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Vaccinazione di massa, ecco i turni: priorità alle persone vulnerabili, i più giovani la faranno a luglio

LA REGIONE ha comunicato il Piano strategico. Dal 29 marzo le persone più fragili che non vengono convocate automaticamente potranno prenotarsi. A giugno toccherà alla fascia 60-69 anni, poi il mese successivo a quella da 16 a 59 anni. Saltamartini: «Contiamo di passare dalle 6mila dosi che somministriamo oggi a 11mila»
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Francesco Acquaroli e Filippo Saltamartini

 

La Giunta ha votato il Piano strategico della vaccinazione di massa. Le persone senza altri problemi e malattie nella fascia di età tra i 60 e i 69 anni saranno vaccinate a giugno, tutti gli altri compresi tra i 16 e i 59 anni invece a luglio. La priorità a persone con disabilità, con altre malattie, care givers e così via. E’ tutto nella tabella appena comunicata dalla Regione (in fondo all’articolo), che specifica di essere «pronta a completare entro aprile la prima fase delle vaccinazioni per gli over 80 e ad implementare la fase successiva che entro la fine dell’estate dovrebbe portare alla vaccinazione della maggior parte della popolazione. Tutto sarà documentato sulla nuova sezione dedicata ai Vaccini sul sito della Regione Marche». A disposizione degli utenti del nuovo sito, infatti, anche tutti i dati relativi ai tipi di vaccini a disposizione: dosi consegnate, totale e percentuale somministrazioni, prime dosi, richiami e categorie avviate. Nella pagina inoltre i cittadini potranno trovare in evidenza le informazioni più aggiornate in caso di imprevisti e mancate consegne.

Dal 29 marzo, specifica la Regione «le persone “estremamente vulnerabili” che non risultano seguite presso le strutture ospedaliere regionali e non sono quindi convocate in automatico, e non hanno generato una esenzione ticket, potranno prenotare la somministrazione del vaccino attraverso una lista dedicata sulla piattaforma delle Poste. Le liste verranno poi distribuite ai punti di vaccinazione ospedalieri che concorderanno gli appuntamenti. Proseguirà poi la vaccinazione per i cittadini “estremamente vulnerabili” seguiti dal sistema sanitario regionale, già iniziata nelle scorse settimane con i pazienti dializzati e trapiantati, che vengono invece chiamati dagli operatori e vaccinati negli ospedali o possono rivolgersi direttamente al medico di famiglia se in difficoltà a raggiungere le strutture sanitarie. Queste persone non devono provvedere alla prenotazione».

Tra le priorità del Piano anche i disabili gravi (ai sensi della legge 104/1993 art. 3 comma 3) che saranno vaccinati ad aprile. La vaccinazione dei pazienti ricoverati presso le strutture residenziali e semiresidenziali pubbliche e private sarà effettuata a titolo gratuito da parte del Gruppo Kos Care, che garantirà il percorso vaccinale nel rispetto delle regole sia per i pazienti da loro direttamente seguiti nelle loro strutture residenziali e semiresidenziali, sia per i pazienti gestiti nelle strutture pubbliche. I disabili non assistiti in strutture residenziali o semiresidenziali possono invece rivolgersi ai medici di famiglia che garantiranno la vaccinazione o in alternativa al personale del Dipartimento Prevenzione dell’Area Vasta competente.

Relativamente ai caregiver e ai conviventi sia dei pazienti disabili che dei pazienti estremamente vulnerabili, si apriranno slot (liste di prenotazione) dedicati attraverso il sistema di prenotazione entro il mese di aprile. Fanno parte di questa categoria anche i genitori, tutori e affidatari di minori (0-15 anni) che rientrano nella categoria di estremamente vulnerabili e che, non potendo essere vaccinati direttamente, saranno protetti immunologicamente tramite la vaccinazione dei loro familiari conviventi. A questi si aggiungono i caregiver e conviventi che forniscono assistenza continuativa alle persone con disabilità e i conviventi di persone “estremamente fragili” secondo le patologie indicate dal ministero e riportate sul sito istituzionale.

«I marchigiani che possono essere vaccinati – spiega il presidente Francesco Acquaroli – si stima siano 1.311.408 (popolazione con 16 anni e più). Stiamo entrando nella fase massiva di vaccinazione. Per questo stiamo mettendo in piedi tutti gli strumenti a nostra disposizione, in modo da rendere sempre più semplice, rapida e trasparente la comunicazione con i cittadini, affinché questo processo importante venga gestito nella maniera migliore possibile. Il piano vaccinale per le prossime fasi è stato votato ieri in giunta. Contestualmente, come anticipato nei giorni scorsi, è stata avviata la sezione del sito web istituzionale dedicata ai vaccini, è stato potenziato il numero verde 800.936677 e abbiamo attivato un servizio di call center dedicato alle comunicazioni per l’emergenza Covid19»

A disposizione degli utenti del sito anche tutti i dati relativi ai tipi di vaccini a disposizione: dosi consegnate, totale e percentuale somministrazioni, prime dosi, richiami e categorie avviate. Nella pagina inoltre i cittadini potranno trovare in evidenza le informazioni più aggiornate in caso di imprevisti e mancate consegne.

«Attualmente – continua l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – il numero di vaccini effettuati in ambito regionale si aggira sui 6mila al giorno, ma contiamo di arrivare ad almeno 10mila/11mila dosi al giorno comprese le vaccinazioni effettuate dai medici di medicina generale per raggiungere la vaccinazione di massa. Per questo stiamo lavorando per l’ampliamento delle equipe vaccinali operanti sul territorio, come già accaduto con i medici di famiglia. Inoltre è prevista, nella fase successiva di vaccinazione di massa della popolazione, nei mesi di maggio e giugno, l’attivazione dei canali vaccinali con il coinvolgimento delle categorie economiche, le forze sociali, le imprese e ordini professionali».

 


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