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Furti in casa all’ora di cena,
i carabinieri a caccia della banda
di topi d’appartamento

GROTTAZZOLINA - Almeno tre furti messi a segno dalle 19 alle 22 ieri sera a Grottazzolina. Indagano i carabinieri che stanno raccogliendo ogni elemento utile a dare un nome e un volto ai malviventi
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di Giorgio Fedeli

Senza alcun timore di essere sorpresi, ladri senza pudore, se di pudore si può parlare per quei topi d’appartamento che, noncuranti della presenza in casa degli inquilini, hanno fatto scattare il loro raid criminoso all’ora di cena. Ieri sera, infatti, a Grottazzolina, dalle 19 circa, si sono registrati diversi furti in appartamento con i malviventi ad intrufolarsi nelle residenze e, con colpi fulminei, a trafugare oro, monili e soldi. Colpi lampo, sembrerebbe, messi a segno, a questo punto da malviventi ‘esperti’, certamente non degli sprovveduti del crimine. Sì perché intrufolarsi nelle case dalle finestre con il rischio di essere sorpresi con le mani nel sacco o di finire faccia a faccia con gli inquilini, e magari passare dal reato di furto alla rapina, non è materia di balordi. Comunque, tornando ai fatti, ieri sera dalle 19 alle 22 circa, a Grottazzolina si sono registrati tre furti ‘lampo’.

Il comandante Nicola Gismondi

E una volta che gli inquilini si sono accorti della ‘violazione’ e dell’oro e soldi scomparsi hanno subito richiesto l’intervento dei carabinieri che, infatti, sono arrivati a sirene spiegate nelle residenze finite nel mirino. E via con sopralluoghi ma, contemporaneamente, è scattata la caccia alla banda. Banda, sì, perché con ogni probabilità, stando alle informazioni fornite dai residenti, si tratterebbe di un manipolo di delinquenti che ieri sera ha scelto Grottazzolina per mettere a segno il loro raid criminoso. Le indagini dei militari dell’Arma della compagnia di Fermo proseguono serratissime. E i carabinieri stanno raccogliendo quanti più elementi e informazioni possibili per stringere la morsa attorno ai banditi e arrivare a dare loro un nome e un volto quanto prima. Sì perché lo stesso comandante della compagnia di Fermo, il tenente colonnello Nicola Gismondi lo ha detto e ribadito a chiare note quale è e sarà il suo principale obiettivo per il Fermano: aumentare la sicurezza dei cittadini a 360 gradi, dunque partendo proprio da quei reati, come i furti in appartamento, che scuotono la tranquillità dei residenti che si ritrovano i loro luoghi più intimi, come le case in cui vivono, violate e depredate da delinquenti. Ecco perché c’è da credere che anche e soprattutto sui furti in appartamento i carabinieri intendono, con tutte le loro forze, imprimere un consistente giro di vite con pattugliamenti a tutto campo, posti di controllo, a partire dalle zone del Fermano più soggette a reati di ogni sorta, e con indagini capillari che si avvalgono anche di ogni tipo di immagini di videosorveglianza, dove disponibili, da quelle private a quelle pubbliche come le registrazioni sui varchi di accesso ai Comuni del Fermano. Ed ecco anche perché nulla verrà lasciato al caso pur di incastrare quella banda in fuga.


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