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La sala del Mappamondo in un documentario dell’istituto Treccani

FERMO - Per celebrare i cinquecento anni dalla morte di Raffaello, in evidenza sulla pagina Facebook del prestigioso entri enciclopedico italiano, un video celebrativo con Cesare Catà, e le luci della ribalta puntati sul gioiello cittadino
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La sala del Mappamondo all’interno della storica biblioteca comunale di FermoUno dei gioielli di bellezza di Fermo sul canale social dell’Istituto Treccani (Treccani Marche Abruzzo & Molise, Facebook).

La Sala del Mappamondo è stata scelta pochi mesi fa come location ideale dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, fondata da Giovanni Treccani, per un documentario divulgativo in occasione del cinquecentenario dalla morte di Raffaello.

Il progetto, che ha visto la creazione di uno spazio digitale per contenere una serie di riprese all’interno di alcuni tra i più belli luoghi delle Marche, ha avuto come base di partenza proprio la Sala del Mappamondo, dove nei mesi scorsi sono state effettuate le riprese, secondo le norme e i protocolli di sicurezza vigenti, alla presenza del direttore dell’Agenzia Marche della Treccani, Stefano Leoni e dal responsabile eventi Andrea Gasparrini.

Il video viene utilizzato da Treccani attraverso i propri canali social e verso i propri numerosi sostenitori, ora con un trailer e dal 6 aprile nella versione integrale.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Paolo Calcinaro e dall’assessore alla cultura, Micol Lanzidei, che hanno sottolineato “l’importanza di questo ulteriore riconoscimento e di questa nuova prestigiosa ribalta per la Sala del Mappamondo di Fermo, la cui bellezza ormai risalta su tutti i media nazionali e internazionali, tv, giornali, riviste e web (come non ricordarla sul sito di National Geographic Italia), a testimoniare la bellezza del patrimonio culturale, che è ambasciatore della città e che proprio per il suo valore viene preso ad esempio e modello da importanti centri di cultura, come in questo caso l’Istituto Treccani che ringraziamo. Un ringraziamento a Cesare Catà e alla direttrice della biblioteca, Maria Chiara Leonori per la sempre preziosa collaborazione”.

Per Treccani, in attesa di poter tornare quanto prima alle attività dal vivo portando a compimento i molti progetti messi in cantiere in collaborazione con le amministrazioni comunali, l’istituto ha dato il via ad una nuova tipologia di comunicazione attraverso i canali social esclusivamente dedicata alla Regione Marche, all’Abruzzo e al Molise. L’intento è quello di fare da amplificatore alle tante attività culturali, mettere in risalto le meraviglie custodite dalla nostra terra, promuovere cultura e bellezza. Un percorso partito da lontano, da circa un anno, quando l’Istituto decise di investire in questo progetto, producendo un documentario celebrativo dedicato al genio urbinate. Nel video in questione Cesare Catà (foto di copertina), philosopher e performer, a svelare i segreti nascosti in quelle 58 figure che compongono lo straordinario capolavoro di Raffaello: la Scuola di Atene.


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