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Montegiorgio all’inglese,
Atletico Pse a reti bianche

SERIE D - Una doppietta all'esordio firmata dalla gemma di mercato Lupoli stende il Matese, per il 2-0 dei rossoblù ancora vittoriosi sul fondo di casa. Il Porto Sant'Elpidio in riviera regge l'urto dell'Albalonga, prelevando dall'erba domestica un nuovo mattoncino di classifica, che garantisce morale e continuità di risultati
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Arturo Lupoli, ultimo colpo di mercato in casa Montegiorgio, attaccante leva del 1987 in curriculum a vantare le prestigiose esperienze, tra le altre, con addosso le maglie di Arsenal, Fiorentina, Ascoli, Pisa e Catania, senza dimenticare naturalmente la recente parentesi in C con la Fermana

di Paolo Gaudenzi

 

FERMO – I rossoblù per girare lesti la pagina caratterizzata dalla recente sconfitta esterna di Albalonga, forti di un Misin in più per la mediana (da inserire ancora negli schemi) e del bomberissimo Lupoli per il reparto avanzato, ultimi prestigiosi colpi in ordine cronologico piazzati dal diesse Zeno Cesetti.

L’Atletico per dare invece continuità al prezioso punto, primo di stagione, strappato sette giorni fa in esterna sul fondo di gioco del Vastogirardi grazie al pari messo a segno a ridosso dei titoli di coda del match.

Queste, dunque, le premesse al terzo turno di campionato previsto nel girone F, con le fermane chiamate nuovamente al doppio contemporaneo impegno casalingo, ancora sotto un cielo dai tipici contorni autunnali, rispettivamente contro Matese ed Albalonga.

 

MONTEGIORGIO – Eddy Mengo si riaffida al modulo 4-3-1-2, con Cichella e Gnaldi nel cuore della retroguardia e capitan Omiccioli inamovibile al comando delle operazioni centrali in mediana. Cuccù percussore d’attacco e tanta curiosità, nel reparto, per vedere all’opera in uno scampolo di gara il pezzo pregiato Lupoli, gemma di mercato da poche ore di nuovo in terra fermana dopo le recenti annate passate prof con addosso il canarino dell’allora mister Flavio Destro. 

IL TABELLINO

Le formazioni di partenza

MONTEGIORGIO 2: Marani, Lattanzi, Montanaro, Omiccioli, Cicchella, Gnaldi, Pampano, Trillini, Mejas, Cuccù, Zancocchia. A disposizione: Vallati, Tempestilli, Perini, Marziali, Santoro, Cernetti, Faye, Albanesi, Lupoli. All. Mengo

FOOTBALL CLUB MATESE 0: Kuzmanovic, Delicato, Setola, Costantino, Russo, Albanese, Barbato, Di Lullo, Abreu, Minicucci, Negro. A disposizione: Bruno, Riccio, Masotta, Palumbo, Trerola, Vecchio, Ricci, Ciotola, Langellotti. All. Urbano

ARBITRO: Stefano Grassi di Forli’, assistenti Giuseppe Cucinotta di Brescia e Riccardo Marra di Milano

RETI: 66′ (rig.) e 81′ Lupoli

Montegiorgio e Matese al termine del primo tempo. Fonte, profilo Facebook rossoblù

LA CRONACA

Trascorso il primo quarto d’ora girata di testa di Cuccù, ben servito da un cross di Trillini, con palla a sfilare oltre lo specchio di porta. Trentesimo di gioco, ottima infilata di Mejias per lo stesso ex portoelpidiense, ma con tiro a giro nuovamente lontano dal bersaglio. Allo scadere della prima frazione di gioco rosso rifilato a Delicato, reo secondo il direttore di gara di due falli da ammonizione in rapida sequenza.

