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Posti di blocco e perquisizioni,
l’Arma blinda il Fermano: denunce,
sequestri e la chiusura di un bar (Le Foto)

FERMANO - Da ieri pomeriggio e fino a notte fonda i carabinieri del comando provinciale, con le due compagnie di Fermo e Montegiorgio, sono scesi in strada ma non solo, con decine di militari. Presidiate le principali vie di accesso della provincia e le zone a rischio illegalità
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Il Fermano blindato dai carabinieri. Dal pomeriggio di ieri e fino a notte fonda decine di pattuglie dell’Arma dei carabinieri del comando provinciale, con le due compagnie di Fermo e Montegiorgio, hanno effettuato pattugliamenti e posti di blocco su tutto il territorio provinciale a partire dalle strade maggiormente trafficate, come la statale Adriatica, e quelle di accesso al territorio provinciale. Il massiccio dispiegamento di forze, con impegnati sul campo i militari del Nucleo Radiomobile e praticamente tutte le stazioni, è stato supervisionato dal comandante provinciale, il colonnello Antonio Marinucci, e coordinato sul campo dal tenente colonnello Nicola Gismondi, comandante della compagnia di Fermo, dal tenente Serafino Dell’Avvocato, alla guida del Norm, e dal luogotenente Marco Cordella per la compagnia di Montegiorgio.

Uno spiegamento di militari, che fa seguito alle disposizioni del comando regionale Marche dei carabinieri, con posti di blocco in entrambi i sensi di marcia, teso a prevenire rapine, furti e reati contro il patrimonio, qualsiasi attività illegale o illecita, e il rispetto delle normative anti-Covid in vigore.
A Porto Sant’Elpidio è stato denunciato in stato di libertà un algerino di circa 30 anni, già noto alle forze dell’ordine, poiché, nonostante agli arresti domiciliari, stava ospitando delle persone in casa in violazione, così, delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Denunciato anche un italiano di circa 40 anni, di Sant’Elpidio a Mare, poichè, a seguito di una perquisizione, è stato trovato in possesso di un tirapugni e un coltello di quelli proibiti dalla legge. Entrambi gli oggetti sono stati sequestrati dai militari. E ancora: denunciato in stato di libertà anche un secondo algerino di circa 30 anni, senza fissa dimora, sorpreso con una bici rubata a Porto Sant’Elpidio giovedì. La bici è stata recuperata e restituita al proprietario. Nel corso dei controlli, i carabinieri di Porto Sant’Elpidio, nell’ambito dei controlli legati al rispetto delle normative anti-Covid, hanno chiuso un bar poiché sia la titolare che alcuni clienti non indossavano la mascherina durante la somministrazione delle bevande. E’ così subito scattata la sanzione amministrativa di 400 euro e la chiusura del pubblico esercizio per 5 giorni. Complessivamente sono state identificate 74 persone a bordo di una settantina di veicoli. Di quelle 74, 10 erano straniere. E’ stata elevata una sanzione amministrativa e 8 per violazione del codice della strada. Dalla compagnia di Fermo a quella di Montegiorgio dove i carabinieri hanno controllato 14 obiettivi ‘sensibili’, un centinaio di persone identificate, 15 stranieri controllati e altrettante perquisite. Otto, invece, le sanzioni elevate e legate alla violazione del codice della strada.

Da dx il colonnello Marinucci e il tenente Dell’Avvocato

Da sin. Il ten.col.Gismondi e il tenente Dell’Avvocato

I controlli a Porto Sant’Elpidio

I controlli a Porto San Giorgio

I controlli a Montegiorgio


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