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Scogliere, Marcotulli e Balestrieri (FdI)
alla Canzonetta: “Dura ammettere
che noi riusciamo dove loro hanno fallito”

PORTO SANT'ELPIDIO - I due consiglieri FdI: "Regione e Comune a guida del centrosinistra sono state amministrazioni incapaci di gestire le risorse pubbliche, hanno fatto perdere fin troppe occasioni alla nostra città, incapaci di pianificare un’azione adeguata scaricando la responsabilità sul primo che passa tra cui l’opposizione"
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Da sin. Andrea Balestrieri e Giorgio Marcotulli (foto di repertorio)

“La sfortuna per Porto Sant’Elpidio, non aver avuto il coraggio di cambiare anche a livello locale e poter vedere finalmente che come in Regione se si vogliono le cose le si fanno e che esiste ancora chi fa politica per il proprio territorio responsabilmente, con impegno e che non scarica mai su altri i propri errori pur di mantenere una faccia pulita che oramai è nota a tutti”. Inizia così la replica dei consiglieri comunali Giorgio Marcotulli e Andrea Balestrieri (FdI) al segretario comunale Pd, Patrizia Canzonetta che ha attaccato il centrodestra sulle scogliere.

“In 25, oramai 30, anni di amministrazione comunale e regionale del centrosinistra – l’affondo dei due esponenti FdI – per la costa hanno speso oltre 10 milioni di euro, realizzato nel 2006-2007 scogliere sommerse con errori di realizzazione e lasciando varchi non previsti dal progetto che hanno vanificato l’azione della stessa, avviato una causa con la società che ha realizzato le scogliere, che abbiamo rovinosamente perso sborsando ulteriori soldi, buttato centinaia di migliaia di euro per ripascimenti che nel giro di poche settimane svanivano, fatto manutenzione nel 2016 ad un piccolo tratto della scogliera mettendo sott’acqua gli stabilimenti subito a nord, eseguito un intervento di somma urgenza nel 2018 bisticciando con la Regione per avere un impegno personale dell’assessore Sciapichetti al ristoro della spesa di 170.000 che è arrivato solo nel 2020 (2 anni di ritardo e tanti ingiustificati rinvii nel mezzo), hanno impiegato più di 10 anni per inserire la possibilità di realizzare scogliere emerse con il piano difesa costa di dicembre 2019 e fatto un progetto preliminare per un costo complessivo di 29 milioni in 3 stralci da 8-10 milioni, inserito in bilancio pluriennale 500.000 per il 2020 500.000 per il 2021 e 3.500.000 per il 2022”.
“Cosa ha fatto il centrodestra alla guida purtroppo solo della Regione e non del comune: in 3 mesi e in piena pandemia – continuano Marcotulli e Balestrieri – ha confermato lo stanziamento pluriennale di complessivi 4,5 milioni per il primo stralcio, inserito nelle richieste al governo di opere da finanziare con il recovery found
3.165.000 per completare il primo stralcio e 8 milioni per finanziare il secondo stralcio, reperito ulteriori 200.000 in soli 2 settimane per supportare l’amministrazione nella realizzazione di opere radenti a seguito delle ultime mareggiate.
Due cose sono certe, Regione e Comune a guida del centrosinistra sono state amministrazioni incapaci di gestire le risorse pubbliche, hanno fatto perdere fin troppe occasioni alla nostra città, incapaci di pianificare un’azione adeguata scaricando la responsabilità sul primo che passa tra cui l’opposizione.
Amministrativamente dannosa l’azione delle giunte regionali che hanno preceduto il centrodestra e imbarazzante il ruolo delle amministrazioni di Porto Sant’Elpidio che oggi invece di ammettere di aver fallito e che qualcuno sta riuscendo in qualcosa in cui per 30 anni non sono riusciti invece che mettersi da parte, tacere o semplicemente dire grazie, tentano di lavarsi la faccia in vista delle prossime amministrative”.


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