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Una scuola che diventa città: il progetto della scuola media di Torre di Palme

FERMO - Fino al 27 giugno l’edificio è una piccola comunità con la stanza del Sindaco, l’ospedale, la sartoria, l’ufficio collocamento, la redazione giornalistica Stamattina anche i corsi di primo intervento con la Croce Verde e di Guida Sicura con la Polizia Locale Progetto che ha destato l’interesse della Rai
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Un edificio che non è più un edificio, una scuola che diventa città. E’ il progetto Città del Sole partito questa mattina all’interno del plesso della media di Torre di Palme, afferente all’I.C. “Da Vinci-Ungaretti” di Fermo. Sono spariti banchi, cattedre, cartine geografiche e lavagne: al loro posto una città vera a propria con tutti gli attori che animano una comunità. Le aule sono diventate i luoghi e gli spazi di una città con il municipio e la stanza del Sindaco dove il baby primo cittadino Giorgio Torresi, attorniato da toga e testi di diritto, in quanto è anche il giudice della città, si incontra con il Sindaco Paolo Calcinaro, si salutano , c’è lo “scambio” di fasce tricolore, e l’augurio di buon lavoro. Così come il vice sindaco dei ragazzi Mattia Pizi scambia qualche battuta con il vice primo cittadino fermano Mauro Torresi. E mentre nelle stanze comunali si affrontano le questioni cittadine, nell’ideale agorà realizzata da questi ragazzi ci sono, solo per fare alcuni esempi, spazi per il laboratorio sartoriale in collaborazione con Buschi, l’ospedale, la sala per imparare a ballare, la sala per imparare a mettere musica con un dj. All’ingresso l’ufficio di collocamento: nella città del Sole circola una moneta denominata MARCHE, che è lo strumento attraverso il quale avvengono gli scambi commerciali e i rapporti economici interni. Ogni cittadino, sulla base di quanto affermato nella Costituzione della Città, ha il dovere di svolgere un lavoro e il diritto di percepire un compenso (sotto forma di MARCHI), adeguato al lavoro svolto. Tutte le attività che impegnano i ragazzi, dalla scuola ai vari servizi, prevedono, quindi, una remunerazione. In tal modo i ragazzi sono abituati a rispettare il valore del lavoro e acquisiscono gradualmente le basi per una corretta gestione delle risorse di cui dispongono.

Senza dimenticare l’area media con una redazione giornalistica coordinata da Maurizio Blasi e Andrea Braconi.

Nel cortile della scuola-città i corsi di primo intervento con la collaborazione della Croce Verde di Fermo e quelli dei Guida Sicura con la Polizia Locale, insieme agli agenti Leonardo Diomedi, Gianfilippo Santarelli, Marco Cupelli, Simone Marinangeli.

Un progetto in cui l’educazione civica è concreta, non è sui libri. Un progetto che rende gli alunni cittadini partecipi e consapevoli, in prima persona, particolarmente apprezzato dal Sindaco Paolo Calcinaro e dal vice Mauro Torresi che hanno espresso parole di ringraziamento e le congratulazioni per un lavoro che vedrà i 34 ragazzi della scuola (da domani anche altri 20 nuovi iscritti), coordinati dalle insegnanti Cinzia Greco e Viviana Amato, fino a sabato anche nel contesto di Torre d’Incanto, presentare una città ideale che parafrasa l’opera di Tommaso Campanella e che è stata ideata e progettata dagli alunni ben prima che il Ministero qualche tempo fa proponesse le attività estive a scuola su base volontaria, dopo l’ultima campanella del corrente anno scolastico.

Un progetto, ripreso questa mattina nelle fasi iniziali dalle telecamere nazionali della Rai, di cui va fiera anche la dirigente Maria Teresa Barisio che ribadisce come si è pensato di “costruire all’interno delle nostre mura una città ideale in cui guidare l’esperienza dell’essere cittadino, con tutte le peculiarità che questo implica, una sorta di microcosmo che riproduca opportunità, interazioni, impegni istituzionali e lavorativi allargando idealmente l’orizzonte territoriale della scuola. La finalità è creare una nuova dimensione ideale e reale di integrazione fra scuola e territorio per far sì che ognuno possa svolgere il proprio ruolo secondo le proprie possibilità e la propria scelta di svolgere una delle attività o delle funzioni programmate che concorra alla realizzazione e al buon funzionamento della città ideale”.

L’obiettivo è quello di promuovere una crescita armoniosa della personalità dei ragazzi, migliorando la loro capacità di auto-determinazione e di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile.

All’interno della scuola città città spazi anche per Legambiente, alla lingua Lis con l’associazione Ens, la collaborazione della contrada di Torre di Palme, magical pet per gli animali, teatro, danza, scuola guida car. Insomma un progetto che appassiona i ragazzi e che li rende veramente partecipi e consci del loro ruolo di protagonisti in una comunità.

Il progetto è realizzato in collaborazione con Carlo Pagliacci e alla fine diventerà una sorta di “diario di bordo” edito dalla Zefiro.


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