facebook twitter rss

LETTERE AL DIRETTORE
Servizi domiciliari alla persona dell’Area Vasta 4: “Grazie per il servizio eccellente ed essenziale”

LETTERA - Vorrei quindi ringraziare a nome di mio nonno e della mia famiglia e mio tutte le infermiere Adi, la dottoressa di famiglia Cristina Pui-Dusa, ma anche il servizio di radiologia domiciliare e la croce Verde di Fermo che in questo tempo svolgono un servizio per la comunità e per l’Area Vasta 4 eccellenti
Print Friendly, PDF & Email

 

Salve,

vi volevo scrivere per due motivi, uno per segnalare due servizi sanitari domiciliari davvero eccellenti dell’Area Vasta 4 e l’altro per rispondere all’articolo che ho letto in merito alla sospensione del servizio di radiologia domiciliare.

I servizi domiciliari come le Adi e la radiologia domiciliare sono essenziali per persone anziane e/o persone non anziane ma allettate, servizi che esprimono la professionalità del personale che sceglie di mettersi a disposizione del cittadino con tanta umiltà coraggio ed empatia, cosa che purtroppo non si trova sempre in ospedale ( per la mia/ nostra esperienza personale). Vorrei quindi ringraziare a nome di mio nonno e della mia famiglia e mio tutte le infermiere Adi, la dottoressa di famiglia Cristina Pui-Dusa, ma anche il servizio di radiologia domiciliare e la croce Verde di Fermo che in questo tempo svolgono un servizio per la comunità e per l’Area Vasta 4 eccellenti ed essenziali.

Diamo per scontato la parola cura, nel 2020 è una parola spesso abusata nel suo senso ampio ma poco applicata.
Prendersi cura non è solamente dare una medicina, ma è in questo tempo l’essenza di una professione che si sceglie e si mette prima di se stessi per donarsi e far stare bene gli altri.  Prendersi cura è anche chiedere scusa al paziente per una piccata in un punto doloroso, è un sorriso sotto la mascherina che ti rassicura.  Quindi ancora grazie a tutti questi professionisti, ma vorrei anche aggiungere che se non c’è personale non si possono togliere sevizi domiciliari come quelli sopra citati, ma bisogna solamente trovare nuove risorse in termini di personale e monetario, in quanto servono sia per ampliare i servizi come questi sia per dare una mano a chi è sovraccarico di lavoro in ospedale.

Vorrei anche chiudere con una riflessione che metto in pratica in prima persona ogni volta che devo scegliere come operare nel mio piccolo e nel mio quotidiano, con il mio lavoro e con le persone che mi circondano:
Donatevi, qualsiasi sia la vostra professione, fatela con amore, ma soprattutto “Fate agli altri quel che volete che essi facciano a voi.” ‭‭Luca‬ ‭6:31‬ “

Cordiali Saluti,

Famiglia Alessandroni

Per inviare le vostre lettere firmate: redazione@cronachefermane.it


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti