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Furti e rapine, scatta il ‘coordinato’
dei carabinieri: occhi anche
dal cielo sui casolari, bloccati
due clandestini (Foto e Video)

PORTO SANT'ELPIDIO - Il comandante Gismondi: "Nel corso dei controlli, con cinque casolari ispezionati, sono stati rintracciati due clandestini che sono stati poi accompagnati in Questura per gli accertamenti sulla regolarità della loro permanenza in Italia. Non è stata trovata refurtiva e i due soggetti sono risultati estranei ai reati commessi nelle scorse settimane. Le indagini comunque vanno avanti"
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I controlli dall'elicottero dei Carabinieri

 

di redazione CF

Tra ieri e stamattina i carabinieri della compagnia di Fermo, coordinati dal loro comandante, il tenente colonnello Nicola Gismondi, sono stati impegnati in un servizio di controllo “coordinato”, disposto dal comando regionale, a contrasto dei reati predatori, soprattutto nei confronti di rapine e furti in abitazione.

“Nel coordinato di ieri – spiega Gismondi – sono stati impiegati 15 carabinieri con 5 auto. In testa i militari della stazione di Porto Sant’Elpidio, guidati dal luogotenente Corrado Badini. Sono state controllate 55 auto e 63 persone, tra cui 5 stranieri. E questa mattina, con l’ausilio del nucleo elicotteristi di Pescara, i militari della compagnia di Fermo hanno ispezionato diversi casolari a Porto Sant’Elpidio dove si sospettava potessero bivaccare – spiega il comandante della compagnia dell’Arma di Fermo – clandestini ritenuti potenzialmente responsabili di furti commessi nelle scorse settimane proprio sulla costa, a Porto Sant’Elpidio. Nel corso dei controlli, con cinque casolari ispezionati, sono stati rintracciati due clandestini che sono stati poi accompagnati in Questura per gli accertamenti sulla regolarità della loro permanenza in Italia. Non è stata trovata refurtiva e i due soggetti sono risultati estranei ai reati commessi nelle scorse settimane. Le indagini comunque vanno avanti”.


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