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La plastica soffoca il pianeta
Fermo parte da Marina Palmense
per sensibilizzare i cittadini

AMBIENTE - Presentata l'associazione Plastic Free, che nei prossimi mesi organizzerà iniziative anche a Lido Tre Archi e Lido di Fermo
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di Andrea Braconi

Da anni in rete circolano video reportage a dir poco inquietanti sulla plastica rinvenuta nei mari, lungo le spiagge e in altri luoghi dove a predominare dovrebbe essere la natura. E inquietanti sono anche i numeri, che testimoniano un vero e proprio “soffocamento” subito costantemente dal pianeta. Compreso il nostro territorio.

Sono 150 i milioni di plastica rinvenuti a livello mondiale nei mari, pari ad un camion di rifiuti al minuto, con l’Italia che si fregia di un pericoloso primato nel Mediterraneo con i suoi 60 milioni di tonnellate per chilometro quadro di mare, terzo Paese dopo Turchia e Spagna. A questo scenario si aggiunge il misero 24% di materiale plastico riciclato nel pianeta rispetto alle 350 milioni di tonnellate prodotte ogni anno.

Dati che scuotono le coscienze e che spingono amministrazioni e singoli cittadini ad impegnarsi con ancora più determinazione sul fronte della sensibilizzazione, come sta avvenendo a Fermo da diversi anni.

Il Comune, come ricordato dal sindaco Paolo Calcinaro e dall’assessore all’Ambiente Alessandro Ciarrocchi, sta portando avanti numerose iniziative: dal distributore di acqua al grande pesce in spiaggia per raccogliere la plastica, dalla distribuzione di borracce effettuata in più occasioni alla collaborazione con il Centro Commerciale Il Girasole. A queste si aggiunge il rapporto con l’associazione Plastic Free, che domenica 21 febbraio a partire dalle ore 9.30 sarà impegnata nella raccolta di plastica sul lungomare di Marina Palmense, con il supporto della Fermo Rugby, della Contrada di Torre di Palme e dell’Asite. Un primo appuntamento, come rimarcato dal referente Alessandro Sabbatini, a cui faranno seguito quelli del 21 marzo a Lido di Fermo e del 18 aprile a Lido Tre Archi.

“Secondo uno studio della biologa Laura Basconi – ha aggiunto Sabbatini – il 15% delle microplastica in mare è in superficie, ma il 70% è sul fondo. Inoltre, si stima che nel 2050 la plastica supererà il numero delle specie marine. È una sorta di guerra, nella quale noi faremo sicuramente la nostra parte. L’associazione è nata nel luglio 2019, conta 150 milioni di utenti nel mondo e oltre 400 referenti. Nel 2020 è stata aperta la sezione di Fermo e nonostante il Covid stiamo lavorando molto. Per l’evento di domenica a Marina Palmense forniremo guanti da giardinaggio a chi parteciperà ma ci sono delle regole precise per la raccolta, non potendo ovviamente mettere a repentaglio l’incolumità delle persone”.

“Quando mi è stato presentato il progetto, che verrà seguito dall’amico Giulio Pascali, consigliere comunale della lista Piazza Pulita – ha spiegato Ciarrocchi – confrontandoci sono emerse molte iniziative già messe in campo e che stavamo portando avanti. È nostro obiettivo entrare in rete con altre associazioni ambientaliste e insistere sulla segnalazione degli abbandoni”.

“Questa è un’iniziativa importante – ha voluto sottolineare il sindaco Calcinaro – perché significa che sta aumentando la consapevolezza della nostra comunità”.


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