facebook twitter rss

Successo per la tappa conclusiva
del Giro d’Italia di Ciclocross

SANT'ELPIDIO A MARE - Oltre 680 i ciclisti giunti ieri all'ex campo "Berdini", sito in località Luce, per la chiusura del prestigioso evento sportivo organizzato dall'Op Bike e supportato dall'amministrazione comunale. Appuntamento allestito nel ricordo di Tommaso Romanelli e Romano Scotti. L'analisi del presidente Stefano Offidani
Print Friendly, PDF & Email

 

SANT’ELPIDIO A MARE – Va in archivio con segno decisamente positivo la settima ed ultima tappa del Giro d’Italia Ciclocross, Memorial Tommaso Romanelli, 12 Memorial Romano Scotti, che si è svolta ieri in città.

680 atleti provenienti da ogni regione italiana sono stati impegnati in un circuito inedito, allestito nell’ex campo “Berdini” in località Luce.

Malgrado l’impossibilità per il pubblico di partecipare per via delle restrizioni dovute alla pandemia in corso, le gare sono state proposte in diretta live streaming sulle pagine Facebook Giro d’Italia Ciclocross e Op Bike. Il personale presente, dello staff del Giro, ha seguito un preciso protocollo che ha garantito lo svolgimento della gara nel rispetto della salute di tutti, atleti e non.

“Malgrado le limitazioni – dice l’assessore Alessio Pignotti – è stata una bellissima iniziativa nella quale lo sport si è fatto veicolo non solo dei sani principi di agonismo ma anche di promozione turistica per il nostro territorio. Per la prima volta nella nostra città, una gara di questo tipo non può che rappresentare un valore aggiunto per un territorio che vanta una vocazione sportiva molto spiccata in diversi settori e che accoglie sempre positivamente iniziative interessanti come questa. La voglio vedere anche come una iniezione di fiducia per il futuro: lo sport non si ferma, lo sport aiutare la socializzazione, la condivisione di una passione non può che essere un buon viatico verso la crescita sportiva ma anche umana di chi vi si impegna ed oggi più che mai abbiamo bisogno di fiducia”.

“Abbiamo sostenuto con piacere questa iniziativa – dice il sindaco, Alessio Terrenzi – e non posso che ringraziare gli organizzatori per aver scelto questo territorio come tappa finale: per la nostra città è stata una importante vetrina sia per gli atleti che sono venuti da noi ed hanno potuto conoscere il nostro territorio, sia per aver veicolato il nome della nostra città nei canali nazionali del Giro d’Italia Ciclocross. Ringrazio l’O.P. Bike per la collaborazione che è stata costruita nel tempo e che ci ha permesso, oltre che di avere una società di riferimento per la pratica della disciplina ciclistica con particolare attenzione per i più giovani, anche di recuperare l’area dell’ex Campo Berdini che ha ospitato la gara. Va sottolineato anche l’aspetto recettivo, con strutture che hanno ospitato nel giorno di gara e nei giorni precedenti, lo staff del giro così come gli atleti”.

Presenti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, oltre al sindaco Alessio Terrenzi e all’assessore Alessio Pignotti, i consiglieri comunali Gianfelice Antonelli, Roberto Gallucci e Paolo Maurizi assieme a rappresentanti, a vario titolo, del mondo del ciclismo.

“Concordo con il sindaco – aggiunge l’assessore Pignotti -, come assessore che si occupa di manutenzione ed aree verdi, circa l’importanza della collaborazione stretta con l’Op Bike: si è riusciti a trasformare un’area di fatto abbandonata in un nuovo polmone verde che mi auguro venga recuperato al meglio. Ne è la prova che entro la fine dell’anno è stato dato un incarico ad un tecnico per la progettazione di un’area amp track e comunque di un’area polivalente; strategicamente l’idea è quella di collegare quest’area alla ciclovia sul Tenna. Mi preme, infine, sottolineare che nel Giro d’Italia Ciclocross siamo i gregari ma è giusto che le luci della ribalta vengano concentrate sul team dell’Op Bike per il gran lavoro svolto, in particolare nella persona di Stefano Offidani. Questa è la prova di come, quando qualcuno arriva con progetti concreti e spirito di collaborazione, questa Amministrazione è la prima a sostenere le iniziative proposte”.

“Colgo inoltre l’occasione per ricordare che nel nostro territorio operano diverse realtà sportive ciclistiche: sul lato Tenna l’Op Bike, in centro l’associazione Celeste Sem e Ca7dete Bike Run che sta riscoprendo percorsi sul lato del Chienti. Auspico la massima collaborazione e l’unione d’intenti da parte di tutte le società, in sinergia con l’amministrazione comunale per la realizzazione di progetti importanti per la collettività, sul lato sportivo e non solo”, ha concluso.

Con il presidente del Op Bike, Stefano Offidani, abbiamo voluto fare il punto sulla situazione.

Presidente, finalmente possiamo dire che è stato un successo?

“E’ stata una sfida, una manifestazione sotto ogni controllo e rispetto nei confronti del Covid 19. Ci abbiamo creduto fino in fondo, insieme all’amministrazione di Sant’Elpidio a Mare e alla famiglia Romanelli guidata dai tre fratelli, Luca, Marco e Matteo. Sono stati i primi che si sono schierati al mio fianco per poter ottenere questo grande evento. Una bella giornata che si è svolta a porte chiuse, ma con tanti atleti di spessore al via, tutti monitorati nel miglior modo possibile. Possiamo dire adesso che tutto è funzionato nel miglior modo possibile”.

Questa è stata la prima manifestazione organizzata da voi nel 2021. Adesso cosa bolle in pentola?

“L’Op Bike oltre ad avere il gruppo della Scuola di Ciclismo che va dai 6 ai 17 anni composto da circa 40 atleti, può annoverare anche un team di ciclisti amatoriali per un totale di circa 80 iscritti, si cimenterà come ogni anno alla creazione e allo sviluppo di altre manifestazioni. Riconfermeremo a fine marzo la gincana per giovanissimi dedicata a Romanelli e continueremo con il Trofeo Renzi che vedrà al via i ciclisti Esordienti, Allievi sia maschili che femminili”.

Cosa significa avere al vostro fianco l’amministrazione comunale di Sant’Elpidio?

“Direi che è fondamentale perché funziona ed è presente. In questo tipi di eventi. Il nostro progetto è ambizioso, dove si è svolto il Giro d’Italia, abbiamo ripulito un’area fatiscente trasformandola in un campo di gara. Infine, ringrazio gli sponsor che ci sono stati vicini, quelle persone che ci hanno aiutato tanto lavorando dietro le quinte e le forze dell’ordine che hanno svolto il loro compito in maniera esemplare”.

 

 

Articolo correlato:

All’epilogo il Giro d’Italia di Ciclocross, appuntamento in terra elpidiense


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X