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Imu ridotta alle abitazioni di lusso, Interlenghi: “Dalla maggioranza solo una mancia alle famiglie in difficoltà e benefici per i ricchi”

FERMO - "Il bilancio, infine, rappresenta il libro dei sogni, come già avemmo modo di affermare in precedenza perché manca una visione di futuro e di città capoluogo rivolta a far crescere la città. Troppi quartieri sono abbandonati"
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“Nel bilancio comunale è stato deciso, dalla maggioranza, di ridurre l’aliquota IMU ai proprietari di abitazioni di categoria A/1 A/8 e A/9 ovvero per le case di lusso e per le ville, gli stessi beneficeranno anche di una riduzione di € 200,00. La maggioranza con una mano concede la mancia alle famiglie in difficoltà e con l’altra beneficia i ricchi e chi ha redditi elevati”. Il capogruppo di Fermo Capoluogo Renzo Interlenghi interviene dopo la seduta del consiglio comunale di ieri che ha visto al centro i dibattito sul bilancio.

“Quanto all’addizionale IRPEF – spiega Interlenghi –  abbiamo chiesto di aumentare il reddito in esenzione per i redditi fino a 11.000 euro (cioè per coloro che guadagnano meno di 1.000 euro al mese) ma anche in questo caso la maggioranza ha preferito respingere questa legittima richiesta che andava a vantaggio dei soggetti più deboli.
E’ stato approvato, ieri sera, il Regolamento per l’assegnazione degli alloggi popolari che prevede una norma che la Corte Costituzionale ha già censurato con la sentenza 44/2020 (che ha dichiarato incostituzionale analoga norma da parte della Regione Lombardia), il Regolamento fa seguito alla L. R. Marche 49/2018 che purtroppo ha recepito questa norma illegittima, la quale prevede che possano fare domanda per gli alloggi popolari solamente coloro che risiedono o lavorano nella Regione da almeno 5 anni, creando così una disparità di trattamento tra cittadini”.

Interlenghi boccia le scelte dell’amministrazione Calcinaro: “Il bilancio, infine, rappresenta il libro dei sogni, come già avemmo modo di affermare in precedenza perché manca una visione di futuro e di città capoluogo rivolta a far crescere la città. Troppi quartieri sono abbandonati, a partire da Capodarco che necessita di una viabilità di accesso migliore per giungere a Lido san Tommaso dove da anni si parla di riqualificazione ma le opere più importanti non sono mai state realizzate né messe in cantiere. Anche per Campiglione sono stati sbandierati studi da parte della società Nomisma ma ad oggi ancora non si vedono risultati concreti. Si spendono soldi per fare cosa?
Salvano è completamente abbandonata e non sta neanche neanche nel libro dei sogni, perché non è nei pensieri della maggioranza. La tanto promessa riqualificazione della Conceria è un lontano ricordo. I membri della maggioranza si trincerano dietro alle difficoltà determinate dalla pandemia ma sapevano benissimo qual era la situazione quando decisero di ricandidarsi. Se non sono in grado di governare ne prendano atto”.


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