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Boxe di qualità e momenti
istituzionali per la
due giorni di San Valentino

PUGILATO - Sabato e domenica scorsi, all'interno della palestra Coni di Fermo, sfide di grande livello tra atleti locali, abruzzesi e laziali. Nel mentre, celebrato in loco anche il passaggio di consegne alla Nike, con Paolo Santini eletto nuovo presidente. Momenti di sport salutati dai vertici della Fpi marchigiana ed abruzzese, Luciano Romanella e Mariangela Verna, ai bordi del ring al fianco dell'assessore allo sport comunale, Alberto Maria Scarfini
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Da sinistra, l’ex presidente della Fpi marchigiana, Gabriele Fradeani, il vertice abruzzese della stessa, Mariangela Verna e Luciano Romanella, ex numero uno della Nike Fermo, da dicembre dietro la scrivania regionale della Federazione Pugilistica Italiana

di Paolo Gaudenzi

 

FERMO – Passione per lo sport nel giorno degli innamorati.

Sabato e domenica scorsi, 13 e 14 febbraio, in concomitanza della ricorrenza di San Valentino, sul ring allestito all’interno della palestra Coni, in piazzale Tupini, è andata in scena un succulento week end di boxe di livello. 

A partire dalle 16.00 di ogni giorno di sfida tanti incontri offerti grazie agli incroci tra pugili giunti da Abruzzo e Lazio, per una kermesse dove, naturalmente, non sono mancati i portacolori afferenti ai club della nostra regione. Match naturalmente caratterizzati dal dovuto rispetto delle prassi sanitarie anti Covid, per duelli disputati a porte chiuse, ma proiettati su smartphone e pc grazie alla diretta streaming resa fruibile sul profilo Facebook della Nike Fermo.

L’evento, voluto dal neo presidente della Federazione Pugilistica Italiana sezione delle Marche, Luciano Romanella, ha rappresentato anche l’occasione per celebrare il passaggio di testimone al vertice della Nike Fermo. Romanella, oggi dietro la scrivania della boxe regionale, sino all’elezione per la sede dorica ha infatti incarnato l’apice dell’organigramma Nike. Al suo posto è quindi giunto al comando della storica società del Girfalco Paolo Santini. 

Un momento, restando ai toni istituzionali, salutato dalla presenza dell’omologa federale dell’Abruzzo, Mariangela Verna, che salendo nelle Marche per seguire da vicino le performance dei propri tesserati ha disquisito con l’omologo marchigiano Romanella della pugilato a tutto tondo, sofferente (ma stoicamente attiva, a pertinente testimonianza anche quanto in esame, per un evento giunto all’indomani della disputa dei Campionati Italiani Assoluti di Avellino) alla pari di ogni disciplina sportiva caratterizzata oggi da crisi economica e problematiche legate alla pandemia. La due giorni ha goduto inoltre del tocco municipale rappresentato dal patrocinio del Comune di Fermo, ente rappresentato a bordo ring dall’assessore allo sport, Alberto Maria Scarfini.

Gettando invece l’occhio agli esiti delle vicende sul ring, va in archivio il successo di Antonello Rodolfo Carelli della Boxing Club Castelfidardo, ad imporsi su Gabriel Lazzari della Pugilistica Di Giacomo. Francesca Marcelli, afferente all’Accademia Pugilistica 1923, ha invece impattato le sorti con Emanuela Sporcelli dell’Ascoli Boxe. Vittoria poi di Anacleto Gabbanelli (protagonista di una performance dai contorni superiori), Boxing Club Castelfidardo, ad imporsi su Manuel Corneli della Pugilistica Di Giacomo; così come ad alzare le braccia al cielo è stato Marcello Di Gennaro, Accademia Pugilistica 1923, lesto a battere Lorenzo Tulli della Sangiorgio Boxing. Leonardo Amadio, tesserato della Nike Fermo, si è imposto invece su Roberto Signori, della Phoneix Boxe. Sorrisi in quota a Simone Manzo, Accademia Pugilistica 1923, a liquidare la pratica Riccardo Mellozzi dell’Ascoli Boxe. Braccia levate al cielo per Paolo Giachini, tesserato anch’egli per l’Ascoli Boxe, a regolare Leonardo Pulcini della Kaflot King Boxe.

Ed ancora, successo per Stefano Storani della Nike Fermo, a battere Edoardo Ranalli afferente alla Kaflot King Boxe. Vittoria in rosa, la seconda della kermsse, per Aurora De Persio della Dna Boxe, a primeggiare su Alessia Cardelli, Nike Fermo. Chiuso con un nulla di fatto il match tra Leonardo Piangerelli, Nike Fermo e Matteo di Giulio, Sauli Boxe. A vantaggio di Gianluca Valente, di nuovo Sauli Boxe, l’incontro disputato con Said Yacouba, della Kaflot. Ed infine, l’hurrà di Andrea Kabali dell’Olympia, a battere Francesco Cacciapuoti della Pugilistica Fabrianese.

 

Fotogallery

Momenti di sfida dalla due giorni vissuta all’interno della palestra Coni di Fermo

 

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