facebook twitter rss

La Sutor inciampa a Padova nella prima della fase ad orologio

SERIE B - In casa della Antenore Energia i gialloblù resistono per lunghi tratti della contesa fino al finale di marca veneta. Al suono della sirena il tabellone ha recitato un mesto 78-65
Print Friendly, PDF & Email

 

PADOVA – Una stoica Sutor Montegranaro è stata sconfitta in volata dall’Antenore Energia Padova per 78-65 nella prima giornata della fase ad orologio del campionato di basket di serie B girone C.

Non tragga in inganno il punteggio, la squadra di coach Marco Ciarpella è stata a stretto contatto con gli avversari nel punteggio per 38’ di gioco e solo nel finale, si è scavato il solco. Pur priva di Tibs (in panchina per onor di firma), Gallizzi (squalificato) e senza più l’apporto di Stanzani (rescissione consensuale del contratto) la squadra gialloblù ha giocato una grande partita al cospetto di una squadra che nella prima fase, aveva collezionato ben nove vittorie.

La Sutor è stata brava in campo, ha messo spesso in difficoltà gli avversari però ha pagato alla fine il fatto di non essere riuscita a ruotare più di tanto i propri giocatori a disposizione visto le indisponibilità a cui abbiamo accennato prima.

IL TABELLINO

ANTENORE ENERGIA PADOVA 78: Pellicano 11, Visone, Shiavon 3, Barbon 12, Morgillo 19, Marangon, Fiore ne, Ferrari 12, Brigato 4, Bianconi 7, Bocconcelli 10, Rigato ne. All. Rubini

SUTOR BASKET MONTEGRANARO 65: Edraoui, Minoli 6, Riva 10, Torresi ne, Angellotti 6, Ciarpella F. 5, Tibs ne, Cipriani 8, Romanò 8, Bonfiglio 22. All. Ciarpella M. 

ARBITRI: Adriano Fiore di Casal Velino (Salerno) e Giuseppe Vastarella di Napoli

PARZIALI: 24-17, 38-31, 50-55

NOTE: Tl: Antenore Energia Padova 15/17, Sutor 14/18. Tiri da 3 punti: Antenore Energia Padova 11/26, Sutor 9/23. Rimbalzi: Antenore Energia Padova 36, Sutor 25

LA CRONACA

Il primo canestro dell’incontro è timbrato da Morgillo dall’arco dei 6,75 al quale risponde da sotto Riva per il 3-2 nei primi istanti di gioco. La Sutor patisce però la fisicità degli avversari che provano a scappare sul 9-2 con una tripla di Bocconcelli dopo 2’20”. Due liberi di Bonfiglio e una tripla di Angellotti tengono a galla i gialloblù, 11-7 dopo 4’. Morgillo però trova canestri importanti e lancia la prima mini fuga dei padroni di casa sul 17-10 al 6’. Francesco Ciarpella con una tripla rimette in scia la Sutor, la partita diventa piacevole con canestri da una parte e dall’altra e il primo periodo si chiude sul 24-17 con Padova che al tiro ha un’ottima percentuale, quella del 56.3%.

Alla ripresa del gioco, la Sutor con un parziale di 3-13 chiuso da una tripla di Cipriani, si porta nuovamente in vantaggio sul 41-44. La partita a questo punto si installa sull’equilibrio rotto nel finale del periodo da una tripla di Angellotti e i liberi di Ciarpella F. e Minoli, al 30’ il punteggio è di 50-55. In avvio di ultimo quarto Barbon, Ferrari e Morgillo cambiano con i loro canestri la partita, 63-57 al 33’. La Sutor però rimane attenta e presente in campo grazie ad un Bonfiglio straordinario, 63-60 con 6’25” ancora da giocare. Il playmaker gialloblù è dovuto uscire anche dal campo per un colpo subito alla testa ed è poi rientrato bendato (foto sotto). La Sutor ha retto fino al 70-65 quando c’erano ancora 2’30” da giocare poi, nel finale è venuta fuori Padova con i canestri di Morgillo e una tripla di Barbon che hanno chiuso la sfida sul punteggio di 78-65.

