facebook twitter rss

Guerra ai furti nelle auto, nuova vittoria della Questura: espulso il ladro seriale incastrato da una foto, aveva un coltello nei calzini

PORTO SAN GIORGIO - Gli agenti della Polizia di Stato lo hanno individuato nei pressi della Stazione ferroviaria e lo straniero, alla vista della pattuglia che lo stava raggiungendo, ha chiaramente lanciato sotto una macchina per fototessere un oggetto estratto dai calzini e ha tentato ulteriormente di scappare. È stato placcato e malgrado inutili tentativi di divincolarsi, bloccato.
Print Friendly, PDF & Email

 

Prosegue inarrestabile l’attività di contrasto della Questura alla criminalità predatoria nei comuni del Fermano. Dopo le recenti denunce all’Autorità Giudiziaria dei giorni precedenti, solo le ultime in ordine di tempo nei confronti di delinquenti seriali italiani e stranieri dediti alla commissione di reati contro il patrimonio su autovetture, anche con gravi danneggiamenti delle stesse per impossessarsi dei pochi oggetti contenuti o addirittura di veicoli lasciati poi abbandonati a bordo delle strade dopo essere stati depredati:  “Ieri pomeriggio – annunciano dalla Questura di Fermo –  una ulteriore tessera è stata aggiunta per la sicurezza dei cittadini e dei turisti della nostra provincia e nel contrasto alla criminalità diffusa predatoria. Ma anche per la prevenzione di questi odiosi reati è necessaria la collaborazione di tutti i cittadini che sono le sentinelle attive sul territorio per la sicurezza collettiva”.

Nella tarda mattina di ieri, a seguito di segnalazione di una donna al 112 relativa ad un probabile furto su autovettura in corso in Piazza Gaslini a Porto San Giorgio gli operatori della Volante hanno raggiunto celermente il luogo indicato senza tuttavia trovarvi né il veicolo indicato né il soggetto, descritto come un giovane straniero, che aveva raggiunto il luogo in bicicletta e, approfittando del finestrino aperto di una vettura, vi si era introdotto per impossessarsi degli oggetti depredabili.

“Oltre ad aver giustamente segnalato l’evento in corso – spiegano dalla Questura –  la donna era riuscita a scattare una foto con il cellulare dello straniero che si era dato alla fuga quando il proprietario della vettura, che si era fermato per alcuni momenti in un negozio, si era accorto della presenza del malvivente e aveva tentato inutilmente di raggiungerlo. Grazie alla foto scattata di spalle al ladro ed alla profonda conoscenza da parte degli operatori della Polizia di Stato dei soggetti dediti ad attività delinquenziali predatorie, i poliziotti hanno subito riconosciuto il soggetto e si sono messi alla sua ricerca nei luoghi prossimi a Piazza Gaslini nei quali è spesso presente”. Infatti lo hanno individuato nei pressi della Stazione ferroviaria e lo straniero, alla vista della pattuglia che lo stava raggiungendo, ha chiaramente lanciato sotto una macchina per fototessere un oggetto estratto dai calzini e ha tentato ulteriormente di scappare. È stato placcato e malgrado inutili tentativi di divincolarsi, bloccato.

“L’oggetto è risultato essere un coltello a serramanico che è stato raccolto e sequestrato mentre il trentenne nordafricano è stato accompagnato in Questura e fotosegnalato dalla Polizia Scientifica. A suo carico, numerose denunce per reati conto il patrimonio ed indagini da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri fermani per molteplici reati analoghi, ma anche misure cautelari detentive applicate nei suoi confronti che non hanno tuttavia raggiunto l’effetto dissuasivo e deterrente sperato. Però, proprio a causa dei reati commessi e della mancanza di legittimi mezzi di sussistenza, l’Ufficio Immigrazione della Questura gli aveva già revocato il permesso di soggiorno di cui era titolare e ieri, dopo la denuncia all’Autorità Giudiziaria per il porto del coltello, gli ha notificato il decreto di espulsione del Prefetto di Fermo e l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Da ieri quindi, è scattato il conto alla rovescia al termine del quale, qualora non abbandoni volontariamente l’Italia, al prossimo rintraccio potrà essere accompagnato ad un Centro per il rimpatrio per il suo trasferimento nel Paese di origine. Allo stesso straniero sembra sia addebitabile anche un ulteriore furto di oggetti in un furgone parcheggiato a Lido di Fermo per il quale la Volante, intervenuta sul posto giovedì scorso, sta ancora procedendo agli accertamenti necessari per identificare l’autore del reato.
Si raccomanda di chiudere sempre i veicoli e i finestrini degli stessi, anche se lasciati per pochi minuti, per evitare di attirare le attenzione delinquenziali di soggetti dediti a reati contro il patrimonio”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti