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Sicurezza in spiaggia: in arrivo tre agenti della Fifa security

PORTO SAN GIORGIO - Iommi: "Stiamo verificando le ultime adesioni. Non è una cosa semplice da organizzare ma dovremmo iniziare con luglio. Lo faremo indipendentemente dal numero di adesioni al progetto"
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di Serena Murri 

In arrivo tre agenti della Fifa Security per pattugliare la spiaggia. Una delle novità dell’estate sangiorgese sarà questa, la tanto agognata vigilanza per potenziare e tutelare ulteriormente la sicurezza in spiaggia durante la notte. Si tratta di misure che di concerto con i controlli da parte delle Forze dell’ordine, assieme all’ordinanza che vieta l’accesso alla spiaggia a partire dalle 22 fino alle 5 di mattina, serviranno a monitorare con più efficacia il litorale spesso scelto da gruppi di minorenni per serate brave ai danni di lettini e ombrelloni degli stabilimenti.

Per questa ragione, la richiesta di misure più restrittive da parte dei balneari è stata corale. Ora si attende l’arrivo della vigilanza notturna. Mancherebbero le ultime adesioni, sebbene l’iniziativa abbia incontrato qualche perplessità anche nello stesso mondo dei balneari. “Ci stiamo muovendo – ha assicurato Carlo Iommi, presidente Balneari Porto San Giorgio – Stiamo verificando le ultime adesioni. Non è una cosa semplice da organizzare ma dovremmo iniziare con luglio. Lo faremo indipendentemente dal numero di adesioni al progetto”.

La proposta non ha trovato favorevoli tutti i titolari degli stabilimenti balneari. Soprattutto a sud e a nord, dove ci sono le attività che sono meno coinvolte da questa problematica rispetto al centro, dove invece c’è stata maggiore richiesta e dove arriva più gente. La zona più critica si estende infatti nel tratto compreso tra lo chalet Vela e la Conchiglia, meta principale dei giovani. Dal prossimo week end, l’estate entrerà nel vivo e complice l’abolizione del coprifuoco, vi è un po’ di preoccupazione nel riuscire ad arginare gli eccessi dei ragazzi.

Intanto, secondo Iommi l’ordinanza dovrebbe bastare: “L’ordinanza sarà sufficiente  – ha dichiarato Iommi – l’importante è riuscire a non far entrare i ragazzi in spiaggia. Quanto ai titolari di chalet che fanno feste in spiaggia, ci tengo a precisare che la disposizione non le vieta ma rappresenta uno strumento per la tutela di tutti quanti. Nessuno vieta a chi organizza feste di stazionare in spiaggia. Sono state previste delle deroghe specifiche. L’importante è che vengano rispettati i confini tra chalet. Chi non rispetta l’ordinanza, poi ne subirà le conseguenze”.

In arrivo, dunque, tre figure della Fifa Security che pattuglieranno la spiaggia, in maniera simultanea e meno prevedibile, al fine di renderla più efficace ed incisiva. Confcommercio Marche Centrali si sta occupando delle pratiche burocratiche. “Stiamo raccogliendo i contratti – ha spiegato la responsabile Maria Teresa Scriboni – per partire con il primo luglio”. In questi giorni, sono stati raggiunti i due terzi delle adesioni da parte dei balneari.

Quelli indecisi e quelli contrari non ritengono giusto che la spesa, che si aggira sulle 500 euro a esercente per tutta la stagione, ricada solo sulle tasche dei balneari. Si tratta di una resistenza condivisibile, visto e considerato che le strutture più grandi, negli anni, si erano già organizzate per conto loro per la sicurezza, mentre le strutture più piccole faticano un po’ di più. La stragrande maggioranza dei balneari ritiene che debba essere una spesa da condividere con l’amministrazione, in quanto bene comune per il quale concorrere e contribuire alla salvaguardia della sicurezza di tutti.


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