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Rompe l’antitaccheggio e nasconde
i pantaloni ma all’esterno
del negozio trova la Polizia

PORTO SANT'ELPIDIO - La responsabile del negozio di abbigliamento Tokuno Shima: "Grazie di cuore alla Polizia di Stato per la rapidità di intervento e per l'assoluta professionalità dimostrate"
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Occulta un paio di pantaloni in un sacchetto, suona l’antitaccheggio. Rientra in negozio, lo rompe ma lascia le chiavi. E allora è costretto a tornare all’interno dell’esercizio commerciale. Ma quando riesce trova due Volanti della Questura di Fermo ad attenderlo. E’ quanto occorso questa mattina, poco dopo le 11, nel negozio Tokuna Shima all’interno dell’area commerciale Le Ancore di Porto Sant’Elpidio. A raccontare l’accaduto è direttamente la responsabile del negozio che esordisce con un “grazie di cuore alla Polizia di Stato per la rapidità di intervento e per l’assoluta professionalità dimostrate”.

E nel raccontare l’episodio, la voce della commerciante è ancora un pò tremolante: “Cercate di capire, non è stato semplice confrontarmi con quell’individuo. Non sapevo come avrebbe reagito al mio invito a tornare in negozio. Sì perché questa mattina, un ragazzo è entrato in negozio e poi ha occultato un paio di pantaloni in un sacchetto. Ma al varco dei sistemi di allarme è scattato l’antitaccheggio. A quel punto gli ho chiesto di tornare indietro per controllare. E il giovane è rientrato per poi dirigersi verso i camerini. Lì ha rotto l’antitaccheggio e lo ha gettato nel magazzino. Ma gli sono cadute anche le chiavi. E tornato verso la porta, è uscito rimarcandomi con decisione che non aveva preso nulla. Poi ha gettato i pantaloni fuori dal negozio”. Ma restano in sospeso le chiavi dimenticate all’interno dell’esercizio commerciale. “E infatti – racconta la responsabile – è stato costretto a rientrare. Ma a quel punto è arrivata la Polizia di Stato che lo ha fermato ed identificato, per poi recuperare tutto, pantaloni e antitaccheggio rotto. Lo hanno fatto salire in auto e sono andati via. Non posso non ringraziare di cuore gli agenti delle Volanti, arrivati in men che non si dica sul posto, pochi secondi dopo che ho chiamato il 113. Hanno dimostrato grande tempestività ed encomiabile professionalità. Francamente la situazione è stata piuttosto pesante per me, non sapevo come avrebbe potuto reagire quell’uomo. E all’arrivo della Polizia ho tirato un gran bel sospiro di sollievo”.


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