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A Pineto la sconfitta indolore per la Videx

SERIE A3 - I grottesi partono bene, vincendo il primo set, ma subiscono poi la rimonta teramana fino al definitivo 3-1. Il contemporaneo scivolone di Galatina, sconfitta nel derby contro Lecce, consente però alla squadra di Ortenzi di accedere ai playoff da prima del girone Blu
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PINETO (TE) – La Abba Pineto si rivela ancora una volta avversario indigesto per i grottesi che subiscono un 3-1 “indolore” in termini di classifica. Il contemporaneo scivolone di Galatina, uscita sconfitta per 3-2 dal derby con Lecce, consente alla Videx di accedere ai playoff da prima del girone Blu.

Coach Rosichini in campo con Partenio-Morelli, Held e Cattaneo in attacco, Trillini e Orazi al centro con Cappio libero. Coach Ortenzi deve fare a meno di Starace e schiera Marchiani-Calarco in diagonale, Vecchi e Reyes in banda, Romagnoli e Cubito al centro con Romiti a governo della difesa.

IL TABELLINO

ABBA PINETO 3: Held 21, Trillini 10, Catone 1, Cappio (L1), Partenio 4, Marcotullio ne, Cattaneo 7, Lalloni ne, Giaffreda (L2), Orazi 7, Meleddu ne, Morelli 11, Zornetta 5. All. Rosichini

VIDEX GROTTAZZOLINA 1: Perini 1, Romagnoli 4, Cubito 14, Vecchi 7, Calarco 12, Pison, Reyes 13, Di Bonaventura, Viciedo, Starace ne, Gaspari 1, Brandi (L2) ne, Marchiani 1, Romiti (L1). All. Ortenzi

ARBITRI: Toni e Merli

PARZIALI: 23–25 (27’); 25–21 (25’); 25–16 (23’); 25-23 (24’)

NOTE: Pineto: 17 errori in battuta, 5 ace, 12 muri vincenti, 69% in ricezione (36% perf), 48% in attacco; Videx: 15 errori in battuta, 6 ace, 7 muri vincenti, 60% in ricezione (30% perf), 37% in attacco.

LA CRONACA

Parte forte la Videx con Cubito che blocca Morelli a muro (2-6). L’ex di giornata prova subito a incidere ma spedisce out il diagonale che permette ai marchigiani di conservare margine (6-10). In fase centrale di set Pineto alza i giri del motore: Partenio, due volte, è decisivo a rete mentre Morelli stana la difesa grottese e trova l’aggancio (13 pari). Calarco sale in cattedra dai nove metri, centra il primo ace della gara e costringe coach Rosichini al time-out dopo l’ennesimo servizio che propizia il +2 di Cubito (13-15). Gli abruzzesi non demordono, disinnescano il muro grottese e ribaltano il punteggio: Calarco risponde a Trillini (17 pari) ma è ancora Morelli, con l’ausilio del nastro, a portare i suoi sul +2 prima del time-out ospite (19-17). Pineto continua a spingere con Cattaneo e Orazi avvicinando pericolosamente la conclusione del parziale (23-20). La Videx però non ci sta e con un colpo di reni sferra la zampata decisiva: muro vincente di Cubito su Morelli, secondo personale ace di Calarco e palla out dell’opposto abruzzese per il sorpasso di Grottazzolina (23-24). E’ fatale ai padroni di casa l’errore di Cattaneo che manda di poco a lato la palla del 23-25.

Calarco ancora protagonista in avvio di secondo set con l’ace del momentaneo 1-3. Pineto si affida a Held che prima colpisce in pallonetto per poi centrare l’aggancio dai nove metri (6 pari). Il bolide di Reyes riporta la Videx avanti in fase centrale di set prima della pipe di Vecchi che vale il +3 (9-12). Coach Rosichini è presto costretto a sospendere il gioco dopo un altro muro vincente della Videx che fa 9-13. Morelli spara out prima della sferzata vincente di Calarco (11-15). Held prova a scuotere i suoi con un pregevole pallonetto dalla seconda linea ma Vecchi trova il mani-out che tiene a distanza la squadra di casa (15-17). La rimonta però è solo rimandata: Morelli stavolta centra il bersaglio e risponde a Reyes prima della sbavatura di Calarco che riporta i giochi in parità (18-18). Coach Ortenzi, due volte, è costretto al time-out dopo l’uno-due abruzzese che vale il sorpasso (20-18). Reyes spreca dai nove metri e Trillini risponde a Calarco (23-21). Stavolta i padroni di casa non concedono margini di recupero. Held blocca Calarco a muro e sigla il 25-21 che manda in archivio il parziale.

