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Sbanca il FantaSanremo:
verso le 50mila iscrizioni,
l’invenzione marchigiana conquista tutti

PORTO SANT’ELPIDIO - L’iniziativa nata al Bar Corva di Papalina alla conquista dell’Italia e del Mondo, anche Fedez e gli Stato sociale parlano del gioco
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“Comunque vada sarà un successo” chiosava Piero Chiambretti, quasi un quarto di secolo fa, dal palco più famoso d’Italia. E un successo, comunque vada il festival, lo è già FantaSanremo, il gioco rigorosamente Made in Marche, che nel giro di pochi giorni è arrivato quasi a 50mila squadre iscritte, da tutta Italia e dall’estero. Ad idearlo alcuni ragazzi marchigiani, lavoratori dello spettacolo. L’idea ricalca il Fantacalcio, con un motto semplice e incisivo: “Un team, 5 artisti, un capitano”. Ogni giocatore deve completare una squadra di cantanti che da domani sera si esibiranno alla 71a edizione del Festival della canzone italiana. Ogni partecipante ha una quotazione, si possono spendere al massimo 100 “Baudi”, la speciale moneta fantasanremese. L’iscrizione si effettua sul portale www.fantasanremo.com.

Cresce ad un ritmo vertiginoso FantaSanremo, sono superate le 45mila iscrizioni, si viaggia ad una nuova registrazione ogni 7 secondi e c’è tempo fino a mezzanotte. Vince chi totalizza più punti, in base ai bonus e malus previsti dal regolamento. Il tamtam social e la nascita del sito web hanno incendiato i motori della macchina inventata dalla FIF (Federazione Italiana Fantasanremo), al punto che molti tra i cantanti del Festival di Sanremo e influencer hanno menzionato il fanta-gioco sui propri social. Fedez, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, L’Estetista Cinica sono solo tre dei nomi grazie ai quali le visualizzazioni del sito web sono arrivate fino in Sud Africa, in Asia e in America Latina.

“Non era previsto questo successo – dice Giacomo Piccinini, uno dei fondatori – il Festival comincerà domani sera e stiamo vivendo momenti di estrema preoccupazione mista ad emozione: rispetto alla prima edizione siamo cresciuti molto e molto in fretta, speriamo che il pubblico da casa vedendoci si diverta quanto noi”. La prima edizione, nel 2020, si è svolta presso il Bar Corva da Papalina, al secolo Nicolò Peroni, a Porto Sant’Elpidio, che rimane il quartier generale ufficiale del fantafestival per motivi di affetto e appartenenza. A partire da domani, invece, sarà il Teatro delle Api, ribattezzato ironicamente Apiston dai membri FIF, a fare da palco per la riunione della commissione esaminatrice, che si riunirà per seguire il Festival e per assegnare i punteggi alle squadre iscritte, rispettando tutte le normative anti-Covid (con mascherine e tamponi già eseguiti).

Il Teatro è messo a disposizione dal Sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazareno Franchellucci e dall’AMAT Marche. Francesca Polci, responsabile del teatro, si ritiene soddisfatta dell’iniziativa: “In un anno così difficile per il settore culturale, riaprire il teatro, seppur a porte chiuse, è per me motivo di immensa felicità. Abbiamo bisogno di cultura e teatro più di quanto immaginiamo”.

A partire dal 2 marzo e per tutta la durata del Festival, dalle 19,45 fino alle ore 20,30 è prevista la diretta pre-Festival tenuta dal comico e presentatore Giovanna Filipponi (nome d’arte), in collaborazione con tre attori della scena marchigiana che terranno 3 rubriche fisse all’interno dello show. Le dirette saranno trasmesse dal divano di casa e potranno essere seguite attraverso la pagina Instagram “fantasanremo”. Dall’inizio del Festival in poi sarà possibile per gli allenatori fantasanremesi controllare in diretta l’evoluzione delle loro squadre sul portale www.fantasanremo.com e sulle pagine social di Fanta Sanremo.

In un periodo storico caratterizzato dalla chiusura dei teatri e dall’annullamento di concerti ed eventi, nasce un Festival  parallelo, in cui è il pubblico a partecipare come allenatore e i cantanti in gara sono i giocatori in campo. Un modo del tutto nuovo per vivere la kermesse. “Il Fanta Sanremo è un gioco nato per gioco, per poter seguire il Festival divertendoci con gli amici. Tutti noi, chi in un modo e chi in un altro, siamo lavoratori del settore dello spettacolo e in quest’anno abbiamo visto il nostro lavoro calare vertiginosamente. Entrare in teatro è una bella soddisfazione e speriamo che questo sia un modo per riflettere sul problema e trovare una soluzione”. I membri della FIF sono Giacomo Piccinini, Matteo Sanguigni, Damiano Cori, Marina Mannucci, Giuliano Palma, Massimo Mannucci, Giacomo Artico, Nicolò Peroni.

P.Pier.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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