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La fioritura dei Piani di Ragnolo attrattiva di punta dei Sibillini a primavera

SARNANO - Protagoniste 51 specie di orchidee selvatiche tipiche dei nostri monti, insieme a genzianelle, peonie, ranuncoli, narcisi, primule, fiordalisi e asfodeli. Una meraviglia per vista ed olfatto. Passeggiare sui prati fioriti di montagna significa immergersi in un’atmosfera carica di profumi inebrianti, molto diversi da quelli di bassa quota
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Una distesa di fiori ai propri piedi e infiniti panorami davanti agli occhi: è lo spettacolo naturale che in questo periodo dell’anno trasforma i Piani di Ragnolo, nel Comune di Sarnano, in una delle mete più ambite dei Monti Sibillini.

A differenza di quella di Castelluccio di Norcia, la fioritura dei Piani di Ragnolo è un fenomeno completamente spontaneo che, a seconda dell’andamento delle temperature, inizia a maggio, raggiunge il suo massimo ai primi di giugno e si protrae anche fino alle fine del mese.

Protagoniste assolute sono le 51 specie di orchidee selvatiche tipiche di questa zona dei Sibillini, insieme a genzianelle, peonie, ranuncoli, narcisi, primule, fiordalisi e asfodeli. Una meraviglia non solo per la vista ma anche per l’olfatto, perché passeggiare sui prati fioriti di montagna significa immergersi in un’atmosfera carica di profumi inebrianti, molto diversi da quelli a cui siamo abituati a bassa quota. Si tratta di specie floristiche protette, da ammirare con lo sguardo e catturare con la macchina fotografica, ma è assolutamente vietato raccoglierle, pena multe salate.

«Grazie al web negli ultimi anni siamo riusciti a far conoscere a un vasto pubblico lo spettacolo della fioritura sui nostri Piani di Ragnolo, una meta sicura perché gli spazi sono davvero ampissimi e questo impedisce il crearsi di assembramenti anche in caso di grande afflusso – commenta il vicesindaco e assessore al turismo del Comune di Sarnano, Franco Ceregioli -. Molti vengono appositamente per la fioritura magari prendendo parte a un’escursione organizzata guidata da esperti botanici; altri abbinano la visita della fioritura all’escursione a Pizzo Meta o a una delle numerose altre attività outdoor che Sarnano offre in primavera, come la passeggiata lungo la Via delle Cascate Perdute, gli itinerari trekking, i percorsi bike o il volo in deltaplano e parapendio. Quest’anno abbiamo aggiunto anche la possibilità di visitare il centro storico in autonomia grazie alla particolarissima audioguida gratuita per smartphone disponibile sull’app izi.Travel che, dall’inizio della stagione, ha già registrato oltre 670 utenti. Aria aperta, esperienzialità e possibilità di organizzarsi in autonomia sono gli elementi cardini del turismo in questo particolare momento storico: sulla base di questi insight Sarnano sta ampliando sempre più la propria offerta di turismo outdoor con itinerari e attività che valorizzano le peculiarità del territorio e attraggono diversi target».

 

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