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A pieno regime tutti i negozi del ‘Girasole’ di Campiglione: “L’importanza di poter ripartire”

FERMO - Dopo un mese di chiusura forzata imposto dalla “zona rossa”, i negozi nelle Marche, ora in “zona arancione”, hanno riaperto e così è stato anche per le 50 attività commerciali del Centro Commerciale “Girasole” di Campiglione di Fermo
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Sono a pieno regime tutti i negozi del centro commerciale ‘Girasole’ di Campiglione di Fermo “con la speranza di recuperare il tempo perduto”. Dopo un mese di chiusura forzata imposto dalla “zona rossa”, i negozi nelle Marche, ora in “zona arancione”, hanno riaperto e così è stato, si diceva, anche per le 50 attività commerciali del centro commerciale ‘Girasole’ di Campiglione di Fermo.

Lucilla Di Marzio

“Da un certo punto di vista – commenta così la riapertura Lucilla Di Marzio, che ha inaugurato il suo centro estetico poco prima che scoppiasse la pandemia – sembra un sogno. Il centro commerciale si è ripopolato così come la mia attività, rispetto alla desolazione dei giorni precedenti la differenza è netta. La famiglia Gabrielli ci è stata vicina e spero continui a farlo, perché noi imprenditori dei centri commerciali ci sentiamo discriminati. Per fortuna, la gente è tornata, ha voglia di muoversi, di prendersi cura di sé stessa. L’importanza di poter ripartire, ad aprile, per chi fa il mio lavoro sta nel poter salvare almeno il periodo in cui si effettuano i “trattamenti corpo”, mentre purtroppo i trattamenti viso di inizio anno sono ormai perduti”.

“Siamo felici ma rammaricati – ha aggiunto Sergio Alesiani, titolare di due negozi Benetton all’interno del Centro – perché se, da un lato, abbiamo ritrovato tutti i nostri clienti, dall’altro è da ottobre che il nostro negozio per adulti è chiuso. Noi abbiamo adottato tutte le misure di sicurezza richieste, dai meccanismi per il distanziamento ai gel disinfettanti, in un Centro commerciale che a sua volta, da subito, le ha rese disponibili: eppure, la chiusura c’è stata lo stesso. Nei centri commerciali, il problema degli assembramenti non è mai esistito, secondo me. L’apertura è sempre un fatto positivo, ma la nostra tipologia di negozio vende il 50% della merce nel fine settimana, togliere il week-end impedisce di fatto qualsiasi possibilità di recupero di quanto perduto”.

Silvio Rossi

Il ritorno degli acquirenti è segnalato anche da Silvio Rossi, titolare dei negozi Intimissimi, Calzedonia e Tezenis al Girasole: “In un periodo, aprile, utile per le nostre collezioni primavera-estate. Spero davvero che non si ripetano periodi tanto prolungati di chiusura, anche se capisco che questa possa essere una delle strade percorribili per sconfiggere la pandemia. Noi, le misure di sicurezza richieste le avevamo adottate tutte, il Girasole anche”.

Sono molto positive anche le impressioni iniziali di Simona Rossi, responsabile del negozio Bata: “Abbiamo avuto subito un’impennata negli acquisti, grazie anche al cambio di stagione di questo periodo. Certo, quel che è perso non si recupera, però è importante guardare avanti e noi possiamo farlo, grazie al fatto che rappresentiamo un’azienda leader nel mondo: infatti, il nostro shop online è stato comunque sempre operativo. Continueremo a lavorare con tutte le accortezze previste dalla norma, come sempre fatto da noi e qui al Girasole: ripartiremo più forti di prima”.

Simona Rossi

“Il nostro problema – conclude Vittorio Capriotti, titolare di un negozio storico di biancheria della casa – non è solo legato alle chiusure imposte in “zona rossa”, che comunque non sono giustificabili alla luce degli accorgimenti che avevamo preso, in linea con la normativa, ma anche all’indotto. Aprile era un periodo importante perché c’erano i matrimoni e noi lo dedicavamo appunto al “Mese della Sposa”, c’erano anche tante “liste nozze”. La mia speranza è tutta nell’entusiasmo che ho visto nella gente che è tornata in negozio”.

“La pandemia ha richiesto sacrifici a tutti noi – ricorda Laura Gabrielli vicepresidente del Gruppo Gabrielli e amministratore delegato di FG Gallerie Commerciali spa – ma i negozi all’interno dei centri commerciali sono stati particolarmente interessati dalle restrizioni che durano ormai da più di un anno. Da parte nostra, ci siamo subito adeguati alla normativa vigente, attivando misure di sicurezza stringenti e spesso più rigorose rispetto al dettato normativo. I ‘contapersone’ all’ingresso ci permettono di sapere sempre quante persone sono presenti e garantire che il numero sia sempre compatibile con il distanziamento minimo previsto, tutti i negozi delle gallerie hanno approntato misure di massima garanzia per i clienti, al loro interno tutti i collaboratori sono dotati dei presidi sanitari necessari. Le stesse accortezze sono state prese, e non da oggi ma dall’inizio della pandemia, nelle zone comuni dei nostri centri commerciali: ora, non ci resta che sperare in una ripartenza che non sia intervallata da nuovi periodi di chiusura, perché la continuità è fondamentale per qualsiasi attività commerciale. La passione con cui titolari, gestori e collaboratori dei negozi interni al Centro Commerciale “Girasole” hanno superato le precedenti vicissitudini merita di essere premiata con certezze nella ripresa delle attività”.

Tra speranze, prima fra tutte quella di non ripetere l’esperienza della “zona rossa”, ed alcune certezze, tra cui l’incoraggiante affluenza di acquirenti riscontrata in questi primi giorni, il Centro Commerciale Girasole di Campiglione di Fermo è dunque nuovamente operativo e continua ad essere un punto di riferimento per gli acquisti di tutto il territorio fermano.


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