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Fratelli d’Italia: ”Sanità fermana allo stremo, i nodi della gestione Pd sono venuti al pettine”

FERMO - Il coordinatore del partito cittadino Romagnoli, ed il referente provinciale Balestrieri, mettono all'indice i tanti anni di governo regionale a traino Partito Democratico. "Con la giunta Acquaroli i primi tangibili segni di un evidente cambio di passo, è la strada giusta sulla quale proseguiremo"
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Andrea Balestrieri

“La sanità Fermana è allo stremo, dopo tanti anni caratterizzati dalla gestione del Partito Democratico i nodi a quanto pare vengono al pettine”.

E’ quanto affermato dal coordinamento comunale di Fermo, guidato da Rossano Romagnoli e dal relativo apparato di partito provinciale di Fratelli d’Italia, al cui vertice opera Andrea Balestrieri, in una lettera congiunta in cui si illustra quanto segue: “La situazione dell’ospedale di Fermo è difficile, ma la supereremo. Bisogna lavorare e non spaventarsi, utilizzando le migliori energie a disposizione anche se la struttura è caratterizzata dalla massiccia presenza di pazienti Covid. Situazione gravosa a caratterizzare l’interno dell’unico nosocomio della provincia, il solo in considerazione del fatto che la recente e persistente guida politica a matrice di sinistra della Regione Marche ha chiuso tutto il chiudibile nella nostra provincia, ed ecco dunque puntuali i risultati, ora se ne pagano le conseguenze”.

“E siamo lieti per la provincia di Ascoli Piceno che un ulteriore atto politico è stato scongiurato, realtà dove gli amministratori del Pd volevano realizzare un unico presidio, tra il capoluogo e San Benedetto del Tronto, ma grazie alla giunta Acquaroli l’ipotesi è stata accantonata. In questi anni non si è mai vista pietà, con relativi provvedimenti migliorativi del caso, neanche per chi restava in attesa ore ed ore al pronto soccorso locale. Non era a conoscenza, la sinistra, delle condizioni del pronto soccorso di Fermo in cui si rimaneva passivi in attesa dalle 8 alle 10 ore?”, l’interrogativo di Fratelli d’Italia.

“Spiace dirlo, ma non sono mai state sollevate questioni nel merito della criticità in passato. Tornando all’attualità, oggi un paziente Covid di Fermo ha trovato posto a San Benedetto del Tronto, in quell’ospedale che la giunta Acquaroli non ha chiuso, evitando quindi allo stesso paziente, ed alla relativa famiglia, il disagio di essere ricoverato oltre i confini regionali. Un ulteriore dimostrazione del quesito che continuiamo a porgerci: di quanto ereditato la colpa è dell’attuale governo regionale?”.

“A nostro avviso l’amministrazione marchigiana sta per ora tamponando le tante problematiche messe in mostra, nel corso degli anni, dalla precedente giunta regionale a profonda guida Dem – le conclusioni del direttivo fermano di Fratelli d’Italia -. La nostra provincia, grazie all’altissima percentuali di voti fatti veicolare al centrodestra, ha contribuito al cambio di rotta, diventando un punto di riferimento anche per ciò che concerne le indicazioni dal basso per il vettore sanitario corrente. Le problematiche evidenziate in passato, però, sono e restano davvero tante, con ospedali chiusi e zero strutture ricostruite. Il percorso che ci porterà a donare al territorio una nuova stagione della sanità sarà lungo, ma arriveremo comunque a risultati tangibili ed evidenti, naturalmente accettando critiche e consigli da ogni dove”.

 

 

 


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