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Il Micam simbolo di resilienza
Camera Marche, associazioni e calzaturieri:
“Entusiasmo e tanta voglia di ripartire”

FERMO - Questa mattina conferenza stampa di presentazione, questa mattina nella sala consiliare della sede fermana della Camera di Commercio, della collettiva marchigiana di imprese del Calzaturiero che parteciperanno
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di Carmela Marani

Tutto pronto. Si parte per il Micam Milano 2020. “La Fiera più importante del mondo” come è stato da più parti sottolineato alla conferenza stampa di presentazione, questa mattina nella sala consiliare della sede fermana della Camera di Commercio, della collettiva marchigiana di imprese del Calzaturiero che parteciperanno. Sono 84 le realtà pronte a scommettere sul rilancio e ad accettare la sfida della prima fiera di portata internazionale in presenza.
Entusiasmo, determinazione, trepidazione ma anche, soprattutto, soddisfazione per essere riusciti in un’impresa che sembrava impossibile, sono i sentimenti che serpeggiano, palpabili, nella sala del Consiglio Camerale in un’atmosfera carica di attese e di speranze.


“Siamo qui inaspettatamente – è stato infatti l’esordio del segretario generale della Camera di Commercio unica regionale Fabrizio Schiavoni – Dopo lo tzunami provocato dal Covid-19 che ci ha investito, gli eventi fieristici erano i più problematici da realizzare in presenza. E’ già un successo il solo parlarne. Parlare dell’impegno, degli investimenti, delle nostre straordinarie aziende”.
Insomma, c’è una gran voglia di ripartire.
L’evento Micam è riservato a produttori, distributori, agenti e rappresentanti di calzature, total look in pelle ed accessori per negozi di calzature. Si svolge due volte all’anno, a febbraio ed a settembre e presentano rispettivamente le collezioni Autunno-Inverno e Primavera-Estate della stagione successiva, presso il quartiere fieristico di Fieramilano a Rho.
“Ci siamo lasciati solo otto mesi fa a febbraio – la riflessione del presidente della Camera di Commercio, Gino Sabatini – Ma da allora il mondo è cambiato, siamo stati catapultati in un’altra realtà che ci ha penalizzato ferocemente colpendo un settore già provato da recessione, eventi sismici, ora anche dal blocco degli interscambi commerciali. I dati dell’export del primo semestre 2020 ci mostrano un calo del 27,5% solo per la provincia di Fermo, con esportazioni per 401,5 milioni. Nella notevole schiera dei comparti marchigiani caratterizzati da trend sfavorevoli, spicca senza dubbio per importanza quello dei prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori. Il valore delle esportazioni è di 752,1 milioni di euro, cui corrisponde una perdita di circa un terzo del valore rilevato nel primo semestre 2019. L’edizione di settembre 2020 si svolgerà dal 20 al 23 – prosegue – e sarà dunque il primo grande evento fieristico internazionale, in presenza, dopo il lockdown con moltissimi gli espositori marchigiani che vi parteciperanno tanto è il desiderio e la necessità di ripartenza. Camera Marche è al loro fianco con Confindustria e tutto il mondo associativo oltre che con la propria Azienda Speciale per il settore Moda (Tessile, Abbigliamento e Calzature). In particolare parteciperemo all’incontro a Rho di martedì 22 che vedrà la presenza del Sottosegretario allo Sviluppo Economico, l’onorevole Alessia Morani”.


Con il presidente Sabatini sono intervenuti in conferenza stampa, il vicepresidente dell’Azienda Speciale per la Moda Tessile e Calzature della Camera di Commercio delle Marche Giacomo Bramucci “Ci abbiamo creduto con tenacia. Ora la fase 2 con una visione più ampia per affrontare sfide più alte, percorsi innovativi. Abbiamo la fortuna di avere un contenitore culturale che ci permette di coniugare il saper fare con il saper proporre”, il presidente della sezione Calzaturieri di Confindustria Centro Adriatico Valentino Fenni “Le imprese presenti in fiera vengono per il 62% da Fermo e Ascoli e il 34% dalla provincia di Macerata, rappresentati i Comuni di Montegranaro, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Monte Urano, Falerone, Monte San Pietrangeli, Fermo, Grottammare, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno”, per Confindustria Macerata Carlo Cipriani, il presidente della Cna Fermo Paolo Silenzi e per Confartigianato Macerata-Fermo-Ascoli il presidente della sezione Calzature Simone Del Gatto. Presenti anche Ediana Mancini, sindaco di Montegranaro, e il vicesindaco di Fermo Francesco Trasatti. In collegamento web la presidente della Provincia di Fermo Moira Canigola. Giunti ‘da remoto’ anche i saluti della Prefettura di Fermo e di Andrea Santori, membro di Giunta di Camera Marche e imprenditore del comparto Pelletteria.
Ma la Camera delle Marche, come evidenziato in conclusione, è vicina alle imprese non solo accompagnandole al Micam. Era infatti da poco cominciata la fase 2, e si prendevano le misure per ricominciare a muoversi fuori dalle mura di casa e nei mercati, quando l’ente camerale, con la Regione Marche, ha messo a disposizione 1 milione e 200 mila euro per attrezzare le imprese marchigiane incentivandole a presentarsi nelle fiere virtuali nel modo più efficace.


“Il sorprendente successo della misura conferma la bontà della scelta di (continuare a ) investire in quest’ambito insieme alla Regione Marche sostenuti dall’intero sistema delle Associazioni di Categoria; quasi 600 le domande pervenute dagli imprenditori del territorio. Imprenditori che hanno capito l’importanza di stare al mondo in un modo nuovo. In particolare nella provincia di Fermo sono state finanziate 74 domande per un importo di 503.405, 96 euro- ha precisato il presidente Sabatini – Con il milione e 200mila euro possono essere finanziate 2/3 delle domande pervenute Camera Marche,oltre a destinare altre ingenti risorse per le fiere in presenza del primo trimestre 2021, ha deliberato l’aggiunta di un altro milione di euro a sostegno delle misura per le fiere digitali e ha chiesto alla prossima nuova Giunta regionale di fare altrettanto. Con un ulteriore stanziamento regionale potremmo soddisfare tutte le richieste ammissibili e dare nuova linfa alle imprese marchigiane che con grande coraggio accettano le sfide del nuovo tempo. Oltre al sostegno economico Camera Marche offre servizi, come l’export flying desk in collaborazione con Ice, servizi on line per chi lavora con partner internazionali (come quello dei Certificati per l’estero), momenti formativi e informativi on line (gli ultimi, in collaborazione con la Farnesina, hanno riguardato il Patto con l’export). E l’internazionalizzazione così come il sostegno delle imprese e la ricostruzione post sisma è stata anche al centro della presentazione del documento di priorità programmatiche presentato ai candidati alla presidenza della Regione”.


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