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L’appello dei consiglieri di Forza Italia: “Sbloccare i fondi dedicati agli ammortizzatori sociali ed estendere gli sgravi alle aziende nelle Aree di Crisi “

REGIONE - "Chiediamo, tramite la Giunta, che il Governo, il Parlamento e la Conferenza Stato-Regioni sblocchino immediatamente quei 26 milioni di euro, ossia i fondi inutilizzati dedicati agli ammortizzatori sociali"
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(nella foto da sin. Pasqui, Battistoni, Marcozzi, Aguzzi)

“Sbloccare per le Marche i fondi inutilizzati dedicati agli ammortizzatori sociali ed estendere i benefici degli sgravi decontributivi anche alle aziende presenti nelle Aree di Crisi delle Marche. E’ questo che chiediamo al Governo con una mozione”. Così in una nota stampa i Consiglieri regionali FI Jessica Marcozzi e Gianluca Pasqui.

“L’assessore Aguzzi ha già manifestato in sede di IX Commissione, in ben tre riunioni, le necessità ed emergenze delle Marche, e lo stesso Aguzzi ha in programma il 10 dicembre un incontro in videoconferenza con i Sottosegretari del Mise. Gli assessori Aguzzi e Castelli hanno anche inviato una lettera al Ministro del Lavoro e al Sottosegretario allo sviluppo economico in cui sollecitano un intervento normativo ad hoc per l’assegnazione di un plafond aggiuntivo di risorse per la proroga della Mobilità in deroga. Le Marche, è bene ribadirlo, dispongono di fondi inutilizzati dedicati agli ammortizzatori sociali, certificati Inps, pari a circa 26 milioni di euro che, previa disposizione normativa che ne sblocchi l’impiego, potrebbero coprire il differenziale tra i residui 2019 destinati alla Mobilità in deroga dell’Area di Crisi. Il cosiddetto ‘Decreto Agosto’, nell’articolo 27, pubblicato in G.U. il 14 Agosto scorso e successivamente convertito in legge il successivo 13 ottobre (Legge 126), prevede e dispone sgravi contributivi pari al 30% per il personale delle aziende site nei territori regionali di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Ma non per le Marche, regione massacrata dalla crisi economica, aziendale, occupazionale, dal terremoto e dal Covid. Ecco perché chiediamo, tramite la Giunta, che il Governo, il Parlamento e la Conferenza Stato-Regioni sblocchino immediatamente quei 26 milioni di euro, ossia i fondi inutilizzati dedicati agli ammortizzatori sociali, certificati INPS da destinare alla proroga degli ammortizzatori sociali nelle Aree di Crisi e per il sostegno delle politiche attive per la ricollocazione dei lavoratori e il rilancio delle Imprese interessate. Chiediamo anche l’estensione dei benefici degli sgravi decontributivi, previsti nel Decreto Agosto, anche alle aziende presenti nelle Aree di Crisi delle Marche”.


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