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Putzu incontra gli operatori del territorio:
“Destagionalizzazione, sgravi sul costo
del lavoro e meno burocrazia”

PORTO SANT'ELPIDIO - Presente anche il magistrato Otello Lupacchini: "Credo che l'obiettivo dovrebbe essere avere un'imprenditoria sana, che non si ottiene col cicaleccio nelle aule di giustizia. Quanto alle Marche, questo territorio è stato patria del Rinascimento, ha molti paesi d'arte non abbastanza valorizzati"
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Si è parlato di lavoro a 360 gradi, domenica mattina con Fratelli d’Italia a Porto Sant’Elpidio. Un incontro dedicato al confronto con il mondo dell’impresa, dal turismo al manifatturiero all’edilizia. A dialogare con il candidato in Consiglio regionale Andrea Putzu, il presidente di Villaggi Marche Daniele Gatti, il presidente di Ance Fermo (associazione costruttori edili) Stefano Violoni, l’imprenditore calzaturiero Andrea Montelpare.

Ad introdurre i lavori il coordinatore di FdI a Porto Sant’Elpidio David Gentili, quello provinciale Andrea Balestrieri ed il capogruppo consiliare Giorgio Marcotulli, con la giornalista Sonia Amaolo a moderare gli interventi.
Gatti ha espresso soddisfazione per una stagione estiva: “Conclusa oltre le più rosee aspettative. Credo che gli imprenditori del settore recettivo siano simbolo di resilienza. Ad aprile sembrava non si riuscisse neanche ad aprire, invece i bilanci dell’estate 2020 cantano. Diversa è la situazione del settore alberghiero, penalizzato perchè strutture che si sviluppano in verticale hanno incontrato maggiori diffidenze per via degli obblighi di distanziamento”.

“Credo che le Marche – ha suggerito Gatti – debbano lavorare su tre tavoli fondamentali: brand territoriale, riqualificazione dell’offerta recettiva, destagionalizzazione. Primo: oggi non siamo un’evidenza rispetto ad altri territori più noti e serve deframmentare l’offerta territoriale, deve essere chiaro e definito un pacchetto turistico Marche.  Secondo, il turismo è cambiato, serve investire nel proprio prodotto e nelle strutture rinnovando l’offerta, tracciando una continuità sul territorio. Terzo, destagionalizzare. Abbiamo una stagione di soli 3 mesi, dobbiamo allargare almeno a maggio e tutto settembre. Questo si fa puntando sugli eventi e concertando le politiche turistiche con il settore, non si può restare arroccati su posizioni politiche. Il cambiamento vada in questa direzione”.
Montelpare è stato critico sulle politiche economiche del Governo. “Sento un ministro dell’economia parlare sempre al futuro, ma non c’è mai il momento della resa dei conti. Ho seri dubbi che nel prossimo semestre possa esserci una ripresa. Noi marchigiani non siamo abituati alle sovvenzioni, vorremmo sostegno per continuare a dare lavoro. Nessuno dei nostri governanti va a chiedere reciprocità di condizioni nel mondo, ciò di cui hanno davvero bisogno le imprese”.

Violoni dell’Ance ha evidenziato le difficoltà “prodotte dal nuovo codice degli appalti, che ha affidato il futuro di tante aziende alla fortuna nel sorteggio per l’affidamento di un lavoro. Anche il depotenziamento delle province è stato deleterio per le aziende locali. La complessità delle norme urbanistiche è un altro freno”.

Presente anche il magistrato Otello Lupacchini, che ha offerto una riflessione sul fatto che: “al giorno d’oggi l’unica preoccupazione sembra aumentare le norme penali che incrementano la discrezionalità dei pubblici ministeri. Credo che l’obiettivo dovrebbe essere avere un’imprenditoria sana, che non si ottiene col cicaleccio nelle aule di giustizia. Quanto alle Marche, questo territorio è stato patria del Rinascimento, ha molti paesi d’arte non abbastanza valorizzati”.

La conclusione al candidato Andrea Putzu. “Faccio tesoro degli interessanti spunti di riflessione offerti dal mondo del lavoro. Condivido con Gatti che la costruzione di un brand territoriale sia la priorità, insieme al potenziamento di un aeroporto non competitivo e di collegamenti stradali insufficienti, anche per gravi errori del passato. Destagionalizziamo se portiamo grandi eventi e se puntiamo sugli arrivi dall’estero. Sulle imprese, la sfida è accompagnare l’internazionalizzazione delle pmi. Ma gli sgravi sul costo del lavoro al centro-sud sono concorrenza sleale verso le Marche, il problema va risolto subito. Dobbiamo snellire la burocrazia, a partire dal post sisma”.
“Tra pochi giorni governeremo la Regione, ce lo dice l’atteggiamento della sinistra – la conclusione di Putzu – Il Pd mi attacca sul personale; mentre Acquaroli parla di programmi, Mangialardi ha dedicato tutta la sua campagna elettorale a denigrare l’avversario. Si stanno già preparando a stare all’opposizione. I delusi non restino a casa, scelgano, perchè altrimenti fanno il gioco di chi vuole restare per sempre al potere”


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