facebook twitter rss

Il Pd elpidiense sull’aborto: “Anni di lotte cancellati da questa maggioranza in Regione”

SANT'ELPIDIO A MARE - La segretaria Marziali:"Non siamo pro aborto, per arrivare ad una maternità consapevole, dalla destra una posizione oscurantista e pericolosa per la salute"
Print Friendly, PDF & Email

Continua a far discutere la questione della Legge 194 sull’interrogazione volontaria di gravidanza e la mozione respinta nei giorni scorsi in Consiglio regionale. Anche il Pd di Sant’Elpidio a Mare si fa sentire sul tema caldo di questi giorni, dopo la bocciatura della mozione presentata dalla consigliera Dem Manuela Bora, che chiedeva l’applicazione della legge 194 in linea con le indicazioni del Ministero della Salute, garantendo anche la somministrazione della pillola abortiva RU486 nei consultori.

“Anni di lotta per giungere all’affermazione della libertà ed autonomia della donna in in sol colpo cancellati – attacca il Pd di Sant’Elpidio a Mare, guidato dalla segretaria Loredana Marziali – è surreale ed aberrante motivare tale scelta insensata con la necessità di doversi difendere da una sostituzione etnica. L’espressione del capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Carlo Ciccioli, non merita alcun commento. Dall’autodeterminazione ed emancipazione femminile siamo passati all’immagine di animalesca fattrice. Il Partito Democratico elpidiense si impegna a promuovere e sostenere tutte le iniziative volte a riaffermare i principi della legge 194”.

La segretaria Marziali evidenzia che “il consultorio è stato concepito fin dalla sua istituzione nel 1978 – e tale deve rimanere – come spazio di ascolto, accoglienza e sostegno per ogni donna che abbia la necessità di essere supportata nelle sue libere scelte. Catapultati in un nuovo Medioevo, i marchigiani, e soprattutto le marchigiane, dovranno confrontarsi con un governo regionale che non riconosce l’esercizio dei diritti fondamentali. Chi pensa di incrementare la natalità disattendendo le linee guida nazionali ignora, o peggio, omette coscientemente, che con la legge 194 è di gran lunga diminuito il numero degli aborti in Italia. L’attuazione della scellerata decisione della maggioranza di destra comporterà indubbiamente l’aumento di aborti clandestini ed illegali, mettendo a rischio la salute di tante donne, giovani e adulte. Ecco, allora, che la difesa di una vita si trasforma in una sentenza di morte”.

Il Partito democratico, conclude la sezione di Sant’Elpidio a Mare, “non sostiene l’aborto, ma continuerà, come ha sempre fatto, ad impegnarsi affinché la donna giunga alla maternità consapevolmente: è un suo diritto che deve essere tutelato ed esercitato in pienezza. Questa battaglia di civiltà non deve avere colore politico, pertanto il Partito Democratico elpidiense, unitamente al gruppo consiliare è disponibile a dialogare con tutte le forze democratiche che si oppongono ad un siffatto scempio alla dignità della donna”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti