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Videx batti cinque, espugnato
il campo dell’Aurispa Libellula

SERIE A3 - Quinto successo consecutivo per la capolista, che va sotto al primo set ma mette insieme, passo dopo passo, i tre atti necessari per riportare a casa l'intera posta in palio. Anche il Salento è dunque terra di conquista per la banda di coach Ortenzi
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TRICASE (LE) – La banda di coach Ortenzi espugna il Palasport di Tricase e fa suo un match frizzante contro un’Aurispa Libellula Lecce mai doma che capitola dopo più di un’ora e mezza di gioco.

Padroni di casa in campo con la diagonale Longo-Stabrawa, Disabato e Capelli laterali, Rau e Catena al centro e Bisci libero. Coach Ortenzi ripropone Viciedo in diagonale con Marchiani, Vecchi e Starace in attacco, Romagnoli e Cubito al centro con Romiti a gestire le operazioni di seconda linea.

IL TABELLINO

AURISPA LIBELLULA LECCE 1: Morciano, Longo, Poli, Stabrawa 28, Disabato 11, Lisi ne, Rau 11, Catena 7, Capelli 9, Agrusti, Bisci (L). All. Denora

VIDEX GROTTAZZOLINA 3: Perini ne, Romagnoli 11, Cubito 13, Vecchi 21, Calarco 7, Pison, Reyes 1, Di Bonaventura, Viciedo 2, Starace 20, Gaspari ne, Brandi (L2) ne, Marchiani 4, Romiti (L1). All. Ortenzi

ARBITRI: Nicolazzo e Cavalieri

PARZIALI: 25-21 (24’); 18-25 (22’); 25-27 (29’); 20-25 (’22)

LA CRONACA

Parte bene la Videx che allunga con Starace (3-6). Lecce non si scompone, tiene botta e costruisce il vantaggio al centro con Rau (10-9). La formazione di casa prova a spingere con il break di Stabrawa ma la banda di Ortenzi aumenta i giri del motore, torna avanti con Starace e costringe coach Denori a fermare il gioco sul 12-13. Fase centrale di set in grande equilibrio. La Videx prova a tenere in mano il pallino del gioco ma deve fare i conti con una Lecce coriacea in fase difensiva che approfitta di qualche leggerezza degli ospiti in fase di cambio-palla per trovare il vantaggio con Stabrawa (18-17). Coach Ortenzi sospende il gioco ma i pugliesi crescono anche a muro e allungano con la complicità dell’opposto polacco: 21-17 e nuovo time-out Videx. Reyes subentra a Viciedo e trasforma in oro una palla complicata ma il muro grottese fatica a trovare le giuste contromisure agli attacchi avversari. Cubito e Romagnoli annullano due palle set su cinque prima dell’ennesima sferzata di Stabrawa che manda in archivio il primo set (25-21).

Non cambia la musica in avvio di secondo parziale con Rau che ferma prima Cubito a muro e poi supera Romagnoli con il mani-out che vale il 3-2. Marchiani è falloso a rete e Lecce mantiene il vantaggio prima del colpo di Calarco, subentrato a Reyes nella diagonale grottese (5-5). Capitan Vecchi scuote i suoi con l’ace che vale il doppio vantaggio (5-7). Lecce si affida al solito Stabrawa ma stavolta la Videx risponde con il turno in battuta di Starace che propizia il +3 ospite (8-11). Coach Denora ferma il gioco ma Grottazzolina continua a spingere e va a segno con Starace e Cubito prima del preziosismo di Marchiani che fa volare i suoi sul 9-15. Il gioco della Videx adesso è più fluido e Vecchi infila altri due punti dopo il muro prepotente che vale il +7 (11-18). Lecce non ha conquistato casualmente il primo set e quasi dimezza il vantaggio ospite mettendo a terra tre palloni consecutivi che spingono Ortenzi al time-out (16-20). Il distacco però resta incolmabile. Il bolide in diagonale di Starace tiene i padroni di casa a debita distanza per un secondo set chiuso in favore della Videx dopo il fallo a rete di Longo che vale il pari (18-25).

Il terzo atto della sfida si apre con la pipe di Vecchi e l’ace di Starace. Il break dello schiacciatore classe ’99 viene però stoppato dalla conclusione di Stabrawa che precede il muro vincente di Disabato su Calarco per un avvio di parziale in assoluto equilibrio (3 pari). Gli ospiti si portano avanti con il duo Vecchi-Romagnoli ma Lecce alza ancora il muro e ripristina la parità (7-7). Starace forza due volte la giocata da posto quattro ma nemmeno il videocheck aiuta i grottesi che scivolano a -4 dai padroni di casa prima del doveroso time-out di coach Ortenzi (13-9). Vecchi prova a caricarsi la squadra sulle spalle e colpisce con un pregevole attacco in lungolinea vanificato però dalla leggerezza di Calarco, falloso a rete quando la palla è già in campo avversario (18-14). La difesa locale è davvero un osso duro ma Starace, a più riprese, riesce a stanare la banda di coach Denora e a riportare i suoi a -1 (19-18). Cubito schianta prima a terra una palla da riscaldamento per poi bloccare Disabato a muro (21-20). Si gioca ormai sul filo del rasoio e dopo l’ennesima giocata di Stabrawa, che vale il +2 per i pugliesi, coach Ortenzi sospende il gioco nel tentativo di rimettere i suoi in carreggiata. Al rientro in campo l’episodio che fa svoltare il match: l’opposto polacco fallisce dai nove metri mentre capitan Vecchi va a segno con un ace ed apre ad un break che propizia il nuovo vantaggio Videx (24-23). Lo stesso capitano grottese sbaglia il servizio successivo prolungando il gioco ai vantaggi. A far saltare il banco però ci pensa Calarco, dopo l’ennesimo colpo vincente di Starace, con l’ace che vale il sorpasso: 25-27 e 2-1 Videx.

La formazione padrone di casa non ci sta ed apre il quarto set in quinta marcia con un super Disabato (6-3). Romagnoli va a segno dai nove metri, Calarco mette il pallone a terra dopo un lungo scambio di gioco e Starace sale a muro trovando l’aggancio (7 pari). Anche Marchiani fa la voce grossa a muro e dà il là alla sferzata di Vecchi che vale il sorpasso (9-10). Cubito centra l’ennesimo ace prima di un altro colpo del capitano grottese a coronamento di un break che vale il +3 (9-12). Lecce non ci sta e prova ad aggrapparsi al solito Stabrawa, top scorer con 28 segnature, che deve però arrendersi ad un monster-block di Starace. Lo schiacciatore grottese è ancora protagonista con il mani-out che vale il 12-16 e costringe coach Denora a sospendere il gioco. Disabato risponde all’ace di Romagnoli ma Cubito non è da meno e va a segno in primo tempo (14-19). Vecchi colpisce in pipe mentre Stabrawa rimedia all’errore di Longo dai nove metri (17-21). Lecce continua ad inseguire ma il gap è ormai incolmabile. Romagnoli consegna a Vecchi il primo di cinque match-point. E’ proprio il capitano, implacabile con l’ennesima pipe, a chiudere i giochi sul 20-25 che vale il quinto successo consecutivo per la capolista.

Il tecnico della Videx, Massimiliano Ortenzi

LE DICHIARAZIONI

Una partita gradevole, combattuta punto su punto e risolta dunque con le armi migliori in seno alla compagine grottese. Lecce ha dato battaglia, incalzando la Videx con le giocate del suo uomo migliore, Stabrawa, ed arginando le scorribande degli ospiti con una buona prestazione in fase difensiva così come a muro. Una strategia che, in particolare nel primo set, ha costretto Vecchi e compagni ad un esiguo 35% in attacco.

Dopo un primo atto in leggero impasse, la Videx è uscita quindi dal guscio alzando i giri del motore e mettendo pressione ai padroni di casa con un gran ritmo dai nove metri. Da lì in avanti gli equilibri della gara si sono spostati in maniera determinante, complice anche la crescita della prestazione dei due centrali, entrambi in doppia cifra ed autori di 4 muri vincenti ciascuno sui 13 di squadra.

“Nel primo set siamo partiti bene, poi abbiamo perso ritmo in ricezione e in attacco. I nostri avversari ne hanno approfittato e con una buona prestazione soprattutto nelle situazioni di palla alta si sono portati in vantaggio – ha commentato coach Massimiliano Ortenzi -. A partire dal secondo parziale abbiamo ripreso fiducia, ci siamo sciolti ed abbiamo iniziato a giocare come sappiamo riuscendo infine a portare a casa il risultato”.

Il tabellino dai nove metri recita 8-0 in favore della Videx. Un dato impressionante a testimonianza di quanto le qualità dei ragazzi di Ortenzi possano risultare decisive nei momenti più delicati ed equilibrati della gara:Il servizio ha rappresentato indubbiamente l’ago della bilancia in questo match – ha aggiunto il coach grottese -. Ha fatto la differenza e ci ha permesso di scalare quel solco decisivo grazie al quale siamo stati poi in grado di gestire al meglio la gara. Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione per costruirci quelle sicurezze che ci serviranno poi nella fase cruciale della stagione”.


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