In principio di terzo set squillo di Vecchi dai nove metri al quale risponde prontamente Cattaneo per il doppio vantaggio abruzzese (3-1). Sale la prestazione di Pineto in fase muro-difesa: Morelli e lo stesso Cattaneo tengono la Videx a distanza di sicurezza dopo due lunghi scambi di gioco, sui quali mette la firma il libero Giaffreda con un paio di recuperi di spessore, prima dell’ace di Catone che costringe coach Ortenzi al time-out (9-5). I padroni di casa giocano con un piglio diverso e la Videx fatica a trovare le giuste contromisure agli attaccanti abruzzesi: Trillini è efficace a muro, Held colpisce in pipe e coach Ortenzi sospende di nuovo il gioco dopo il blocco vincente di Partenio (15-9). Viciedo subentra ad un Calarco non al meglio ma l’affanno degli ospiti resta evidente così come il divario nel punteggio dopo un altro muro vincente di Held (18-11). Il parziale è ormai in discesa per la banda di coach Rosichini: Morelli confeziona l’ace che consegna ai suoi ben 8 palle set prima del muro vincente di Trillini che vale il sorpasso (25-16).

Pineto conduce il gioco anche in avvio di quarto set grazie ai colpi di Zornetta (6-3). Anche la dea bendata assiste i padroni di casa con Held (63% in attacco, 2 muri e 2 aces a fronte di 21 segnature totali) che dai nove metri accarezza il nastro mettendo fuori gioco la ricezione ospite (10-6). La Videx non vuole cedere e Reyes prova a concretizzare la rimonta con l’ace del momentaneo 10-9 ma Cattaneo, in pallonetto, ricaccia indietro i grottesi (12-10). Il gioco prosegue con qualche errore di troppo al servizio da una parte e dall’altra prima del colpo velenoso di Cattaneo che vale il +3 (19-16). Held risponde a Gaspari e Zornetta allunga in mani-out (22-18). Reyes prova a rianimare i suoi con il muro che polverizza il vantaggio abruzzese e successivamente con la sferzata che vale l’aggancio (23 pari). Il finale di set vede ancora la Videx protagonista, stavolta in negativo: l’errore di Calarco al servizio vale il primo match-point per Pineto che può festeggiare subito dopo con il blocco vincente ai danni di Reyes per il definitivo 25-23.

LE DICHIARAZIONI

Una gara partita con il piede giusto ma che si è complicata dunque strada facendo, rischiando di far scivolare al secondo posto una squadra reduce da una grande prova come quella di una settimana fa al cospetto di Galatina.

Massimiliano Ortenzi ai bordi del campo di gioco durante una gara

Il contemporaneo epilogo del derby salentino ha reso però meno pesante il passo falso di Vecchi e compagni che possono comunque godere della soddisfazione, almeno sul piano simbolico, di aver confermato ciò che l’anno scorso è svanito proprio sul più bello per i motivi che ben conosciamo: “Chiudere da primi dopo tutto ciò che è successo da un anno a questa parte credo sia una piccola soddisfazione per la squadra e la società tutta sebbene non ci fosse alcun premio in palio – ha commentato coach Massimiliano Ortenzi -. Ora pensiamo a recuperare da alcuni problemi fisici, a ricaricare le batterie e farci trovare pronti per la fase finale di stagione.”

Un weekend di sosta prima del debutto ufficiale, il prossimo 11 aprile, negli ottavi di finale playoff contro una tra Roma e Palmi. Un’occasione per rigenerarsi e magari analizzare a mente fredda ciò che nell’ultima uscita ha funzionato meno: “Abbiamo faticato per tutta la partita, compreso il primo set che abbiamo poi chiuso a nostro favore – ha proseguito il coach grottese -. Siamo stati poco incisivi al servizio concedendo ai nostri avversari l’opportunità di giocare con palla in mano e nel secondo set abbiamo avuto un blackout che ha condizionato il resto della partita perché Pineto è progressivamente cresciuta in corso d’opera fino a disputare un terzo set di alto livello, con una grande prestazione difensiva di fronte alla quale non siamo stati capaci di trovare delle soluzioni. Non abbiamo giocato con il solito ardore che ci contraddistingue ma, anzi, in alcuni momenti del gioco siamo letteralmente usciti dalla partita e questo è un vero peccato perché potevamo certamente fare di più”.

Uno stop forse mal digerito ma che paradossalmente potrebbe essere arrivato al momento giusto. Un jolly che la Videx si è giocata in una “finestra” del torneo al riparo da conseguenze negative sul resto della stagione. Un’altra occasione che permette a Vecchi e compagni di dimostrare, ancora una volta, una delle loro qualità migliori: fare tesoro degli errori commessi e trasformarli in opportunità di crescita fondamentali per indirizzare in maniera determinante la fase cruciale del campionato.


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