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Cambiano i progetti ma resta l’impegno per i diritti: prosegue il lavoro di Cittadinanzattiva nonostante l’emergenza Covid

FERMO - Anche a dispetto di tutte le difficoltà e pur dovendo rinunciare ai tanti progetti pensati per il 2020, nei mesi passati, l’Associazione è riuscita comunque a mettere in atto aiuti di carattere assistenziale a persone che si sono rivolte ad essa
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“A causa della pandemia che ci ha coinvolti in modo così brutale e inaspettato, Cittadinanzattiva non ha potuto essere presente fisicamente negli spazi consueti, come avrebbe voluto e come ha sempre fatto per tutelare i diritti dei cittadini. I contatti sono avvenuti tutti online”. Sono le parole del presidente regionale Bruno Stortoni, di Michela Lunesi per la provincia di Fermo e di tutti gli altri componenti dell’associazione a tutela dei cittadini. Covid che ha modificato l’attività dell’associazione ma che non l’ha fermata.

“Come possiamo leggere nel prologo dello statuto dell’ Associazione, dovunque un essere umano si trovi in situazioni di soggezione, sofferenza e alienazione e queste situazioni siano imputabili a responsabilità individuali, sociali, organizzative, istituzionali o culturali, Cittadinanzattiva interviene in sua difesa, senza distinzioni di razza, nazionalità, condizione sociale, sesso, età, religione, appartenenza politica e statuto giuridico. E’ questo l’obiettivo che si è sempre perseguito; così, anche a dispetto di tutte le difficoltà e pur dovendo rinunciare ai tanti progetti pensati per il 2020, nei mesi passati, l’Associazione è riuscita comunque a mettere in atto aiuti di carattere assistenziale a persone che si sono rivolte ad essa sia per un sostegno informatico nella compilazione di domande di sussidi economici indirizzati al Governo e a vari Enti,  sia per la tutela di un proprio diritto”.

Nello specifico sono pervenute all’associazione varie domande per sussidi economici, previdenza sociale, congedi parentali e bonus babysitter. Numerose segnalazioni per il Tribunale dei Diritti del Malato (TDM) riguardanti proteste per annullamento di prenotazioni, blocco liste di attesa, segnalazioni per problemi di assistenza domiciliare, contatti con assistenti sociali.  “In questi primi mesi del 2021 – spiegano –  sono pervenute varie segnalazioni da parte di familiari per difficoltà nella visita a congiunti (pazienti Covid e no Covid) ospitati presso ospedali, R.S.A., Dimore Protette, casi di malasanità, situazioni di disagio al Pronto Soccorso ,  richieste di aiuto per problemi di carattere economico/familiare. Quasi tutti i contatti sono avvenuti online nel rispetto delle norme anti contagio Covid-19. Il 2021 è stato anche l’anno in cui si è assistito, per l’entrata della nostra Associazione nazionale fra le associazioni del Terzo Settore, con l’adeguamento dello Statuto, a seguito delle votazioni tenutesi a marzo, a un riassetto nell’organigramma dell’Associazione”.

Questa la nuova struttura:

PRESIDENTE REGIONALE          Bruno Stortoni     (AT Fermo)
SEGRETARIA REGIONALE          Monia Mancini      (AT Ancona nord)

ORGANO AMMINISTRATIVO
Silvia Baiocco  (AT Macerata)
Caterina Fossari (AT Ascoli Piceno)
Michela Lunesu (AT Fermo)
Federica Reali (AT Ancona nord)
Oriana Salvi (AT Cagli)

ORGANIGRAMMA DELLA SEDE PROVINCIALE DI FERMO

PRESIDENTE REGIONALE DI CA   Bruno Stortoni
COORDINATRICE PROVINCIALE DI CA Violetta Gezzi
COORDINATRICE PROVINCIALE TDM Michela Lunesu
ADDETTA STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI/SEGRETARIA PROVINCIALE Angela Aiello


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