.30 si prosegue con “Alcool”, lo spettacolo teatrale che può essere definito un “assolo” più che un monologo, in cui l’unico protagonista, Francesco Eleuteri, costringe gli spettatori a un delirio riflessivo, dalle traiettorie apparentemente casuali, nel quale l’unico punto di riferimento sono le bevande alcoliche. Attraverso la chiave dell’ironia e della comicità, l’attore racconta alcune delle infinite sfumature che da sempre colorano il rapporto tra l’uomo e l’alcool.

L’approccio creativo con cui il testo è stato concepito racconta le diverse sfaccettature con le relative implicazioni in altrettante manifestazioni dell’umana esistenza: filosofia, arte, medicina, storia, religione, poesia, scienza. Il tutto è sostenuto dall’energia della satira. Una galleria di personaggi, deformati dalla lente della parodia, si avvicendano sulla scena; interpretati dal tormentato protagonista, sono i testimoni di una bizzarra umanità che per mille ragioni consuma alcool. La direzione artistica degli eventi è di Lucilio Santoni. L’ingresso è gratuito e in rispetto delle norme anti Covid. E’ consigliabile la prenotazione tramite app Smartmarca e Eventbrite.


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