LE DICHIARAZIONI

Nonostante una partita gagliarda giocata anche bene a tratti, la Sutor è dunque tornata da Padova senza punti.

I gialloblù, contro l’Antenore Energia in campo hanno dato tutto, giocando un terzo periodo sontuoso che però non è stato sufficiente per arrivare alla vittoria.

Come sopra evidenziato, senza tre giocatori importanti come Tibs, Gallizzi e Stanzani (che ha rescisso in maniera consensuale), i vergrensi hanno tenuto botta con il quotato avversario per 38’ per poi cedere nel finale. Se c’erano risposte positive da dare, la squadra di coach Marco Ciarpella è stata in grado di darle e nonostante la battuta d’arresto, la gara di Padova può essere considerata come un altro passo in avanti alla ricerca della salvezza.

Coach Marco Ciarpella, secondo le che gara è stata quella contro Padova?

“Faccio i complimenti a Padova perché ha dimostrato di essere una squadra solida dal punto di vista mentale pronta a reggere l’urto degli avversari, di essere brava ad appoggiare la palla sotto canestro e di saper vincere la partita. Sono però altresì orgoglioso dei miei ragazzi perché in campo hanno disputato una partita importante, di grande agonismo provando a gettare il cuore oltre l’ostacolo, questi sono elementi fondamentali per raggiungere la salvezza. Ho ricevuto segnali ottimi che ci servivano dopo la brutta sconfitta con Jesi. Siamo stati bravi, al limite della perfezione nella parte centrale della sfida poi, le limitate rotazioni si sono fatte sentire subendo il loro gioco a rimbalzo, nel pitturato e in altre situazioni. Padova ha giocatori molto importanti che temevamo e che hanno disputato una grande partita”.

Nonostante le assenze è arrivata una buona prestazione, non trova?

“Credo che la squadra si sia espressa in maniera importante e che il divario finale, nel punteggio, non è stato lo specchio di quella che è stata poi la partita perché, per larghi tratti, abbiamo comandato il ritmo e da un punto di vista tattico. Poi sono venute fuori le differenze fisiche, tattiche e di esperienza e nell’ultimo quarto sono emersi quei giocatori come Ferrari e Morgillo che hanno creato dei vantaggi a Padova”.

Da questa partita e affrontando per la prima volta una squadra dell’altro mini girone, che idea si è fatto del valore delle venete e friuliane?

“Credo che ci siano pochi calcoli da fare, ci sono ancora sette partite da giocare e in tutte bisogna scendere in campo al massimo. Ci sono però delle differenze tecniche e tattiche importante tra le squadre marchigiane/abruzzesi e le venete/friuliane, soprattutto dal punto di vista del gioco. Contro Padova, quando siamo stati in grado di comandare il ritmo, la Sutor ha dimostrato, in questo girone che può dire la sua, come ha fatto nell’altro. Ora non ci resta che ritrovare la nostra pallacanestro che ci ha dato tante soddisfazioni nel mese di gennaio e credo che possiamo giocarci fino alla fine la salvezza”.

Contro Padova la Sutor ha avuto tanto anche da chi il campo non lo vede sempre con continuità. Potrà essere questo un valore aggiunto da qui in avanti?

“Sono molto contento di questo aspetto, soprattutto per Giuseppe Angellotti che è stato molto seduto in panchina quest’anno e che contro Padova si è fatto trovare pronto. Però, tutti i ragazzi, da Torresi ad Edraoui, in ogni allenamento danno grande disponibilità. Penso anche ai più giovani, Mandozzi, Rossi e Andrenacci che ogni giorno ci mettono, anima e cuore nel lavoro che svolgiamo in palestra. Ripeto, sono molto contento per loro, contro Padova è toccato ad Angellotti prendersi qualche soddisfazione e penso che il mattoncino quotidiano che loro mettono nell’allenamento con i compagni, sia una piccola soddisfazione anche per loro”.

 

Articolo correlato: 

Fase ad orologio, si parte: Sutor in viaggio verso Padova


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti