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Svanisce nel nulla ma non sfugge
ai carabinieri: scovato latitante
da Porto Sant’Elpidio a Stoccarda

PORTO SANT'ELPIDIO - Dal Reparto operativo dell'Arma: "L’uomo era stato condannato con tre diverse sentenze irrevocabili poiché riconosciuto colpevole di gravi reati tra cui estorsione, rapina, resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti, commessi a Bergamo e in provincia di Fermo"
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Il comandante del comando provinciale dell’Arma, Marinucci (dx), e quello del Reparto operativo, Di Pilato

I Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Fermo, al termine di una complessa e articolata attività di indagine, diretta dalla Procura Generale della Repubblica di Ancona, supportati dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, inserito nell’ambito della Direzione Centrale della Polizia Criminale, hanno localizzato a Stoccarda, in Germania, un latitante di circa 50 anni, A.S. le sue iniziali, operaio, pregiudicato.
“L’uomo – fanno sapere dal Reparto operativo, guidato dal tenente colonnello Di Pilato, del comando provinciale dell’Arma di Fermo con in testa il colonnello Antonio Marinucci – era stato condannato con tre diverse sentenze irrevocabili, emesse rispettivamente dal Tribunale di Bergamo e dalla Corte di Appello di Ancona, negli anni 2014, 2015 e 2018, poiché riconosciuto colpevole di gravi reati tra cui estorsione, rapina, resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti, commessi a Bergamo e in provincia di Fermo, per i quali gli era stata inferta la pena complessiva di 8 anni e 11 mesi di reclusione, 6.200 euro di multa eI carabinieri di Fermo l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.
L’uomo era, finora, riuscito a sfuggire alla cattura, allontanandosi da Porto Sant’Elpidio, Comune dove era domiciliato, trovando rifugio in Germania, sostenuto da una rete di conoscenti e parenti.
Tuttavia, le attente e insistenti ricerche degli inquirenti, hanno permesso gradualmente di stringere le maglie, fino a orientarsi verso la Germania, riuscendo, infine, a localizzarlo nella città di Stoccarda. La parte esecutiva è stata poi espletata dal collaterale Ufficio di cooperazione internazionale di Polizia tedesco che ha provveduto a notificare all’interessato il mandato di arresto europeo, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Ancona.  L’interessato, al momento nel carcere di Stoccarda, anche per reati commessi in Germania, al termine delle esigenze cautelari tedesche, sarà riconsegnato all’Italia, dove sconterà la pena inflittagli”.

 


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