facebook twitter rss

Clienti assembrati all’ingresso: chalet sanzionato. Sos ubriachi: donna crea il caos nel bar e inveisce contro la Polizia

COSTA - A Porto Sant'Elpidio il titolare di uno chalet è stato sanzionato per non aver organizzato correttamente l’attività di gestione degli afflussi dei clienti che si erano assembrati nelle aree comuni dell’esercizio. Rintracciata una donna di circa 30 anni che ha creato scompiglio in un bar. A Porto San Giorgio, invece, vicenda tutta da chiarire
Print Friendly, PDF & Email

di redazione CF

Sono proseguiti anche nello scorso fine settimana i controlli delle Forze di polizia disposti dal Questore di Fermo sulla costa. Attività costanti e senza sosta per la prevenzione dei reati, la sicurezza della circolazione e per il contrasto ai comportamenti che possono contribuire alla ulteriore diffusione dell’epidemia con i contagi, principalmente a causa delle varianti, soprattutto per il mancato rispetto del divieto di assembramento e di mantenimento della distanza interpersonale di sicurezza.
Equipaggi della Polizia di Stato della Questura e della Polizia Stradale, pattuglie dei militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e operatori delle Polizie Locali dei comuni del litorale hanno presidiato le aree della costa con particolare attenzione alle zone di aggregazione delle persone, alle strade del lungomare fino ai caselli autostradali di Fermo-Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.
Circa 200 le persone identificate, quasi 100 i veicoli sottoposti ad accertamenti e 11 le sanzioni elevate per violazioni delle norme del Codice della strada.
Sempre nell’ambito degli specifici controlli straordinari sono stati 25 gli esercizi pubblici di ristorazione nei quali gli operatori hanno effettuato verifiche sul rispetto delle normative anti assembramento e in merito al corretto uso dei dispositivi di protezione delle vie aeree.

“Il titolare di uno chalet del litorale – il report della Questura di Fermo – è stato sanzionato per non aver organizzato correttamente l’attività di gestione degli afflussi dei clienti che si erano assembrati nelle aree comuni dell’esercizio.
Ma in tutte le attività controllate gli agenti della Polizia di Stato hanno ribadito ai gestori la necessità di garantire gli standard previsti dalle disposizioni vigenti per evitare l’ulteriore diffusione del virus e di conseguenza, le sanzioni amministrative previste che possono determinare anche la sospensione della licenza da 5 a 30 giorni.
Oltre ai controlli svolti nei pomeriggi e nelle sere di sabato e domenica, il personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura ha effettuato mirati servizi nelle due notti per accertare eventuali violazioni del divieto di organizzare feste da ballo e per il contrasto agli assembramenti spontanei da parte di soggetti, soprattutto giovani, che anche nelle prime ore della mattina si sono ritrovati nelle piazze e presso le strutture della costa malgrado le attività commerciali fossero chiuse.
Verifiche di iniziativa ma anche a seguito di segnalazioni dei residenti e dei turisti della costa che hanno comunicato la presenza di gruppi di ragazzi in diversi posti del lungomare ed alcuni litigi certamente determinati dall’abuso di alcool, sui quali il personale della Polizia di Stato è intervenuto immediatamente per evitare conseguenze ulteriori per i contendenti e per la tranquillità dei cittadini”.

Dagli assembramenti all’abuso di alcolici: “L’assunzione eccessiva di bevande alcoliche è stata la causa di due dei numerosi interventi degli equipaggi della Volante della Questura nel fine settimana. Il primo – spiegano dalla Polizia – per la presenza, presso un bar di Porto Sant’Elpidio di una donna di circa 30 anni originaria dell’est-europa la quale era entrata una prima volta nel locale ed aveva iniziato a pronunciare frasi sconnesse, minacce ed offese nei confronti degli avventori agitando pericolosamente una bottiglia di birra. All’arrivo della Volante, la giovane si era già allontanata ma dopo circa un’ora ha fatto ritorno nell’esercizio pubblico ed approfittando dello scompiglio che aveva nuovamente creato con urla e comportamenti minacciosi, si era appropriata di una bottiglia di birra, senza pagarla e allontanandosi.
Gli operatori della Polizia di Stato tornati sul posto hanno visto la donna che camminava a piedi nudi sulla strada, tra le auto in transito, con la bottiglia in mano.
Dopo averla fermata, la giovane ha iniziato ad inveire contro gli operatori con frasi sconnesse alternate a minacce e scalciando violentemente per evitare la propria identificazione. Non è stato facile farla salire sulla vettura di servizio nella quale la donna ha proseguito i suoi comportamenti dando pugni e calci ai finestrini.
In Questura è stata fatta arrivare l’ambulanza e il personale sanitario ha preso in carico la donna in elevato stato di ebbrezza alcolica che è stata denunciata per i reati di resistenza, oltraggio e sanzionata per il suo stato di ubriachezza.
Ancora l’alcool ha contribuito a rendere poco chiari i contorni di una possibile aggressione segnalata nelle prime ore di domenica scorsa ai danni di una giovane di circa 20 anni di Fermo. La ragazza, in evidente stato di ebbrezza e con lievi ecchimosi sul volto, all’arrivo della Volante ha prima dichiarato di essere caduta per terra da sola, poi di essere stata aggredita da un conoscente per poi tornare un’altra volta alla prima versione dei fatti.
I poliziotti hanno provveduto per prima cosa a far giungere personale sanitario sul posto, con ambulanza ed automedica, che ha provveduto ad accompagnare la giovane in ospedale e poi ad acquisire le testimonianze dei presenti per ricostruire la vicenda per la definizione della quale si attendono le dichiarazioni della giovane”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti