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‘Conoscere il mercato digitale
o non si vince’: la Cna
invita le imprese a investire sul futuro

FERMO - Nel pomeriggio il webinar con il prof. Frontoni e l'analista del software Overside, Verdini; "C'è bisogno di studiare e approfondire le risorse del commercio digitale, questa è la vera sfida"
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“Innovazione e digitalizzazione a supporto delle piccole imprese”. Questo il titolo del webinar promosso questo pomeriggio dalla Cna Fermo, insieme alla Provincia, per la serie di incontri Digital Way, tesi ad approfondire l’importanza dell’innovazione tecnologica per affrontare i nuovi mercati. Diversi gli spunti interessanti forniti dai due relatori, il prof. Emanuele Frontoni dell’Università Politecnica delle Marche e Carlo Verdini, analista del software Overside.

Alla piattaforma, moderata da Stella Alfieri, il saluto iniziale del presidente della Camera di commercio delle Marche, Gino Sabatini. “E’ un impegno fondamentale quello di spingere le imprese sul volano della digitalizzazione, anche per aumentare la possibilità di assumere giovani. Il digitale serve in tutti i campi, manifattura, turismo, cultura. Mi complimento con la Cna, sempre innovativa su questo settore”.

Lucia Trenta della Cna Ancona ha illustrato l’esperienza di Marche innovation hub, una società consortile costituita a inizio 2020, formata da Compagnia delle opere Marche sud, Cna Marche, Cna Ancona, Parsec Hub.  “E’ un hub che raccoglie alcune esperienze già avviate, ha trovato il finanziamento della Regione per il biennio 2020-21. Siamo partiti a febbraio, con l’obiettivo di sensibilizzare e mettere in rete le imprese con le professionalità del mercato digitale. Abbiamo organizzato una ventina di webinar che hanno avuto ottimo successo. Una formazione gratuita molto apprezzata”.

Per il prof. Frontoni della Politecnica, “le app di vendita online stanno cambiando lo scenario globale, si può essere piccoli e guardare al mondo. Il mercato digitale cresceva già prima del Covid, è tempo di reinventarsi per posizionare al meglio le proprie attività. I dati dicono che la domanda è cambiata molto e dobbiamo studiarli. Col Covid, sono calati fortemente i viaggi, mentre la pulizia, la vita in casa, l’arredo, sono tutti settori con un trend fortemente positivo. Le performance migliori in tempo di covid le dà il commercio online. In Italia pensiamo che se vogliamo vendere qualcosa dobbiamo stare su Amazon o Ebay. Ma il mercato è molto più ampio. Basta andare in Olanda, non molto lontano da noi, e al primo posto nell’e-commerce troviamo Bol, che da noi è sconosciuto. La cura della persona vive su Fruugo, l’arredo e il design su Houzz. Se vogliamo provare a fare un passo fuori dall’Italia, quegli ambienti li dobbiamo conoscere. In Russia va fortissimo Aliexpress. In Asia c’è un’esplosione di piccole app mobile che sono la base su cui vendere. In Indonesia volano Tokopedia, Lazada, Shopee, tutte app che prevalgono sui portali marketplace”.

Secondo il direttore di Cna Fermo, Alessandro Migliore, “appena 3-4 anni fa tutto sembrava molto più lontano. E’ un mondo che stiamo imparando a conoscere di più e che nel nostro ruolo cerchiamo di far passare. L’esempio dello showroom virtuale è un esempio banale per dire quanto sia importante innovarsi, se non si compete anche su questi campi non esiste futuro”.

Carlo Verdini ha poi raccontato l’esperienza di Overside, software che gestisce punti vendita attraverso Shopify per le prenotazioni online di clienti in negozi dai saloni di bellezza ai parrucchieri. “Il nostro è un metodo che presto verrà traslato anche in altre categorie ed ha un gestionale che si può integrare con whatsapp, oggi il canale più utilizzato. Entro fine anno usciremo con una serie di soluzioni per vari contesti, il sistema di prenotazione può essere molto versatile a seconda dei servizi offerti, dalla prenotazione al ristorante, con visuale per la scelta del tavolo, al take away, fino alle prenotazioni per giornate negli stabilimenti balneari. Shopify è una piattaforma che offre molte soluzioni. Ad esempio negli Stati Uniti, dove spesso nascono le tendenze, vanno fortissimo le esperienze miste, con prodotti online che permettono di acquistare in negozio, o viceversa di provare il prodotto in un punto vendita per poi acquistare in e-commerce. E’ fondamentale che le imprese puntino sulla formazione. Serve conoscere i mercati in cui ci si vuole proporre”.

La chiusura al neo assessore a Fermo Annalisa Cerretani, che ha la delega alle politiche del lavoro:”Mi fa piacere che ci sia questa attenzione da parte del mondo produttivo a sviluppare le competenze digitali, oggi più necessarie che mai. Credo molto nella collaborazione e sono certa che ci sentiremo presto per sviluppare progettualità insieme”.

P.Pier.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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