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Lega: ”La Morani ed il Pd criticano la sanità marchigiana in modo del tutto strumentale”

REGIONE - I consiglieri marchigiani del Carroccio: "Stucchevoli e pretestuosi i loro continui attacchi usati tra l'altro su tabelle e numeri, relativi al quadro pandemico, in modo strumentale. I dati e le nostre politiche dicono ben altro, e lo possiamo dimostrare"
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“Basta, smettetela. Il nemico del Pd è la giunta regionale anziché il virus? Bene, l’abbiamo capito, ripeterlo continuamente serve solo a confermare che voi, Morani e Partito Democratico marchigiano, non avete nulla di serio da dire”.

Così il gruppo regionale della Lega (foto) sulle critiche che la deputata marchigiana Alessia Morani e il Pd continuano a muovere alla giunta guidata da Francesco Acquaroli e all’assessore alla sanità, Filippo Saltamartini. In proposito la Lega sottolinea che per sostenere le proprie accuse usano tabelle e numeri in modo strumentale come hanno fatto con i dati della fondazione Gimbe. “Un atteggiamento irresponsabile che offende non tanto l’assessore Saltamartini che conosce bene la presunzione del Pd, ma migliaia di medici ed operatori impegnati nella quotidiana lotta contro il virus.”

“È avvilente assistere alla pretestuosa polemica quotidiana con la quale screditano le Marche e insinuano nei marchigiani persino dubbi sulla professionalità degli operatori sanitari – incalzano i consiglieri della Lega -. Mostrino quel senso di responsabilità che non hanno avuto per anni nei confronti della salute dei marchigiani. Fuori dai confini del loro orticello elettorale c’è un mondo in cui le criticità sono le stesse per tutte le regioni ed i numeri del contrasto la pandemia vedono le Marche virtuose o in linea con gli altri territori. È grazie al Pd che le Marche hanno occupato l’ultimo posto in Italia per letti di terapia intensiva. In 5 mesi i 115 ereditati dalla giunta Ceriscioli sono stati portati a 232 dall’attuale giunta che lavora senza sosta per restituire ai suoi cittadini una vita normale quanto prima. Con gli appalti che la regione aveva delegato all’allora commissario Arcuri, invece, saranno pronti solo nel 2022 altri 40 posti che servirebbero come il pane oggi”.

Dati alla mano. secondo gli esponenti del Carroccio è assurdo mettere in fila presunte responsabilità dell’attuale giunta regionale in materia di contagi da Covid. “Visto che la Morani era sottosegretaria del governo Conte, ci spieghi piuttosto perché hanno delegato l’acquisto dei vaccini all’Europa invece di farne provvista a parte come ha fatto la Germania. ammetta le proprie responsabilità politiche nel tenere bloccata l’economia della nazione per le conseguenze anche di questa scelta – aggiungono i consiglieri regionali della Lega -. A novembre irrisero Saltamartini che, dai banchi del consiglio regionale, aveva lanciato l’allarme sui vaccini dicendo che dovevamo produrli in Italia: adesso, con un nuovo governo, si sta trattando con le aziende italiane per avviare i processi di produzione e garantire la provvista necessaria alla copertura di massa”.

“Sempre a novembre – continuano i leghisti – dalle Marche partì la richiesta per avviare le cure con anticorpi monoclonali. Al momento siamo la prima regione in Italia ad essere partiti e con grande successo perché la terapia funziona nell’85% dei casi come hanno riferito i medici marchigiani e quelli dello Spallanzani di Roma. Né la Morani, che cerca la scena dopo l’exit dal governo, né il Pd si sono mai spesi per le cure contro il Covid, troppo impegnati nelle dispute per il cambio di segretario del partito”.


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