facebook twitter rss

Riabilitazione fisica tra palestra e piscina riabilitativa: intervista allo specialista in fisiatria e neurologia, Lorenzo Agostini

SALUTE - Macchinari all'avanguardia, qualificati professionisti, visite e valutazioni cliniche, spazi dedicati al trattamento terapeutico con una palestra ed una vasca riabilitativa. Villa Verde Plus, presidio riabilitativo del Fermano.
Print Friendly, PDF & Email

Ospite ai microfoni di Radio Fermo Uno, il dottor Lorenzo Agostini, primario del poliambulatorio Villa Verde Plus di Fermo, ha illustrato alcune specialità della struttura, in particolare nel cambio della riabilitazione fisica. “Proponiamo una vasta gamma di servizi specialistici – spiega il primario – io seguo in particolare il presidio della riabilitazione, con un poliambulatorio per visite e valutazioni cliniche, più spazi dedicati al trattamento terapeutico, con una palestra ed una vasca riabilitativa. La prima non è apparentemente molto diversa da una palestra normale, ma con macchinari specifici per le esigenze dei pazienti. La piscina ha invece una temperatura più elevata, 32-33 gradi. Questo agevola esercizi ad intensità moderata, ci si muove poco ma si favorisce il rilassamento muscolare, in acqua la riabilitazione può ottenere risultati importanti, si riduce la forza di gravità ed i muscoli si rilassano. In piscina si riesce a rimettere in piedi precocemente chi ha subito traumi anche gravi agli arti inferiori, riattivando anticipatamente la muscolatura”.

A Villa Verde Plus si accede attraverso una valutazione fisiatrica, con l’apertura di una cartella ambulatoriale informatizzata, per elaborare un programma dettagliato che viene poi aggiornato e corretto in corsa. “Spesso lavoriamo su persone con pluripatologie – prosegue il dottor Agostini – reduci da ictus, problemi osteoarticolari, lesioni di tessuti molli, problemi nella mobilità articolare, oppure persone operate con protesi di anca o ginocchio o che hanno subito interventi artroscopici”.

Sempre più frequenti, come osserva il professionista, sono i dolori della colonna vertebrale. “I benefici di un trattamento ben eseguito possono essere notevolissimi. Il dolore cervicale è il più frequente dietro quello lombare, le cause possono essere molteplici. Le generazioni precedenti erano abituate ad altri ritmi di lavoro. La muscolatura si adatta con più facilità allo sforzo, altri tessuti invece possono andare in sofferenza. Su 100 persone che soffrono di problemi cervicali o lombari, quasi il 90% risulta negativo a Tac o risonanza magnetica. Questo accade perché il problema più frequente proviene da sovraccarichi articolari e tensioni muscolari anomale. Occorre andare a cercare la causa a monte ed avviare il trattamento”.

La colonna vertebrale, secondo il dr. Agostini, “ha bisogno di essere gestita, richiede prevenzione e rieducazione. Di frequente occorre riequilibrare la muscolatura. I macchinari sono importanti in questo processo, ma debbono sempre accompagnare l’esercizio terapeutico, da sole le attrezzature non risolvono i problemi”.

Il primario ha poi approfondito l’utilità di alcuni macchinari, come il Crosystem, “un apparecchio che provoca vibrazioni muscolari distrettuali. Possiamo ottenere rilassamento o tonificazione muscolare. La vibrazione va sempre accompagnata all’esercizio terapeutico. Il dinamometro isocinetico, invece, permette di fare esercizi in tempi più rapidi ed a velocità costante. Questo tipo di esercizio tonifica la muscolatura e raggiunge il massimo livello di forza dal primo all’ultimo grado”.

 

ARTICOLO CORRELATO

Impianti sempre più all’avanguardia, l’esperienza del dottor Miccini alla guida del Centro Odontoiatrico di Villa Verde Plus

 

SPAZIO PROMOREDAZIONALE

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X