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Incidenti stradali, l’Aci: “In aumento
i mortali, numeri stabili sul totale
e con feriti” I dati per ogni Comune

SINISTRI - Alessandro Bargoni, presidente Aci Ascoli Piceno-Fermo: “Purtroppo i dati ci dicono che gli incidenti mortali sono in aumento su entrambe le province specialmente nella provincia picena mentre sostanzialmente rimangono stabili i i dati sugli incidenti totali e feriti"
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‘’I dati ci dicono che sulle nostre strade il trend è in negativo: aumentano i morti: 16 contro i 7 del 2018: +128.57% nella provincia di Ascoli Piceno e 10 contro i 9 del 2018 : +11.11%) nella provincia del Fermano’’. Sono queste le parole del nuovo presidente del Automobile Club Ascoli Piceno Fermo, Alessandro Bargoni.
‘”Questi dati non vanno nella direzione giusta e ci preoccupano ma il nostro impegno rimane comunque lo stesso. Portiamo avanti un programma, in accordo con le federazione Aci, per l’educazione stradale nelle scuole a partire dalle primarie fino alle superiori, dove cerchiamo di sensibilizzare e formare gli utenti della strada del futuro. La nostra mission è la lotta alla distrazione alla guida, che è una delle cause principali della sinistrosità – sostiene il presidente Bargoni – per questo i nostri corsi rivolgono particolare attenzione a questo tema’’.
Il numero totali degli incidenti sulla provincia picena, stando ai dati diffusi da Aci, è sostanzialmente lo stesso, ossia 863 rispetto agli 860 dell’anno precedente: +0.35%, così come nel Fermano 525 rispetto ai 529 dell’anno precedente: -0.76%. L’aumento del numero dei decessi dal 2010 (+8), porta a +33,33% la variazione richiesta dall’Obiettivo UE per il 2020 per la provincia di Ascoli, mentre invece nel Fermano leggero incremento di mortalità nel 2019 rispetto al 2018, ma la variazione rispetto al 2010 è pari a -28,6%, superiore alla media italiana. Nel periodo dal 2011, sempre nel Fermano, ad oggi si sono contati 21 morti in meno rispetto ad una potenziale situazione di stabilità. Gli scontri frontali-laterali su strade urbane costituiscono la maggior parte degli incidenti che avvengono prevalentemente per distrazione (28%), per mancato rispetto della segnaletica (23%) e della distanza di sicurezza (18%). Questi sono i dati del Rapporto Aci-Istat sugli incidenti stradali nella provincia di Ascoli Piceno e Fermo lo scorso anno. Il numero dei feriti totali anch’esso quasi invariato: 1.180 nel 2019 nella provincia di Ascoli Piceno, erano 1.179 nel 2018; nella provincia di Fermo in leggera diminuzione, 746 nel 2019 e 798 nel 2018. I costi sociali nel 2019 sono stati pari a 83.36 milioni di euro ad Ascoli e 52.30 milioni di euro per Fermo. Le statistiche ci dicono inoltre che nelle strade picene il lunedì e il giovedì sono i giorni più pericolosi, mentre nel Fermano il martedì e i sabato risultano i più sinistrosi. Le analisi statiche per ogni singolo Comune rilevano ovviamente i comuni di Ascoli Piceno e Fermo come quelli dove si verificano i maggiori incidenti ma oltre i capoluoghi vediamo che risultano particolarmente incidentati i Comuni di San Benedetto del Tronto e Spinetoli con rispettivamente 302; 1, 388 e 21; 3, 27, mentre i comuni con la ‘’maglia nera’’ fermana sono: Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio e Sant’Elpidio a Mare rispettivamente con 114, 3 e 158; 64, 0 e 89; 50, 0 e 76″.

 


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