Nel secondo tempo, dunque, con gli avversari in inferiorità numerica, il Montegiorgio cambia passo e raccoglie i frutti di giornata: Zancocchia viene messo giù in area, dal dischetto ecco Arturo Lupoli, implacabile e freddo nel capitalizzare la palla ferma nel gol del vantaggio. Nella circostanza, per veementi proteste, rosso anche all’indirizzo di Kuzmanovic, con Matese di conseguenza in campo con soli nove effettivi. Gli ampi spazi a disposizione per i padroni di casa sono la base della palla lavorata da Santoro e confezionata all’indirizzo di Pampano, con colpo di testa ricacciato però sulla fatidica linea dalla retroguardia ospite. Il raddoppio non è comunque lontano, calcio d’angolo con puntale appuntamento onorato all’impatto da Lupoli, ad insaccare sul secondo palo la doppietta personale e di squadra, impreziosita da un legno nel finale di match.

Una momento di gioco tra Montegiorgio e Matese

PORTO SANT’ELPIDIO – Un punto sudato quanto meritato. La formazione del presidente Gianpaolo Marini soffre l’avvio e tutti gli spunti di intraprendenza del collettivo guidato da mister Venturi ma sempre reggendone l’urto, replicando di contro con pungenti ripartenze.

Sfida che finisce negli archivi a reti inviolate, con il bicchiere mezzo pieno caratterizzato, in chiave biancoazzurra, dal secondo risultato utile consecutivo (rinnovato pari) che, seppur non rappresentando la corposa sostanza del bottino pieno, incarna di certo il buon viatico sul quale far crescere un collettivo che, va ricordato, ha iniziato le operazioni nel segno del torneo 2020/21 in leggero ritardo.

IL TABELLINO

Le formazioni di partenza 

ATLETICO PORTO SANT’ELPIDIO 0: Cavalieri, Frinconi, Rosettani, Miccoli, Aliffi, Quero, Parasecoli, Prati, Zira, Manari, Vitali. A disposizione: Faini, Marcattili, Gesuè, Giuli, Sparaciari, Cesetti, Orazi, Sosa Caillava, Raffaeli. All. Omiccioli

CYNTHIALBALONGA 0: Santilli, Mazzei, Pace, Di Cairano, Gagliardini, Rosania, Carruolo, Can Ransbeeck, Cardella, Oggiano, Spano. A disposizione: Maddalena, Caselli, Capogna, Colacicchi, Traore, Cardillo, Barbarossa, Magliocchetti. All. Venturi

ARBITRO: Stefania Menicucci di Lanciano, assistenti Giuseppe Bosco di Lanciano e Manuel Giorgetti di Vasto

Una fase del match tra Atletico Porto Sant’Elpidio – Cybthialbalonga. Foto set Andrea Colò

LA CRONACA

Avvio di marca ospite, con la Omiccioli’s band a riprendere cammin facendo il bandolo della matassa. Già al secondo di gioco Pace sparava a botta sicura in porta, con Cavalieri attendo nel sbarrargli provvidenzialmente la strada con i piedi. Atletico di risposta su contropiede, con Quero a spedire però alto sopra lo specchio. A metà di frazione tentativo di Spano dalla lunga, l’estremo rivierasco volava sulla destra a ricacciare la minaccia, con duello a rinnovarsi pochi minuti dopo, con Cavalieri a negare cioè nuovamente il vantaggio a Spano. A dieci dalla fine punizione di Manari e tuffo di Santilli ad impattare la traiettoria della sfera destinata all’incrocio. Anche in questo caso, faccia a faccia attaccante-portiere in versione 2.0, con il numero uno ospite a respingere una nuova conclusione firmata Manari. 3′ dal duplice fischio, ripartenza dell’Albalonga, e palo di Oggiano a Cavalieri nella circostanza battuto.

Nella ripresa repentina testa di Gagliardini da punizione defilata, precisamente sulla destra, prima del contropiede articolato sull’asse Miccoli-Manari, con tiro di quest’ultimo terminato fuori di poco. Al minuto 26 era la volta di Barbarossa, abile nel girarsi per trovare il pertugio utile al tiro eludendo la marcatura diretta ma Cavalieri, dimostrando di meritarsi la pagnotta giornaliera fino in fondo, si distendeva ancora una volta arrivando a mettere la palla in corner. Pochi giri di lancette a seguire ed ancora uno contro uno tra Barbarossa e Cavalieri, con tiro stavolta bloccato a terra dai guantoni del portiere. L’ultima emozione della gara transitava per l’azione di Magliocchetti, con diagonale a spegnersi vicino al palo.

 

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