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Dai servizi anti Covid, all’ascolto
della cittadinanza: pieno coordinamento tra
il dottor Martino ed il corpo di Polizia Locale

MONTEGRANARO - Stamane la visita istituzionale del commissario prefettizio al presidio sanitario di profilassi anti Coronavirus presso l'ospedale calzaturiero. Un'occasione per tracciare il momentaneo bilancio delle divise veregrensi, in prima linea anche per la sicurezza stradale, l'ordine pubblico ed il randagismo, come completato nell'ampia illustrazione dalla comandante Ercolanoni
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La delegazione istituzionale in visita stamane al punto di profilassi anti Covid di Montegranaro. Al centro il dottor Francesco Martino, ai suoi lati gli ufficiali della Polizia Locale calzaturiera, agli estremi gli agenti del corpo ed i militi della Protezione Civile

 

di Paolo Gaudenzi

Il commissario prefettizio, dottor Francesco Martino, unitamente ad una folta delegazione del corpo di Polizia Locale, si è recato stamane al presidio ospedaliero veregrense dove sono in corso, come noto, le vaccinazioni anti Covid iniziate esattamente una settimana fa (per un approfondimento nel merito vedi l’articolo sotto correlato).

Occasione propizia per avvicinare la figura istituzionale giunta in città all’indomani della fine del mandato sindacale bis griffato Ediana Mancini, e tracciare quindi il punto dell’azione amministrativa dello stesso Martino nelle vesti di guida vettoriale degli uomini (e donne) comandati poi dal Dirigente Superiore, la dottoressa Fanny Ercolanoni.

“Fin dal giorno del mio insediamento ho voluto promuovere e rendere protagonista dell’agenda operativa il corpo della Polizia Locale cittadina – l’esordio dell’esponente arrivato a Montegranaro dall’Ufficio Territoriale del Governo -. Nei Comuni di media grandezza ci sono solide realtà in divisa, come a Montegranaro appunto, chiamate per i profili di competenza ad occuparsi con professionalità della sicurezza urbana. Svolgendo ora il mandato commissariale, evidenzio quanto sia importante il ruolo del medesimo, unitamente al suo corpo di polizia, all’interno del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in quanto rappresentanti della comunità locale che possono dare un fattivo contributo in merito alle dinamiche della vita quotidiana del territorio di riferimento, traducendo in azioni operative gli indirizzi stabiliti nel comitato medesimo”.

“In questa veste a Montegranaro svolgo quindi le funzioni di autorità locale di pubblica sicurezza, lavorando in stretta sinergia con il comandante del corpo della Polizia Locale, dottoressa Ercolanoni che, fin dal primo istante, si è subito resa disponibile ad una costruttiva collaborazione, unitamente ai suoi uomini. La Polizia Locale si è spesa in attività di monitoraggio in ambito anti Covid: con una meticolosa opera di perlustrazione del territorio, gli agenti si stanno muovendo da una parte svolgendo quelle azioni di carattere sanzionatorio quando il caso lo richiede ma, al contempo, portando avanti anche un importante servizio di ascolto dei cittadini ai fini di un reale sostegno agli stessi. Nessuna caccia alle streghe, quindi, andando a colpire invece quelle situazioni di assembramento e non utilizzo delle mascherine che necessitano le doverose sanzioni, a tutela della salute collettiva dell’intera comunità locale”.

Il dottor Francesco Martino, vice prefetto ed attuale commissario prefettizio al Comune di Montegranaro, la dottoressa Laura Mariani, responsabile del centro vaccini veregrense ed il comandante del corpo di Polizia Locale, Fanny Ercolanoni

“In questa sensibile ottica di apertura e confronto con i cittadini – ha proseguito il commissario – è nata l’iniziativa di istituire un servizio di polizia di prossimità partito dal 15 febbraio: tradotto, sta a significare l’idea del cosiddetto poliziotto o carabiniere di quartiere incarnato però dall’agente di polizia municipale. Prossimità come contatto diretto, dunque, del cittadino con le pattuglie che regolarmente si muovono in auto ma che, in questo periodo, stanno anche uscendo dalle loro vetture per entrare negli esercizi commerciali, camminare nel centro storico e nelle aree periferiche per un monitoraggio più capillare e, al contempo, ascoltare commercianti e cittadini comuni”.

Invece, per ciò che riguarda le vaccinazioni presso l’ospedale di Montegranaro il commissario ha adottato un’ordinanza ai sensi dell’articolo 54 del Tuel, per attivare un presidio fisso della polizia locale, dalle 10 alle 11 e dalle 16 alle 17 di ogni giorno, fermo restando la possibilità di allungare lo stazionamento qualora necessario in relazione ad eventuali criticità, dovessero rilevarsi.

Sul presidio sanitario di Montegranaro, il commissario ha assicurato al direttore di Area Vasta 4, Licio Livini, massima disponibilità per ciò che concerne gli aspetti organizzativi della Polizia Locale e del gruppo comunale di Protezione Civile, rappresentando al predetto direttore che il Comune è pronto a garantire gli stessi servizi attuali, oltre il mese di marzo qualora la direzione sanitaria ritenga opportuno mantenere aperto anche questo sito per le vaccinazioni insieme a quello che verrà aperto dal mese di aprile nel comune di Fermo, nel caso cioè si ravvisi l’esigenza di avere <più punti vaccinali> in ambito provinciale.

Dal Coronavirus, ad un’altra emergenza, fortunatamente durata poco: la neve. Protagonista nel centro Italia nel pregresso weekend, il Comune non si è fatto cogliere impreparato ma ha giocato d’anticipo. “Ci siamo mossi per tempo – l’illustrazione aggiuntiva del vice prefetto -. Avevo già predisposto tutte le carte necessarie, ed al palesarsi dei primi fiocchi erano pronti tutti i documenti che attendevano solo la mia firma, tra i quali l’ordinanza di chiusura delle scuole, che ha permesso un’anticipata comunicazione alle famiglie già dalla mattina precedente del venerdì, in modo tale che non ci fosse il caos ed i dubbi dell’ultim’ora. E’ stato altresì attivato il centro operativo comunale mantenendo aperti tutti gli uffici ed i servi del Comune medesimo, con la presenza fisica del personale in municipio, ed attivando il numero massimo di mezzi spala neve e spargi sale al fine di non recare problemi alla viabilità”.

La lunga panoramica di Francesco Martino ha lasciato poi il posto alle parole del Dirigente Superiore afferente al comando del corpo, Fanny Ercolanoni. “Nei nostri recenti consuntivi spicca l’opera di controllo stradale con apparecchiature atte a rilevare la velocità dei mezzi in transito (come previsto dagli articoli 141 del codice dalla strada <velocità> e 142 dello stesso decreto legislativo 285/92, <limiti di velocità>, ndr). Un servizio attivo da dicembre e che, contrariamente a quanto potrebbero pensare gli automobilisti, all’atto pratico ha ricevuto il plauso dei residenti delle zone interessate dai nostri pattugliamenti, spesso a lamentare le troppe condotte dei mezzi, con i conducenti dal piede poggiato con accento gravoso sull’acceleratore. In tre mesi – il dato fornito dalla comandante – abbiamo quindi elevato 313 sanzioni per altrettante violazioni”.

I numeri della Ercolanoni sono anche altri, ed ancora ben corposi. “Al fianco dei corpi di polizia, a partire naturalmente dai militari della locale stazione dei Carabinieri, eccoci recenti protagonisti in due servizi giornalieri di ordine pubblico nell’ultima parentesi delle festività natalizie, per un totale di 18 pattuglie allestite al caso. Questo per ciò che riguarda il passato, ma gettando l’occhio al presente, segnalo la lotta al randagismo che per ora ci ha visto compilare 10 verbali, tra abbandono dei cani ed assenza sugli stessi dei dovuti microchip. Atti doverosi per garantire una maggior sicurezza sulle strade, evitando cioè il girovagare di cani per passanti ed automobilisti nel caso attraversino la carreggiata densa di traffico”.

“Un’opera, questa – ha precisato Martino -, portata avanti dalla Prefettura con fondi del Ministero dell’Interno che, oltre ad essere a tutela degli stessi animali, come dice giustamente la comandante è svolta ad una maggiore incolumità degli utenti della strada e si riflette poi in un miglioramento delle situazioni igieniche della città, così come avallato anche dalla nostra Asur. Per concludere cito infine la data del 15 marzo – chiude il commissario prefettizio – che vedrà Montegranaro protagonista della <Tirreno Adriatico>, importante gara ciclistica di rilievo nazionale che attraverserà il centro abitato della città veregrense, interessando diverse arterie di comunicazione interessate dal percorso di gara. La nostra Polizia Locale, così come deciso in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, sarà l’occhio attento e vigile della sicurezza in quella occasione, in concorso operativo con i Carabinieri di Montegranaro. A tal riguardo, funzionari della Questura hanno già fatto un primo sopralluogo tecnico in città insieme al Comandante della Polizia Locale”.

 

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