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Francesco Trasatti eletto all’unanimità presidente del consiglio comunale: “Le istituzioni rappresentano un’ancora di salvezza”

FERMO - Renzi Interlenghi è il vice presidente. La soddisfazione della lista 'La città che Vogliamo': "La città ed il territorio sanno che possono contare sulle nostre idee e sul nostro impegno anche perché il progetto politico che ha portato alla realizzazione della lista non si ferma qui."
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di Paolo Paoletti

La notizia era nell’aria da tempo, ma ieri sera, nel corso del consiglio comunale che ha segnato anche il giuramento del sindaco Paolo Calcinaro e l’ufficializzazione delle nuova giunta, è arrivato il voto all’unanimità. Francesco Trasatti è stato eletto presidente del consiglio comunale. Una figura che ha trovato il consenso anche da parte delle forze di minoranza, partendo da Renzo Interlenghi, candidato sindaco del centro sinistra e di fatto alla guida dell’opposizione cittadina.  E proprio Renzi Interlenghi è stato nominato vice presidente, anch’egli all’unanimità.

“Sono senz’altro felice dell’unanimità sia per la mia nomina che per quella di Interlenghi – commenta Francesco Trasatti – in un momento così duro che stiamo attraversando le istituzioni rappresentano un’ancora di salvezza e un punto di riferimento. Quella degli eletti, di un consiglio comunale, di chi è andato a ricoprire cariche di rappresentanza, è sicuramente una responsabilità doppia. C’è una grande consapevolezza di dover fare bene, anche come rappresentanza dell’organo politico per eccellenza della città. Il mio impegno sarà dedicato alla formazione e coinvolgimento delle giovani generazioni. C’è bisogno di lavorare sulla costruzione di una nuova classe dirigente e questo percorso deve partire dalle comunità locali e dall’impegno dei giovani nelle proprie città”.

Soddisfazione arriva anche dalla lista creata e sostenuta dallo stesso Trasatti. “Salutiamo con soddisfazione l’elezione all’unanimità di Francesco Trasatti alla presidenza del consiglio comunale di Fermo. Un risultato che riconosce e conferma l’apprezzamento generale che Trasatti ha saputo conquistarsi in questi anni di vita amministrativa, e riconosce e conferma anche il risultato importante, sul piano politico, della lista ‘La città che vogliamo’ di cui Trasatti è espressione“.

“In questo particolare periodo trascorso dalle elezioni amministrative – spiegano i componenti della lista –  la nostra compagine, forte dell’importante risultato elettorale che l’ha posizionata come seconda forza della coalizione che ha portato alla rielezione di Paolo Calcinaro, si è incontrata più volte con riunioni in remoto e ha cominciato a porre le basi per una azione politica di sostegno e di stimolo alla nuova giunta, ma anche di confronto costruttivo, auspicabilmente, con le minoranze. Vogliamo ricordare che la lista ‘La città che vogliamo’ ha sostanzialmente doppiato il risultato, in termini di voti, del Partito Democratico a Fermo e raccolto l’equivalente dell’intera coalizione di centrosinistra presentandosi con un manifesto valoriale che la colloca chiaramente nell’area progressista. I consiglieri eletti sono Savino Febi, capogruppo, Nicola Pascucci, Manolo Bagalini, Francesco Trasatti, Gabriele Palmucci. A Micol Lanzidei invece l’assessorato alla cultura e alle pari opportunità. Pascucci è stato nominato anche segretario della lista che si è data una propria organizzazione interna. Leali e propositivi e pronti al dialogo con tutte le diverse sensibilità politiche presenti nel consiglio comunale. La città ed il territorio sanno che possono contare sulle nostre idee e sul nostro impegno anche perché il progetto politico che ha portato alla realizzazione della lista non si ferma qui. Altre sfide importanti ci attendono”.

 


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