facebook twitter rss

Rifiuti, la Cisl incontra la Sgds: un’App guiderà turisti e residenti

PORTO SAN GIORGIO - I dirigenti della Sgds hanno illustrato i motivi che hanno indotto l’Amministrazione comunale a passare al sistema ad isole, evidenziando i primi riscontri positivi in termini di flessibilità di utilizzo
Print Friendly, PDF & Email

 

Il nuovo sistema di raccolta differenziata introdotto al Porto San Giorgio è stato oggetto di approfondimento della Cisl. Nei giorni scorsi, nella sede della Sgds Multuservizi, si è tenuto un incontro tra i vertici (l’amministratrice Maria Gabriella Caliandro ed il direttore Marco Ceccarani) ed una delegazione del sindacato composta dal segretario regionale Marco Ferracuti, il responsabile Ast territoriale Fermo Alfonso Cifani, Alessandro Mancinelli (Ast Ancona, Maurizio Andreolini (Ast Pesaro), Fabrizio Costantini (segretario generale aggiunto Fit Marche) e Claudio Giuliani (segretario Cisl Marche).

La Cisl – insieme a Cgil e Uil – ha partecipato al confronto organizzato dall’Assessore regionale al Lavoro Stefano Aguzzi per l’avvio dell’aggiornamento del piano regionale dei rifiuti.

Partendo dall’analisi della situazione attuale, i delegati hanno voluto approfondire il sistema di raccolta ad isole tecnologiche inaugurato lo scorso febbraio.

Ceccarani ha descritto il funzionamento con accesso a tessera, controllo volumetrico e videosorvegliato dei conferimenti. Il sistema permette di avere in tempo reale l’andamento della raccolta e quindi ottimizzare anche gli spostamenti dei mezzi. Tra gli ulteriori sviluppi del sistema vi è anche un App Android multilingue per guidare turisti e residenti velocemente alle isole dislocate sul territorio tramite sistema Gps, con le necessarie istruzioni per i conferimenti.

I dirigenti della Sgds hanno illustrato i motivi che hanno indotto l’Amministrazione comunale a passare al sistema ad isole, evidenziando i primi riscontri positivi in termini di flessibilità di utilizzo – anche tenendo in considerazione le esigenze turistiche della città – il mantenimento di un’elevata percentuale di raccolta differenziata tra i domestici (circa il 72 %) con riduzione dei volumi di rifiuti gestiti, dei mezzi in circolazione e, quindi, dell’inquinamento ambientale, nonché il miglioramento dei livelli di sicurezza dei lavoratori.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti