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Il fratino trova casa a Porto San Giorgio

PORTO SAN GIORGIO - L'area in questione si trova in un tratto di spiaggia libera a nord che stamane i volontari della Lipu hanno ripulito per ospitare questa specie già presente a Casabianca di Fermo. Si tratta di un'area delimitata sulla quale la Lipu vigilerà per accertare la presenza di eventuali coppie arrivate per nidificare
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di Sandro Renzi

Il fratino trova casa a Porto San Giorgio, in un tratto di spiaggia libera a nord che stamane i volontari della Lipu hanno ripulito per ospitare questa specie già presente a Casabianca di Fermo. Si tratta di un’area delimitata sulla quale la Lipu vigilerà per accertare la presenza di eventuali coppie arrivate per nidificare. La presenza del fratino era stata notata lo scorso anno in occasione del lockdown. Il sindaco Nicola Loira ha firmato una ordinanza per tutelare la specie avifaunistica ad alto rischio in Italia. Specie che nidifica esclusivamente nelle spiagge e la sua popolazione è drasticamente diminuita nelle coste del Paese negli ultimi venti anni.


Da diverso tempo nella spiaggia sangiorgese viene registrata la presenza sedentaria e svernante del fratino e nella stagione primaverile 2020 si è avuto per la prima volta il censimento e monitoraggio continuo di un evento di nidificazione della specie, dalla cova fino all’involo.
Il sindaco Loira ha pertanto disposto che sul litorale è vietato arrecare disturbo alla vita e alla presenza della specie. In particolar modo, nel periodo febbraio-giugno di ogni anno, sarà vietato condizionare la sua attività riproduttiva mediante qualunque comportamento che possa compromettere o porre a rischio l’azione di cova, la schiusa delle uova, la buona e sicura crescita dei piccoli. “Nonostante l’urbanizzazione, la presenza del fratino testimonia che è possibile avere un ecosistema in grado di coniugarsi anche col turismo. Un’area protetta che può essere utilizzata per scopi culturali e didattici”. Il Comune di Fermo già da tempo è alle prese con questa specie. “Quest’anno abbiamo approntato una nuova cartellonistica per valorizzare l’area naturalistica -spiega l’assessore all’ambiente, Alessandro Ciarrocchi, accompagnato dalla consigliera comunale Luciana Mariani- foto e documenti testimoniano il lavoro fatto e le caratteristiche del fratino. Inoltre per agevolare la sua presenza si è anche pensato di piantare essenze arboree particolari e tipiche dell’habitat di questo uccello”. Soddisfatti i rappresentanti della Lipu. “Ringraziamo le due Amministrazioni per la sensibilità mostrata -commenta Stefano Quevedo, responsabile regionale della Lipu- e le nostre sezioni locali. Il fratino è a tutti gli effetti un indicatore della qualità ambientale”.
Sarà vietato, nel periodo tra il 1° novembre e il 31 marzo di ogni anno passeggiare con cani o animali da affezione sprovvisti di guinzaglio o di analoghi mezzi di controllo, di lunghezza non superiore a 1,5 metri, nell’area dove l’uccello nidifica. E’ vietato inoltre, nel periodo tra il 1° aprile e il 31 ottobre di ogni anno, passeggiare al di fuori degli stabilimenti balneari con cani, cavalli o animali da affezione, con o senza guinzaglio.
In particolare, nel periodo e nei luoghi di nidificazione è vietato danneggiare, calpestare le aree recintate o introdursi all’interno delle recinzioni disposte a difesa dei punti e avvicinarsi alle recinzioni con cani o altri animali.


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