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Lotta alla droga, oltre 500 operazioni nelle Marche Boom di sequestri per cocaina e cannabis nel 2020

REPORT - Sono 17 le persone decedute nel 2020 a causa delle droghe nelle Marche. E' quanto emerge dal rapporto della Direzione centrale per i servizi antidroga. Boom di sequestri legati alla cocaina (+1704%). Oltre 400 le persone finite agli arresti. Un lavoro certosino messo in campo dalle forze dell'ordine.
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di Sandro Renzi

Oltre il 2% delle operazioni antidroga effettuate in Italia lo scorso anno hanno avuto per teatro le Marche. E’ quanto emerge dal rapporto 2020 stilato dalla Direzione centrale per i servizi antidroga. La nostra Regione è stata infatti al centro di ben 564 interventi messi in campo dalle forze dell’ordine che hanno portato a segnalare alle Autorità giudiziarie il 2,35% delle persone coinvolte in queste indagini nel Paese. E’ la provincia di Ancona quella che ha fatto registrare il numero più alto di operazioni antidroga (30,85%), seguita da Pesaro Urbino (25,53%), Macerata (24,65%), Fermo (10,28%) e Ascoli Piceno (8,69%). E’ invece la cocaina la “droga regina” dei sequestri. Il rapporto mostra una variazione percentuale da capogiro tra il 2019 ed il 2020 (+ 1704,31%), in buona sostanza si è passati dai 13 kg sequestrati nel 2019 ai 240,24 dell’anno passato. Vale a dire l’1,79% di tutta la cocaina intercettata in Italia. L’anno 2020 segna un record assoluto nei sequestri di cocaina in Italia che hanno toccato quota 13,4 tonnellate, un quantitativo mai raggiunto in precedenza.

Percentuali in crescita anche per l’eroina, da 6 a 2o,58 kg (205,70%). Boom di sequestri pure per le piante di cannabis. Sono 3861 quelle recuperate dalle forze dell’ordine (440%) mentre si registra un calo per la marijuana (-58,15%). Raddoppiate invece le compresse di droghe sintetiche sequestrate, da 233 a 514, mentre per quelle in polvere la crescita è stata di due etti tra i due anni presi in considerazione. Complessivamente, quindi, i kg di droga sequestrata ammontano a 551,81 (-15,61%). A fare la parte del leone ancora una volta l’anconetano con il 58,49% delle sostanze sequestrate, il 18,04% a Macerata e il 13,59% a Fermo. Assai meno ad Ascoli e Pesaro. Sono state denunciate all’Autorità giudiziaria ben 735 persone, delle quali 432 finite agli arresti. Il 99,86% delle denunce hanno riguardato il reato di traffico/spaccio. Il maggior numero di denunce ha riguardato la provincia di Macerata (29,80%), seguita da Ancona (26,26%), Pesaro (24,35%), Fermo (10,07%) e Ascoli (9,52%). Gli stranieri coinvolti nel narcotraffico sono stati 295 (40,14%) e, di questi, 207 sono finiti agli arresti. Una media più alta rispetto alla percentuale che si registra nel Paese. Le nazionalità prevalenti, si legge ancora nel rapporto, sono quelle albanese, pakistana, nigeriana, tunisina e marocchina.

Ci sono anche minori finiti nella rete delle forze dell’ordine. Sono 17 quelli denunciati con un decremento del 45,16% rispetto al 2019. Di questi 3 sono di nazionalità straniera. Ed il 58,82% di loro ha commesso reati aventi per oggetto la marijuana ed il 35,29% l’hashish. C’è anche una piccola percentuale, il 5,88% che ha avuto invece a che fare con la cocaina. Stabile infine il numero dei decessi. Erano 17 nel 2019 e sono stati 17 anche nel 2020, ovvero il 5,52% del totale nazionale. la più colpita la provincia di Pesaro (41,18%) mentre a Fermo e Macerata sono stati registrati eventi riconducibili all’uso di droghe nell’11,76% dei casi regionali.


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